Milan tra Botman, Milinkovic e Osimhen: un colpo a reparto per confermare lo scudetto e dare l'assalto all'Europa
di Giulio Cardone , di Giulio CardoneSogni, obiettivi più o meno concreti, trattative in dirittura d'arrivo. Al Milan che verrà gira la testa, tra festeggiamenti per uno scudetto da brividi e la squadra da allestire per l'anno prossimo, una formazione che sia in grado di difendere il titolo e nello stesso tempo fare bella figura in Champions. Chiaro che sarà decisivo l'accordo con la nuova proprietà, quasi fatta RedBird, perché in questo caso ci sarebbero 200 milioni freschi freschi da investire sul mercato. Una trentina andranno via, è certo, per quel fenomeno di Sven Botman, il difensore centrale che formerà la coppia titolare con Tomori. Tutto fatto con il giocatore, restano da definire dettagli con il Lille. È il regalo-scudetto di Elliott per Pioli, meritatissimo. In rosa rientrerà Kjaer, mentre Botman andrà a sostituire Romagnoli, in scadenza di contratto e destinato all'addio: lo tratta la Lazio.
L'erede di Kessi…
Sogni, obiettivi più o meno concreti, trattative in dirittura d'arrivo. Al Milan che verrà gira la testa, tra festeggiamenti per uno scudetto da brividi e la squadra da allestire per l'anno prossimo, una formazione che sia in grado di difendere il titolo e nello stesso tempo fare bella figura in Champions. Chiaro che sarà decisivo l'accordo con la nuova proprietà, quasi fatta RedBird, perché in questo caso ci sarebbero 200 milioni freschi freschi da investire sul mercato. Una trentina andranno via, è certo, per quel fenomeno di Sven Botman, il difensore centrale che formerà la coppia titolare con Tomori. Tutto fatto con il giocatore, restano da definire dettagli con il Lille. È il regalo-scudetto di Elliott per Pioli, meritatissimo. In rosa rientrerà Kjaer, mentre Botman andrà a sostituire Romagnoli, in scadenza di contratto e destinato all'addio: lo tratta la Lazio.
L'erede di Kessié
A centrocampo ci sarà da rimpiazzare Kessié, che ha firmato per il Barcellona. Il Milan è da tempo sulle tracce di Renato Sanches, anche lui del Lille: in questo caso c'è l'accordo con la società francese - note le sinergie con Elliott - e manca invece quello con il portoghese, viste le alte richieste dell'entourage. Ma la trattativa è in fase avanzata nonostante il Paris Saint Germain. Un'alternativa credibile è Jordan Veretout, in uscita dalla Roma perché non c'è feeling tra lui e e Mourinho. Da inserire tra i sogni c'è Sergej Milinkovic: Lotito pretende almeno 80 milioni e il top player della Lazio vuole la Juve. Però non è una pista da escludere, assolutamente. Tornerà dal prestito al Toro Tommaso Pobega: Pioli lo vuole con sé in ritiro, l'intenzione al momento è di tenerlo.
Il salto di Berardi
Molto si è detto e scritto sul futuro di Leao: il Milan sta provando a rinnovargli il contratto, ma il portoghese ha alzato le pretese e l'ipotesi cessione resta concreta. I rossoneri chiedono 90 milioni, a 75 si può chiudere: quella cifra verrebbe reinvestita totalmente sul mercato. Il sogno si chiama Christopher Nkunku, 24enne fuoriclasse francese del Lipsia. Che però per cederlo pretende 100 milioni. Ne bastano la metà per Zaniolo, destinato a lasciare la Roma: c'è attrazione reciproca con la Juve, il Milan però è in corsa. Tanti i nomi accostati al club rossonero per il ruolo di attaccante esterno/seconda punta, da Asensio a Mahrez, dalla suggestione Sterling al ritorno di Deulofeu. Ma forse la candidatura più concreta, con Zaniolo, è quella di Domenico Berardi, il mancino del Sassuolo ormai pronto per il salto in una big. Sarebbe l'ideale per diventare il titolare sulla fascia destra, dove quest'anno si sono alternati Saelemaekers e Messias: in quella zona va migliorata la qualità, Maldini e Massara lo sanno e stanno lavorando per trovare la soluzione ideale. Con il Sassuolo presto l'incontro per aprire ufficialmente l'operazione Berardi.
Il sogno Osimhen
Preso Origi a parametro zero per la panchina, Pioli ha bisogno di un centravanti di alto livello che si alterni con l'esperto Giroud. In attesa che Ibra sciolga la riserva sul suo futuro, Maldini sonda il mercato e segue con grande interesse la situazione di Osimhen in casa Napoli. Se il goleador nigeriano dovesse essere ceduto - dello United finora l'offerta più importante, ma il nuovo tecnico ten Hag lo considera un'alternativa a Kane, suo primo obiettivo - per fare cassa, il Milan una proposta la presenterebbe. Meno complicato arrivare ad Haller dell'Ajax. Smentito invece l'interesse per Scamacca. Di sicuro il Milan parteciperà alla giostra dei numeri 9, grande attrazione del calciomercato 2022. Farlo con lo scudetto sul petto sarà ancora più divertente.