Milan e Inter, il giorno del giudizio
di Enrico Currò , di Enrico CurròMILANO — Scoccherà poco prima delle 20 l'ora della verità del derby decisivo della stagione: il sesto, quello per lo scudetto. L'ultima indiscrezione da Londra è che oltre ai quattro sul campo, tra campionato e Coppa Italia, ce n'è stato anche un quinto nel mondo della finanza. Il fondo arabo Investcorp, che si è appena sfilato dall'asta con la società d'investimento americana RedBird per l'acquisto del Milan, aveva come primo obiettivo l'Inter, ma cambiò rotta per via dei debiti superiori del club scelto inizialmente.
Adesso, se l'omanita Alhardi non riapparirà, all'orizzonte milanese spicca solo il grande duello finale. Nell'affollato pantheon milanista, che ospita Rocco, Rivera, Baresi, Sacchi, Capello, Van Basten e via elencando, contano di irrompere stasera, da campioni d'Italia, Pioli e i suoi giovani discepoli. I quali sono per lo più accomunati al loro allenat…
MILANO — Scoccherà poco prima delle 20 l'ora della verità del derby decisivo della stagione: il sesto, quello per lo scudetto. L'ultima indiscrezione da Londra è che oltre ai quattro sul campo, tra campionato e Coppa Italia, ce n'è stato anche un quinto nel mondo della finanza. Il fondo arabo Investcorp, che si è appena sfilato dall'asta con la società d'investimento americana RedBird per l'acquisto del Milan, aveva come primo obiettivo l'Inter, ma cambiò rotta per via dei debiti superiori del club scelto inizialmente.
Adesso, se l'omanita Alhardi non riapparirà, all'orizzonte milanese spicca solo il grande duello finale. Nell'affollato pantheon milanista, che ospita Rocco, Rivera, Baresi, Sacchi, Capello, Van Basten e via elencando, contano di irrompere stasera, da campioni d'Italia, Pioli e i suoi giovani discepoli. I quali sono per lo più accomunati al loro allenatore dal fatto di non avere mai vinto un titolo in carriera, ma sono soprattutto i legittimi capiclassifica di un campionato trascorso in testa per oltre la metà delle giornate.
Manca l'ultimo sforzo, per Pioli il più delicato: "Ci siamo meritati la grande occasione, dobbiamo finire il lavoro". Simone Inzaghi è cauto, come se l'Inter campione uscente al titolo bis credesse ancora sì, ma fino a un certo punto: "Non dipende solo da noi, comunque è stata una stagione a colori, non in bianco e nero".
Per il Milan il completamento dell'opera consiste (se l'Inter batte la Sampdoria a San Siro, altrimenti il diciannovesimo scudetto è già in tasca) nel non perdere in casa del Sassuolo, concetto astratto. Il Mapei Stadium sarà una succursale del Meazza: la stima è di 18 mila spettatori rossoneri su 21 mila. Torneranno a Milano in carovana: sperano di celebrare come eroi i reduci di Reggio Emilia, che hanno lasciato le loro auto a Casa Milan per la potenziale festa.