Milan, la rabbia di Maldini per il rinnovo che non arriva e il mercato bloccato
di Giulio Cardone e Claudio Cucciatti , di Giulio Cardone e Claudio CucciattiIl Milan campione d'Italia rischia di non preparare nel migliore dei modi la prossima stagione. Non c'entra solo il passaggio del club dal fondo Elliott alla società di investimenti RedBird, arrivato alle battute finali. Il mercato, in attesa di capire la strategia della nuova proprietà, è fermo. Così come sono in stand-by i rinnovi di giocatori chiave per Pioli. Infine, non di poco conto, la situazione contrattuale di Maldini e Massara, i costruttori insieme al tecnico del diciannovesimo scudetto del Milan.
Problemi di cui lo stesso Maldini ha parlato in un'intervista alla Gazzetta dello Sport. "Non abbiamo la possibilità economica per pensare a un salto di qualit&…
Il Milan campione d'Italia rischia di non preparare nel migliore dei modi la prossima stagione. Non c'entra solo il passaggio del club dal fondo Elliott alla società di investimenti RedBird, arrivato alle battute finali. Il mercato, in attesa di capire la strategia della nuova proprietà, è fermo. Così come sono in stand-by i rinnovi di giocatori chiave per Pioli. Infine, non di poco conto, la situazione contrattuale di Maldini e Massara, i costruttori insieme al tecnico del diciannovesimo scudetto del Milan.
Problemi di cui lo stesso Maldini ha parlato in un'intervista alla Gazzetta dello Sport. "Non abbiamo la possibilità economica per pensare a un salto di qualità - ha spiegato il dt - perché siamo in una fase di passaggio. In più c'è la questione relativa al contratto mio e di Massara. Trovo poco rispettoso che l'ad e Elliott non abbiano mai parlato con noi di questo. La realtà è che la proprietà non si è mai seduta al tavolo e questa cosa non va bene". Il passaggio di proprietà non ha preoccupato la squadra, perché "alle spalle abbiamo una società forte, sempre puntuale con i pagamenti. Ora però - ha chiarito Maldini - qualche giocatore in fase di rinnovo ha chiesto di aspettare dicendo: 'Magari ci saranno più soldi'".
Maldini e Massara, perché il rinnovo non arriva?
Del rinnovo dei contratti di Maldini e Massara si parla da mesi, ormai. La volata scudetto, soprattutto a inizio maggio, sembrava aver spianato la strada a un nuovo accordo. Neanche il tricolore, però, ha aiutato a risolvere la questione. La realtà, infatti, è che Elliott non ha fatto un'offerta a Maldini e Massara. Né tantomeno ha avviato un dialogo con i due dirigenti. Una situazione che, a questo punto, potrebbe essere risolta solo dopo il closing di RedBird.
Cosa cambia per il mercato del Milan
Anche Pioli, ovviamente, è in ansia. Lo stand-by potrebbe ostacolare la campagna di rafforzamento del Milan. L'unico tassello sicuro, al momento, è Origi. Attaccante del Liverpool che in rosa potrebbe prendere il posto di Rebic. Il croato, di fronte a un'offerta valida, potrebbe partire. Tra gli affari in sospeso la doppia trattativa col Lille per Botman - difensore che piace molto a Maldini, anche se la proprietà non è del tutto convinta di spendere per l'olandese 30 milioni di euro - e per il centrocampista Renato Sanches. Un colpo a cifre ragionevoli per sostituire il vuoto lasciato da Kessié. E poi i rinnovi di protagonisti della cavalcata rossonera come Leao e Bennacer. Rossoneri, per ora, fino al 2024.
Infine l'esterno destro d'attacco, preferibilmente di piede mancino. Il ruolo dove Pioli sogna uno sforzo del club per un giocatore capace di far fare ai rossoneri un salto di qualità. Berardi, da settimane, è il prescelto. Ma ora anche lui e il Sassuolo dovranno attendere che il Milan decida che mercato fare. E con quali dirigenti al timone.
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