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Pioli: "Il derby tutta un'altra storia, ma dovremo essere meno frenetici che col Sassuolo"

Stefano Pioli (reuters)
Il tecnico rossonero analizza lo 0-0 di Reggio Emilia: "Abbiamo voglia di vincere, ma la troppa fretta oggi ci ha penalizzati. Peccato non aver potuto fare più rotazioni a causa degli infortuni"
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“Siamo stati troppo frenetici, è mancata la necessaria lucidità”. Stefano Pioli spiega così lo 0-0 con il Sassuolo. “Purtroppo abbiamo fatto fatica a trovare il giusto ritmo. Siamo partiti molto bene nel primo tempo trovando buone combinazioni. Quando il Sassuolo si è abbassato abbiamo avuto troppa frenesia e poca qualità nei movimenti. Dal 70′ in poi abbiamo giocato come se mancasse un minuto, invece c’era tempo. Vogliamo vincere le partite ma non dobbiamo avere frenesia. Abbiamo verticalizzato un po’ troppo e una squadra come la nostra deve essere in grado di lavorare con qualità quando la partita cambia. Dobbiamo imparare a leggere meglio le situazioni”.

Pioli: “Il derby? Sarà una gara diversa”

La testa ora va già al derby di sabato. “Sarà una partita del tutto diversa. Avrei voluto fare qualche rotazione in più ma mi sono mancati dei giocatori. Penso a Rebic e a Origi, ad esempio. Il derby è il derby. La rivalità che c’è con l’Inter va al di là della classifica. I ragazzi sono consapevoli già delle difficoltà che abbiamo avuto col Sassuolo ed è un aspetto importante in vista della preparazione del derby che sarà ancora più difficile”.

Kjaer: “Felice del rientro, ho avuto paura di stirarmi”

Simon Kjaer si gode il rientro in campo: “Duecentosettantadue giorni senza giocare sono tanti. Sono tanti giorni di lavoro e sacrificio. Sono però contento di essere tornato a dare una mano alla mia squadra. Ora sto bene. Nel finale sono uscito perché avevo paura di stirarmi. Spero che Florenzi non si sia fatto troppo male. Anche Berardi spero stia bene, perché è uno dei migliori giocatori del Sassuolo. La parte più difficile è gestirsi, perché in partita devi dare il massimo in ogni situazione. Mi sono però sentito bene in ogni momento. Abbiamo fatto meglio di loro e dovevamo vincere. Siamo sorpresi che il Sassuolo abbia giocato in questa maniera, stando dietro. Sono mancati l’ultimo passaggio e un po’ di lucidità in fase di conclusione. Ho giocato spesso la palla lunga per cercare la profondità dei miei compagni. È qualcosa su cui abbiamo lavorato”.