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Leao, un rosso che mette nei guai il Milan: emergenza attacco per il Napoli

Leao lascia il campo dopo l'espulsione contro la Sampdoria (agf)
Contro la Sampdoria Pioli aveva deciso di far riposare il portoghese, ma l'infortunio di Origi ha scombinato i piani. Così è arrivato il rosso fatale. Rafa vuole farsi perdonare dai compagni trascinandoli in Champions con la Dinamo Zagabria
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La prima vittoria in trasferta della stagione del Milan è arrivata, anche se nella maniera più tortuosa. Lo zampino del destino, nella serata in cui Leao ha incassato la prima espulsione della sua carriera in Italia, lo ha raccontato Pioli dopo la partita. L'allenatore ha rivelato che contro la Sampdoria non avrebbe voluto schierare, per farlo riposare in vista della Champions di mercoledì a San Siro con la Dinamo Zagabria, l'attaccante più utilizzato nella scorsa stagione e anche in questa: 6 presenze su 6 in campionato, tutte dall'inizio, di cui 3 giocate per intero, un'altra quasi, una interrotta dalla sostituzione a metà secondo tempo e quest'ultima dal cartellino rosso al 2' della ripresa. Pioli avrebbe voluto mettere in campo due punte: Origi e Giroud o forse Origi e De Ketelaere, che nel Bruges ha fatto qualche volta il centravanti e lo ha fatto per un po' - in verità con risultati non esaltanti - anche in tr…

La prima vittoria in trasferta della stagione del Milan è arrivata, anche se nella maniera più tortuosa. Lo zampino del destino, nella serata in cui Leao ha incassato la prima espulsione della sua carriera in Italia, lo ha raccontato Pioli dopo la partita. L'allenatore ha rivelato che contro la Sampdoria non avrebbe voluto schierare, per farlo riposare in vista della Champions di mercoledì a San Siro con la Dinamo Zagabria, l'attaccante più utilizzato nella scorsa stagione e anche in questa: 6 presenze su 6 in campionato, tutte dall'inizio, di cui 3 giocate per intero, un'altra quasi, una interrotta dalla sostituzione a metà secondo tempo e quest'ultima dal cartellino rosso al 2' della ripresa. Pioli avrebbe voluto mettere in campo due punte: Origi e Giroud o forse Origi e De Ketelaere, che nel Bruges ha fatto qualche volta il centravanti e lo ha fatto per un po' - in verità con risultati non esaltanti - anche in trasferta contro il Sassuolo. Ma poi l'infortunio di Origi ha fatto saltare i piani e Leao ancora una volta ha giocato dall'inizio. In campo, peraltro, si stava confermando insostituibile: ricevuto il pallone, scappava via a velocità doppia o tripla rispetto agli avversari e tutto lasciava pensare che stesse facendo le prove di Champions, dopo il battesimo così e così a Salisburgo (più della squadra che suo, a dire il vero).

Leao: "Contro tutto e contro tutti"

Invece il doppio cartellino giallo, per due falli entrambi piuttosto gratuiti, ha causato a lui l'espulsione e al Milan un supplemento d'angoscia, oltre alla fatica in più che si sarebbe volentieri risparmiato a quattro giorni dalla partita con la Dinamo. La sbracciata-gomitata su Bereszynski si poteva evitare: Leao si stava comunque liberando dell'avversario in maniera regolare. Quanto alla rovesciata, con la quale invece del pallone ha centrato il volto di Ferrari, si tratta del classico gioco pericoloso, impossibile da ignorare. In effetti, nonostante qualche difesa d'ufficio sul primo dei due cartellini, Leao stesso su Instagram ha parlato sì dell'episodio, ma senza entrare nello specifico della dinamica dei due interventi: lo ha citato solo per valorizzare la reazione dei suoi compagni all'inferiorità numerica, il classico spirito di squadra:  "Contro tutto e contro tutti: lo spirito di squadra finora è stato la nostra più grande forza e oggi ancora una volta abbiamo dimostrato di cosa è fatto questo gruppo. Nonostante la mia espulsione, non ci siamo arresi, continuando a cercare la vittoria".

Emergenza attacco per il Napoli

Ora Leao guiderà comunque il Milan in Champions: è l'occasione per farsi perdonare dalla squadra. Ma poi, contro il Napoli, probabilmente ancora senza Origi e Rebic, Pioli sempre orfano di Ibrahimovic si dovrà per forza inventare qualcosa di diverso, in un attacco che pareva il massimo dell'abbondanza e invece non lo è. Leao l'insostituibile andrà sostituito per forza