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Milan-Sampdoria 5-1: tripletta di Giroud, Pioli ancora in corsa per la Champions

Leao e Giroud (agf)
Ad aprire la partita la rete di Leao. In mezzo al tris del francese gioia anche per Brahim Diaz e gloria per Quagliarella. I rossoneri rispondono alla vittoria dell'Atalanta sul Verona e continuano a sperare nel quarto posto
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MILANO — È stato il solito colpo d'occhio emozionante di San Siro, dove un abbonamento del secondo anello rosso è passato in due anni da 270 a 530 euro (l'esempio vale per tutto lo stadio), ad ancorare all'attualità grazie alla passione (abusata) dei tifosi una partita che appassionante non si preannunciava e che invece si è rivelata almeno divertente. L'attacco milanista, Leao, Giroud (tripletta) e Diaz, si è risvegliato tutto assieme e ha inflitto alla Sampdoria, disarmata dagli eventi in corso e tuttavia capace di festeggiare l'ennesimo record del quarantenne Quagliarella (19 anni di seguito a bersaglio, superato Baggio, e 182 reti in A), i gol (5) che avrebbe voluto segnare all'Inter. Era difficile immaginare un appuntamento più bizzarro di questo, coi piedi nel presente e la testa nel futuro. Il Milan è costretto dalla batosta dell'Euroderby a pensare già in anticipo alla prossima stagione, …

MILANO — È stato il solito colpo d'occhio emozionante di San Siro, dove un abbonamento del secondo anello rosso è passato in due anni da 270 a 530 euro (l'esempio vale per tutto lo stadio), ad ancorare all'attualità grazie alla passione (abusata) dei tifosi una partita che appassionante non si preannunciava e che invece si è rivelata almeno divertente. L'attacco milanista, Leao, Giroud (tripletta) e Diaz, si è risvegliato tutto assieme e ha inflitto alla Sampdoria, disarmata dagli eventi in corso e tuttavia capace di festeggiare l'ennesimo record del quarantenne Quagliarella (19 anni di seguito a bersaglio, superato Baggio, e 182 reti in A), i gol (5) che avrebbe voluto segnare all'Inter. Era difficile immaginare un appuntamento più bizzarro di questo, coi piedi nel presente e la testa nel futuro. Il Milan è costretto dalla batosta dell'Euroderby a pensare già in anticipo alla prossima stagione, fermo restando che l'unità pubblicamente ufficializzata dall'ad Furlani, tra i vertici dirigenziali americani, quelli sportivi del tandem Maldini-Massara e l'allenatore Pioli, passa attraverso la qualificazione alla Champions. Il traguardo è vincolato sia ai guai giudiziari della Juventus sia al quinto posto che può diventare il quarto, cioè alla capacità di tenere a distanza Roma e Atalanta nelle ultime due giornate.

<<la cronaca della partita>>

Sampdoria, preoccupazione per il futuro del club

Quanto alla Samp retrocessa, ha ormai da settimane l'extracalcio come unico vero orizzonte: si avvicina, il 26 maggio o il 29 in seconda convocazione, l'assemblea del redde rationem con l'aumento di capitale proposto da Alessandro Barnaba e con Edoardo Garrone convitato di pietra, per salvare la squadra dal fallimento e dalla Serie D, mentre sullo sfondo c'è il dilemma anche giuridico sugli ostacoli frapposti da Massimo Ferrero. Non è retorica dire che nel frattempo hanno vinto anche in questo caso i tifosi: il migliaio presente a Milano non ha smesso per un solo minuto di cantare e sventolare bandiere e l'annunciata processione a Genova dalla sede allo stadio Ferraris, durante l'assemblea, renderà ancora più stridente il contrasto con le miserie in atto.      

Pioli, promossi e bocciati    

 A proposito di futuro, il suo sguardo sulla squadra che verrà Pioli l'ha gettato con la formazione, in cui le assenze dalle convocazioni di Rebic, Origi e Vranckx per guai fisici somigliavano parecchio a bocciature: è acclarata da tempo quella di Dest, sul cui scarso apporto alla causa l'aneddotica di Milanello è ricca. Thiaw è il neoaquisto promosso e anche un buon affare: per lui sono stati pagati 8 milioni allo Schalke, ma ne varrebbe già una ventina abbondante sul mercato della Premier League, se non fosse che dovrebbe rimanere. La promozione tattica se l'è guadagnata pure Tonali, riavanzato a interno incursore, a fianco di uno scintillante Diaz (il Real lo rivuole), come nel finale da scudetto della scorsa stagione. Il resto lo hanno fatto le fughe di Leao, tornato inafferrabile con qualche giorno di ritardo, e l'istinto rapace di Giroud: raggiungono rispettivamente quota 13 e 11 gol in campionato. Di loro ci sarà bisogno soprattutto sabato prossimo in casa della Juventus, in un'altra partita sospesa tra presente e futuro.

Il tabellino di Milan-Sampdoria

Milan 5 (9’ pt Leao, 23’ e 29’ pt rig. Giroud, 18’ st B. Diaz, 23’ st Giroud)

Sampdoria 1 (21’ pt Quagliarella)

Milan (4-1-4-1): Maignan 6 – Calabria 6, Thiaw 6.5, Tomori 6 (36’ st Kjaer sv), T. Hernandez 6 (36’ st Ballo-Touré sv)  – Krunic 6.5 - Messias 6 (15’ st Saelemaekers 6), Tonali 6.5 (36’ st Pobega sv), B. Diaz 7 (25’ st De Ketelaere 5.5), Leao 7 – Giroud 7,5. All. Pioli 6,5.

Sampdoria (4-1-4-1): Ravaglia 6 – Zanoli 6,  Gunter 4, Nuytinck 4 (25’ st Amione 6), Augello 5.5 – Rincon 5 (37’ st Paoletti sv) - Leris 6, Winks 5, Djuricic 5 (37’ st Ilkhan sv), Gabbiadini 5 (25’ st Lammers sv) - Quagliarella 6.5 (25’ st Oikonomou sv). All. Stankovic 5.5.

Arbitro: Fourneau 6.

Note. ammoniti Gunter, Zanoli e T. Hernandez. Spettatori 72.105, incasso 2.341.609 euro.