Francesco Camarda, chi è il giovane del Milan che ha debuttato in Serie A a 15 anni, 8 mesi e 15 giorni segnando un record
di Francesco CarciFrancesco Camarda, 15 anni
Giroud squalificato, Leao e Okafor infortunati. Emergenza attacco per il Milan contro la Fiorentina e per questo Stefano Pioli, nei minuti finali, ha puntato su Francesco Camarda, 15enne attaccante della Primavera rossonera, che nonostante la giovane età ha già segnato più di 500 gol con le giovanili e che ha fatto la sua prima apparizione in Serie A. È il più giovane esordiente della storia del nostro campionato con i suoi 15 anni, 8 mesi e 15 giorni. Battuto Amey del Bologna, che nel 2021 aveva debuttato a 15 anni, 9 mesi e un giorno. Una notte magica per Camarda, vista anche la vittoria per 1-0 della sua squadra.
Chi è Camarda, talento assicurato
Milanese di nascita e punta centrale, Camarda da quest'anno è stato aggregato alla formazione Primavera allenata da Ignazio Abate. Si è capito subito che si trattava di un ragazzo prodigio: il giovane attaccante, che molti paragonano a Filippo Inzaghi ma che è cresciuto con il mito di Kakà, si è fatto notare soprattutto in Youth League, dove ha prima realizzato una doppietta nel 4-0 del Milan al Newcastle, diventando il più giovane marcatore italiano della competizione (15 anni e 195 giorni), e poi segnando uno spettacolare gol in rovesciata nel successo per 3-2 sul Psg. Pioli già quest'estate l'aveva portato con sé nell'amichevole contro il Trento e adesso, vista l'emergenza offensiva contro la Fiorentina, è arrivato il debutto. Un record: 15 anni, 8 mesi e 15 giorni, il più giovane della storia della Serie A.
È servita una deroga
Per figurare nell'elenco dei convocati Camarda, in quanto under 16 (lì compirà il prossimo 10 marzo), ha avuto bisogno di una deroga dalla federazione. Solo al raggiungimento dei 16 anni, infatti, il baby attaccante potrà firmare il suo primo contratto professionistico. Il Milan deve stare molto attento perché le gesta di Camarda non sono passate inosservate anche fuori dall'Italia, in particolare agli uomini scouting di Borussia Dortmund e Manchester City, guarda caso le due ex squadre di Haaland che hanno già messo gli occhi su di lui.