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Il Milan getta la maschera: Ibra dirigente a Milanello e sul mercato

(ansa)
La prima con Pioli e squadra è stata in punta di piedi (“sarò un nuovo Zlatan”), ma l’ex campione presenzierà anche in trasferta e si occuperà di “operazioni sportive”. Caso infortuni: il club ha nel mirino Echteld, storico fisioterapista dell’Olanda
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MILANO - Tradisce imbarazzo lessicale la didascalia ufficiale alle foto del primo giorno a Milanello di Zlatan Ibrahimovic senior advisor, “consulente esperto della proprietà e dell’alta dirigenza dell’ Ac Milan”. L’acrobazia verbale non definisce l’inedita figura apicale, non inserita nell’organigramma come dirigente: Ibra viene rubricato appunto come consulente sia dell’azionista di controllo Gerry Cardinale, forse per non legare le mani a futuri nuovi proprietari, sia degli alti dirigenti, l’ad Giorgio Furlani e il responsabile del calciomercato Geoffrey Moncada, forse per non farli sembrare depotenziati.

Ma il battesimo ha già smascherato la narrazione di una sporadica presenza al centro sportivo: l’ex campione ha parlato con l’allenatore Pioli, ha salutato uno a uno i giocatori (e poi i dipendenti) sp…

MILANO - Tradisce imbarazzo lessicale la didascalia ufficiale alle foto del primo giorno a Milanello di Zlatan Ibrahimovic senior advisor, “consulente esperto della proprietà e dell’alta dirigenza dell’ Ac Milan”. L’acrobazia verbale non definisce l’inedita figura apicale, non inserita nell’organigramma come dirigente: Ibra viene rubricato appunto come consulente sia dell’azionista di controllo Gerry Cardinale, forse per non legare le mani a futuri nuovi proprietari, sia degli alti dirigenti, l’ad Giorgio Furlani e il responsabile del calciomercato Geoffrey Moncada, forse per non farli sembrare depotenziati.

Ma il battesimo ha già smascherato la narrazione di una sporadica presenza al centro sportivo: l’ex campione ha parlato con l’allenatore Pioli, ha salutato uno a uno i giocatori (e poi i dipendenti) spiegando che sarà spesso a Milanello, ha seguito l’allenamento con Moncada e col ds D’Ottavio e ha pranzato con la squadra. Il suo messaggio agli ex compagni («sono il nuovo Ibra, datemi tempo, sarò un punto di riferimento per voi») è un arrivo in punta di piedi. Però il figliol prodigo non è nato per passare inosservato alle partite: verosimilmente sarà già in tribuna domani a Salerno, di sicuro ci sarà il 30 dicembre a San Siro col Sassuolo.

All’occorrenza metterà la faccia in tivù: non si ripeterà più una trasferta tipo Lecce, senza alti dirigenti al seguito e con Pioli capro espiatorio davanti alle telecamere. Quanto alle “operazioni sportive” di cui Ibrahimovic si occuperà, è difficile non tradurle con calciomercato: Moncada sarà più libero di visionare di persona i potenziali acquisti, durante le partite del Milan. Invece la traduzione più appropriata di “sviluppo dei giocatori” è supervisione del settore giovanile insieme al responsabile Vergine: la prima verifica è lo studio del progetto seconda squadra, anticipato a settembre da Repubblica. Sul caso infortuni, intanto, il club valuta novità: dall’Olanda filtrano indiscrezioni sull’ingaggio a Milanello di Leo Echteld, 54 anni, storico capofisioterapista della Nazionale oranje e collaboratore di Frank de Boer all’Inter.

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