Questa mattina i giocatori hanno svolto il primo allenamento a Milanello e nel pomeriggio andrà in scena una sessione visibile ai tifosi. A Casa Milan invece c’è stata la conferenza stampa di presentazione di Massimiliano Allegri. Il tecnico livornese torna sulla panchina del Milan undici anni dopo l'ultima volta.
Allegri: “Il Milan ha un fascino meraviglioso, ricordiamoci che siamo fortunati”
“Il Milan ha un fascino meraviglioso, era l’offerta più importante per me”, ha ribadito Allegri in chiusura di conferenza stampa di presentazione. “Nel calcio quando abbiamo la palla dobbiamo attaccare bene e fare dei gol, quando non ce l’abbiamo dobbiamo difendere e non prendere gol, ci sono solo due fasi. La cosa che bisogna fare è divertirsi con grinta vincendo, credo sia questo un mix da fare. Facciamo un lavoro meraviglioso ma come tutti i lavori vanno fatti con grande passione e questo ti porta a fare delle cose, a buttare il cuore oltre l’ostacolo, come si suol dire. Ci vuole grande passione, facciamo un lavoro meraviglioso: quando si entra a Milanello bisogna farlo con grande entusiasmo e ricordarci che siamo fortunati. Da oggi inizia una stagione nuova. Dicono che gioco male? Non sono stanco, è il gioco delle parti. Per me l’importante è sempre il risultato. Se vinci sei un bravo ragazzo, se perdi… Il calcio è arte, l’arte ce l’hanno i giocatori nei piedi, la gente viene allo stadio per quello”.
Il pronostico di Allegri: “Il Napoli resta favorito per lo scudetto”
“Non c’è bisogno di una rivoluzione sul mercato, Tare avrà modo di cogliere le opportunità migliori di qui al 31 agosto”, garantisce Allegri. Che poi ha parlato delle rivali più temute: “Il Napoli è la favorita in campionato perché ha vinto l’ultimo scudetto, poi Inter, Juventus, Atalanta, Roma, Lazio. Arrivare nelle prime quattro non sarà facile”.
Allegri: “Ibra è un consulente della proprietà e un esempio per la squadra”
“Ibrahimovic non l’ho ancora visto, appena ho firmato ci siamo parlati, è uno dei giocatori che mi ha regalato il primo scudetto”, ha detto ancora Max Allegri. “Ora ha iniziato una carriera diversa, da dirigente, è un consulente della proprietà, come ha detto Furlani, e deve essere un esempio per gli altri giocatori per la sua professionalità da atleta e la mentalità vincente”. Sulla partenza di Theo Hernandez: “Grandissimo giocatore, ha fatto una scelta diversa, gli auguro le migliori fortune”.
Milan da scudetto? Allegri: “Riparliamone a marzo”
Ma il Milan di Allegri punterà allo scudetto della seconda stella? “Dire che puntiamo allo scudetto è un proclama che serve a voi giornalisti. Io ripeto che quando parte una stagione e sei in un grande club come il Milan tutti dobbiamo avere l’ambizione di puntare al massimo, poi il campo dirà se siamo stati bravi. Il campionato non mente, dura 38 partite e ogni domenica devi giocare per i tre punti. Di questo ne riparliamo a marzo. Fino a marzo dobbiamo costruire tutto per i due mesi finali”.
Allegri: “Sono cambiato molto in questi anni, non solo per i capelli che ho perso”
L’investitura di Leao è uno dei punti chiave del progetto Allegri. “Va verso l’età della maturazione, l’incontrato stamattina, mi sembra più responsabile, ci sono i presupposti perché faccia bene”. Allegri scherza sul tempo passato, “ho visto ieri una foto con i capelli e una senza, un mio amico mi ha chiamato per dirmi: chi è quello accanto a te? Sono cambiato tanto in questi anni, è l’esperienza. Tra un mese compio 58 anni, rispetto all’Aglianese o al mio primo Milan sono completamente diverso. I quattro anni di Milan mi hanno insegnato molto, gli otto di Juventus mi hanno dato altro. Questa miscela tra le due società mi ha ingigantito il bagaglio di esperienza che mi porto dietro e che dovrò ancora incrementare. Non si finisce mai di imparare, e bisogna volerlo. Non esiste mai il mantenimento: si migliora o si peggiora. E il giorno in cui non si migliora si peggiora”.
Il Milan riparte dalla difesa. Allegri: “Solo con la differenza reti si vince lo scudetto”
Allegri torna su un altro concetto chiave: la difesa sarà fondamentale nel suo Milan. “Non sono un amante delle statistiche, però ci sono dei numeri da cui non si può scappare. Negli ultimi quindici o sedici campionati c’è stato solo un anno in cui lo scudetto non è stato vinto dalla miglior difesa, è successo con Sarri alla Juventus che ha preso 43 gol. Quand’ero bambino e facevo l’album delle figurine mi insegnavano che conta la differenza reti per vincere”.
Vlahovic al Milan? Allegri: “Un ragazzo straordinario”
Dusan Vlahovic ha sempre parlato di Allegri come del tecnico che lo ha preso bambino e trasformato in uomo. Allegri lo aspetta al Milan, ora, ma si limita a dire: “Dusan è un giocatore della Juventus, posso parlarne come un ragazzo straordinario che ho visto non bambino ma giovanissimo arrivare dalla Fiorentina”.
Il messaggio ai tifosi da Allegri: “Avremo bisogno di loro, li riconquisteremo con i risultati”
“I tifosi rossoneri sono delusi? La cosa più importante che dobbiamo fare è lavorare bene giorno dopo giorno, perché per riconquistare il rispetto della gente e di chi lavora nel Milan bisogna essere responsabili e professionali per cercare di ottenere i risultati, la cosa che conta di più nel calcio. I tifosi dovranno darci una mano, avremo bisogno di loro”. Così Massimiliano Allegri ha parlato del rapporto da recuperare con la tifoseria del Milan dopo la delusione della passata stagione.
Allegri: “In questo Milan c’è chiarezza di ruoli, Tare è un valore aggiunto”
“Non so cosa sia successo fino a un mese fa nel Milan”, ha ribadito Allegri. “Io ho trovato una società dove c’è chiarezza nei ruoli, la cosa più importante. L’arrivo di Tare è un valore aggiunto, tutti dobbiamo andare in un’unica direzione. Ho incontrato la proprietà in un piacevole pranzo, sono contento. Questo blocco, dalla proprietà ai magazzinieri, ci deve portare lontano”.
Maignan capitano, Allegri: “La società è stata brava a convincerlo”. Leao vice: “Farà una grande stagione”
Allegri fa catenaccio sulle domande di mercato, poi scherza: “No, non dite che faccio catenaccio, qui si gioca offensivi”. Si va col modulo 4-3-3? “Dove si va?”. Tra le risate della platea, spiega come giocherà la sua squadra: “Intanto cerchiamo di metterne dieci in campo bene, spero di metterli bene, poi vediamo”. Il tecnico parla poi della scelta di Maignan capitano con Leao vice: “Sono contento che sia rimasto, è il capitano, un giocatore internazionale, uno dei migliori portieri d’Europa, la società è stata brava a convincerlo. Leao è un giocatore straordinario e sicuramente quest’anno farà una grande stagione”.
Milan da scudetto? Allegri: “Qui bisogna avere l’ambizione del massimo risultato”
Il Milan non avrà le coppe europee, come il Napoli l’anno scorso. Allegri può candidarsi allo scudetto? “La cosa che posso dire è che al Milan bisogna avere tutti l’ambizione di ottenere il massimo risultato e per farlo bisogna cominciare a lavorare con questa convinzione. Poi se saremo bravi a marzo a essere dentro le posizioni più importanti ci giocheremo al meglio la stagione. Oggi non serve a niente dire che vinceremo il campionato. Dobbiamo essere professionali, responsabili, molto concreti”.
Mercato Milan, Allegri: “Vlahovic? Il mercato lo monitora Tare con la società”
“Le uscite di mercato sono state condivise, oggi ho 25 giocatori a disposizione e sono contento. Anzi tre uomini di movimento dovranno restare fuori dall’allenamento. Penso al 17 agosto che sarà una partita da dentro e fuori, per poi prepararci bene all’inizio del campionato. Vlahovic? Il mercato lo monitora Tare con la società”.
Allegri: “Ho scelto il Milan in un’ora dopo la telefonata con Tare e Furlani”
Quanto sarà di corto muso il Milan di Allegri? “L’obiettivo di tutti è di partire bene e di riportare il Milan in Europa, soprattutto in Champions. Ci possiamo arrivare solamente con il lavoro quotidiano, attraverso il miglioramento di ogni singolo, il primo sono io. Su questo sono molto fiducioso”. Allegri ha parlato anche delle trattative che lo hanno coinvolto quest’estate: “Ho scelto il Milan perché è un club a cui sono molto affezionato, è il club che mi ha regalato il primo scudetto. Quando mi è arrivata la telefonata di Tare e Furlani li ho subito incontrati, ero entusiasta dell’incontro e in un’ora abbiamo deciso che avremmo iniziato quest’avventura. Sono contento della scelta”.
Allegri: “Il Milan deve viaggiare a una velocità di crociera”
“Al Milan bisogna sempre avere l’ambizione di avere il massimo”, aggiunge Allegri. “Bisognerà sempre avere dedizione al lavoro. Specialmente in campionato, dove non c’è una partita secca, bisognerà viaggiare a una velocità di crociera. Per raggiungere determinati risultati, determinate posizioni in classifica, bisogna fare più gol e prenderne meno, la differenza reti conta sempre da quando ero bambino, me l’hanno insegnato, non è poi cambiato molto il calcio in questi anni”.
“Non so spiegare l’ottavo posto dell’anno scorso, sarebbe una mancanza di rispetto”
“Non so spiegare quello che è successo al Milan l’anno scorso – aggiunge Allegri -. Guardavo la Serie B, lo Spezia ha giocato i play-off con un giocatore in più rispetto all’anno scorso in cui aveva fatto i play-out. Dov’è la spiegazione? Non c’è. C’è un lavoro da fare, non sta a me dire cosa sia successo un anno fa, sarebbe una mancanza di rispetto. Io sono stato fuori, ho solo guardato delle partite, mi sono divertito tanto, è un lavoro che faccio con passione. Ora inizia una nuova stagione, concentriamoci su questa. Il Milan l’anno scorso ha vinto un trofeo, ha giocato una finale di Coppa Italia, ha giocato ottime partite singole, vuol dire che il valore dei giocatori c’è. Devo prendere il positivo di quello che c’è stato. Sta a me cercare di farli rendere al meglio, di lavorare tutti insieme, insieme alla società e a tutti quelli che fanno parte di Milanello”.
Allegri: “Il primo obiettivo per il Milan è tornare a giocare la Champions”
“A fine stagione sarei soddisfatto se…? Intanto cominciamo ad allenarci. Io credo che bisogna iniziare la stagione con entusiasmo da parte di tutti, passione per il lavoro, senso di responsabilità e determinazione nel creare i presupposti per poter essere a marzo nelle migliori condizioni per raggiungere l’obiettivo, come ho detto prima. Il primo obiettivo è che il Milan, squadra di livello mondiale, debba tornare a giocare la Champions. A marzo dovremo essere in quelle posizioni”.
Allegri: “Ringrazio la Juventus, Andrea Agnelli e John Elkann per gli 8 anni insieme”
Massimiliano Allegri si presenta al Milan: “La camera numero 5 che ho ripreso a Milanello? E' il mio numero fortunato perché è il giorno in cui è nata mia figlia che mi ha reso nonno di due nipotini, sono diversamente giovane. In questi anni ho vinto più del Milan, è vero, ma non è che sia più bravo degli altri. In passato ho avuto la fortuna di lavorare con Berlusconi e Galliani e di vincere con i giocatori che mi hanno messo a disposizione. Ringrazio anche la Juventus e le persone con cui ho lavorato per otto anni, che mi hanno sostenuto nel quotidiano, il presidente Andrea Agnelli a cui sono legato affettivamente, come l’ingegnere John Elkann per cui nutro stima e rispetto. La società deve essere un blocco unico e sostenerci com’è stato il Milan e come lo sarà, ne sono convinto. La rosa è un’ottima rosa, inizio a conoscere i giocatori, sono elementi di valore. La società e il direttore sportivo stanno monitorando le varie situazioni, l’importante è arrivare al 31 agosto nelle migliori condizioni e iniziare a lavorare per far sì che i primi sei mesi possano creare le basi per arrivare a marzo nelle migliori condizioni, poi a marzo si decide tutto. Intanto il 17 agosto avremo già una partita da dentro o fuori in Coppa Italia”.