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Modric: “Il Milan non può stare nella mediocrità. Ecco perché ho scelto il numero 14”

Modric con la maglia del Milan numero 14

Modric con la maglia del Milan numero 14

 

Le prime parole del croato: “Quando mi ha chiamato il club rossonero non ho avuto dubbi. E con una mossa Tare mi ha stupito”

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MILANO - “Il Milan non può essere soddisfatto della mediocrità, bisogna porsi gli obiettivi più grandi possibili: vincere titoli e competere con le migliori squadre nel mondo”. Luka Modric ha le idee chiare. È arrivato anche per questo, portare la sua esperienza ma soprattutto una mentalità vincente. Lunedì ha avuto un primo assaggio del mondo rossonero con lo sbarco a Malpensa, visite e firma prima di ripartire in direzione vacanze (in barca in Croazia, con la famiglia). In quella giornata a Casa Milan ha registrato un’intervista per i canali della società, in cui ha raccontato le sue prime impressioni: “Volevo restare in Europa, nel calcio che conta”, ha detto parlando di quello che è venuto dopo l’addio al Real Madrid.

Perché Modric ha scelto il Milan

Gli fanno vedere la foto di lui bambino con la maglia rossonera: “Bellissima”, commenta Luka. E quindi, perché scegliere il Diavolo? “Da bambino guardavo molto la serie A e il Milan era la mia squadra preferita anche perché c'era il mio idolo, Boban. Avevo altre offerte, ma quando mi ha chiamato il club rossonero per me è stato tutto chiaro. Lo volevo dal primo minuto. Mi ha impressionato anche il fatto che il ds Tare sia venuto in Croazia per presentarmi il progetto. È stato molto importante, mi ha dimostrato quanto ci tenesse. Il Milan è uno dei più grandi club in Europa”.

Modric: “Ho ancora il fuoco dentro”

Il prossimo 9 settembre Modric compirà 40 anni, ma fisicamente è integro e ancora motivato: “Per me la cosa più importante è l'amore, per il gioco e per il calcio. Ce l'ho ancora”. Ecco cosa può dare: “Voglio portare la mia fame di vincere, aiutare i compagni sotto tutti i punti di vista e lavorare sodo per guadagnare il mio posto in squadra. Non è mai facile, devi lavorare sodo e lottare. Dico sempre che per me la cosa più importante è l'amore per il gioco e per il calcio. Io ce l'ho ancora, sento di avere ancora questo fuoco dentro di me. È questo che mi spinge, ho ancora la fame e voglia di vincere”.

Modric: “Ecco perché ho scelto il numero 14”

Chiusura sul numero di maglia, Luka ha preso il 14. Ecco perché: “Al Milan il 10 è indossato da un grandissimo giocatore come Leao, che è il presente e il futuro del club. Io sono andato sul 14 perché mi piace, l'ho indossato anche in nazionale, all'inizio della mia carriera e al Tottenham”. Di solito gli ha portato fortuna.

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