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Modric e il regalo ai compagni del Milan: ha preso a tutti un nuovo iPhone

Luka Modric (agf)

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Gimenez racconta il particolare rito di iniziazione del croato: “Ci ha fatto trovare il telefono nuovo in spogliatoio”
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MILANO – Un rito di iniziazione particolare. Un calciatore che arriva in una nuova squadra solitamente è obbligato a cantare, magari in piedi in sala mensa. Questa è la norma, ma Luka Modric non è un giocatore uguale agli altri. Lo dice il suo curriculum, la sua bacheca, la sua personalità. È quella che ha conquistato tutti a Milanello: il carisma di un ragazzo di 40 anni che, pur vincendo già tutto in carriera, si è presentato a Milano con un’enorme dose di umiltà. E anche in versione Babbo Natale: ha infatti regalato ad ogni compagno di squadra un nuovo IPhone. Glielo ha fatto trovare in spogliatoio, un telefono a testa, ognuno al proprio posto. È stato questo il suo rito di iniziazione al Milan.

Gimenez: “Ci ha fatto trovare gli iPhone in spogliatoio”

L’an…

MILANO – Un rito di iniziazione particolare. Un calciatore che arriva in una nuova squadra solitamente è obbligato a cantare, magari in piedi in sala mensa. Questa è la norma, ma Luka Modric non è un giocatore uguale agli altri. Lo dice il suo curriculum, la sua bacheca, la sua personalità. È quella che ha conquistato tutti a Milanello: il carisma di un ragazzo di 40 anni che, pur vincendo già tutto in carriera, si è presentato a Milano con un’enorme dose di umiltà. E anche in versione Babbo Natale: ha infatti regalato ad ogni compagno di squadra un nuovo IPhone. Glielo ha fatto trovare in spogliatoio, un telefono a testa, ognuno al proprio posto. È stato questo il suo rito di iniziazione al Milan.

Gimenez: “Ci ha fatto trovare gli iPhone in spogliatoio”

L’aneddoto lo ha raccontato Santi Gimenez in una diretta sui social: “Modric ha comprato un telefono nuovo a ciascuno di noi. Quando un giocatore arriva in una nuova squadra deve cantare davanti a tutti i suoi compagni. Invece di cantare, Luka ha deciso altro: di comprare un telefono a tutti." Un gesto che Modric ha fatto appena arrivato a Milanello, nei primi giorni di agosto: “Siamo arrivati nello spogliatoio e ogni giocatore aveva il nuovo iPhone al suo posto”, le parole dell’attaccante messicano. Una coccola alla squadra, un modo originale di presentarsi al gruppo.

Come Modric si è preso il Milan

In due mesi e mezzo Modric ha conquistato il Diavolo. Allegri si affida tanto a lui, lo ha schierato come regista e Luka lo sta ripagando: ha il controllo dei ritmi di gioco, la squadra gira attorno a lui, che è pure il giocatore che recupera più palloni di tutti. Questo il contributo in partita (con anche un gol, decisivo, segnato nell’1-0 al Bologna). Ma l’impatto di Luka va oltre. “Quando Luka è arrivato a Milanello mi ha dato un abbraccio e ha detto che mi voleva aiutare, giocare con un compagno così mi aiuta a crescere, mi farà tanti assist”, ha detto Leao dopo la partita con la Fiorentina. Il Milan è cresciuto e ha assunto una rinnovata veste, più solida e compatta, anche grazie a lui. Modric è un esempio per i compagni: è il primo ad arrivare e l’ultimo ad andare via da Milanello, è sempre pronto ad aiutare gli altri con tanti consigli, non fa mai pesare a nessuno il suo status. È un riferimento per tutti. Magari, fuori dal campo, aiuta anche poterli chiamare sui loro nuovi telefoni.

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