Tre fratelli, una intera famiglia consegnata al calcio. Ora se ne va l’ultimo dei Maldera. Attilio, fratello di Luigi e Aldo, è morto all’età di 76 anni. Era nato in Puglia, a Corato.
Ma la famiglia si trasferì a Milano quando era ancora bambino dove il papà aprì un negozio di frutta e dove è nato l’ultimo dei tre fratelli, Aldo, il difensore morto nel 2012 per embolia polmonare, ad appena 58 anni. Luigi invece vinse la Coppa dei Campioni e la Coppa Intercontinentale con i rossoneri nel 1969: con il Milan era cresciuto, poi anche una lunga carriera
con il Catanzaro.
Al contrario di Luigi morto nel novembre del 2021, e Aldo, Attilio non aveva mai debuttato in partite ufficiali con la prima squadra. Ha fatto tutte le giovanili rossonere, cinque stagioni, dal 1965-66 al 1969-70, ha giocato nel campionato De Martino, la vecchia Primavera.
La serie B e la panchina
Poi Cesena, Alessandria e Bari, 68 match in serie B. Una parte della carriera in C. Difensore come il fratello Aldo, anche se meno forte. Poi la panchina: è stato allenatore nelle giovanili del Milan. Ha insegnato nei corsi Uefa dedicati ai futuri tecnici: era, infatti, tecnico federale del settore giovanile azzurro.
Il cordoglio del Milan
L’annuncio lo ha dato il figlio con un post su Facebook. E subito è arrivato il cordoglio del Milan: "La gloriosa famiglia rossonera dei Maldera ha perso Attilio. Come i suoi fratelli Gino e Aldo, ha amato il Milan per tutta la sua vita. Difensore sul campo, ma anche allenatore delle squadre giovanili milaniste. Di Attilio Maldera tutto il mondo rossonero conserverà un ricordo importante e sincero".