Una stretta di mano non si può disattenere. Raffaele Palladino, con quel gesto simbolico ma importantissimo, aveva garantito al vicepresidente e amminsitratore delegato del Monza, Adriano Galliani, che avrebbe rinnovato il suo contratto. E così è stato. "Alla prima stagione in Serie A – si legge nel comunicato del club – Palladino ha condotto i brianzoli a uno straordinario campionato, ottenendo la salvezza con sei giornate di anticipo. In bocca al lupo a Raffaele e a tutto il suo staff per la nuova stagione". Palladino, ex allenatore della Primavera del Monza, è stato chiamato a sostituire Giovanni Stroppa, tecnico della promozione in A, dopo un inizio di stagione disastroso, con cinque sconfitte e un pareggio. Il Monza è ora decimo, a un solo punto dall'ottavo posto di Fiorentina e Torino. I risultati e il bel gioco proposto aveva fatto circolare il nome di Palladino come nuovo possibile allenatore della Juventus, di cui è stato anche giocatore. In alternativa, si parlava di un suo trasferimento al Marsiglia, per prendere il posto di un altro ex juventino, Igor Tudor, anche lui accostato alla panchina bianconera.