VERONA - Sconsolato per la sconfitta, ma pronto a ribadire come il suo Napoli stia disputando un grande campionato. Non può nascondere la delusione Walter Mazzarri, quando si presenta davanti a telecamere e taccuini per commentare il ko al 'Bentegodì che virtualmente consegna lo scudetto alla Juve.
MAZZARRI: "BRAVO IL CHIEVO AD AGGREDIRCI SUBITO" - "Sono stati bravi loro ad aggredirci fin dall'inizio - sottolinea il tecnico degli azzurri -. Poi il Chievo ha segnato al primo tiro in porta e i nostri avversari si sono galvanizzati. Nella ripresa è stato un assedio, con il possesso della palla sempre nostro; ma gli episodi ci sono stati contrari. Sia sul penalty che in altre occasioni Puggioni si è superato. L'inizio oggi è stato senza dubbio col freno a mano tirato, per il resto credo che tutto stia girando male. E' un momento così, che dobbiamo cercare di lasciarci alle spalle. Qui ci capita ogni anno e alla fine abbiamo fatto tutto noi".
"SIAMO SECONDI, CON 6 PUNTI PIU' DELL'ANNO SCORSO" - Qualcuno pensa che dopo questa battuta d'arresto (seguita a quattro pari consecutivi) anche il secondo posto dei partenopei è a rischio vedendo la rimonta del Milan. ''E' da quest'estate che io e la società parliamo di crescita, di stare nelle prime cinque. Adesso siamo secondi, siamo facendo un grande campionato - afferma Mazzarri -, abbiamo 6 punti più dell'anno scorso e abbiamo sempre ben figurato, ad eccezione della sfida odierna. Questo se si guarda il bicchiere dalla parte giusta, quello di quest'anno è sicuramente mezzo pieno, se poi si vuole essere rovinosi e disfattisti...".
"APPENA LA FORTUNA GIRA RIPARTIAMO DI CORSA" - L'allenatore livornese, comunque, guarda avanti con una certa fiducia, concedendo anche un commento sull'avventura continentale. ''L'eliminazione dall'Europa League 'è un capitolo a parte, abbiamo deciso di farla in un certo modo per non perdere punti in campionato. Il gruppo però resta unito e sono convinto che se ci gira bene e ci sblocchiamo ripartiamo. Ci dispiace ovviamente per la frenata di oggi; siamo però fiduciosi. Può capitare, comunque, di perdere qui a Verona, un campo per noi recentemente stregato, contro un avversario ben disposto. Appena la fortuna girerà dalla nostra parte ci sbloccheremo - ha concluso il tecnico del Napoli - e ritroveremo la strada giusta".
MAGGIO: "PERIODO PARTICOLARE, DOBBIAMO RITROVARCI" - Sulla stessa lunghezza d'onda anche Christian Maggio. "Non sta succedendo nulla di preoccupante. E' un periodo particolare: creiamo molto ma concretizziamo poco - il giudizio del laterale della Nazionale -. Inoltre, regaliamo spesso un tempo agli avversari. E' un periodo, ripeto, che le cose non vanno bene: in settimana analizzeremo la situazione e cercheremo di ritrovarci. Gli avversari non ti regalano niente e noi dobbiamo tornare competitivi".
Maggio non vede poi differenze nel modo di lavorare di Mazzarri, alla luce delle voci sul suo futuro professionale. "Cerca sempre di preparare le gare al meglio. I discorsi contrattuali non incidono sul suo e sul nostro lavoro. Ha in mente chiaramente l'obiettivo di portare il Napoli in Champions League e noi seguiamo le sue indicazioni - afferma l'esterno -. A fine stagione, poi, vedremo se rinnoverà o no il suo contratto".
MAZZARRI: "BRAVO IL CHIEVO AD AGGREDIRCI SUBITO" - "Sono stati bravi loro ad aggredirci fin dall'inizio - sottolinea il tecnico degli azzurri -. Poi il Chievo ha segnato al primo tiro in porta e i nostri avversari si sono galvanizzati. Nella ripresa è stato un assedio, con il possesso della palla sempre nostro; ma gli episodi ci sono stati contrari. Sia sul penalty che in altre occasioni Puggioni si è superato. L'inizio oggi è stato senza dubbio col freno a mano tirato, per il resto credo che tutto stia girando male. E' un momento così, che dobbiamo cercare di lasciarci alle spalle. Qui ci capita ogni anno e alla fine abbiamo fatto tutto noi".
"SIAMO SECONDI, CON 6 PUNTI PIU' DELL'ANNO SCORSO" - Qualcuno pensa che dopo questa battuta d'arresto (seguita a quattro pari consecutivi) anche il secondo posto dei partenopei è a rischio vedendo la rimonta del Milan. ''E' da quest'estate che io e la società parliamo di crescita, di stare nelle prime cinque. Adesso siamo secondi, siamo facendo un grande campionato - afferma Mazzarri -, abbiamo 6 punti più dell'anno scorso e abbiamo sempre ben figurato, ad eccezione della sfida odierna. Questo se si guarda il bicchiere dalla parte giusta, quello di quest'anno è sicuramente mezzo pieno, se poi si vuole essere rovinosi e disfattisti...".
"APPENA LA FORTUNA GIRA RIPARTIAMO DI CORSA" - L'allenatore livornese, comunque, guarda avanti con una certa fiducia, concedendo anche un commento sull'avventura continentale. ''L'eliminazione dall'Europa League 'è un capitolo a parte, abbiamo deciso di farla in un certo modo per non perdere punti in campionato. Il gruppo però resta unito e sono convinto che se ci gira bene e ci sblocchiamo ripartiamo. Ci dispiace ovviamente per la frenata di oggi; siamo però fiduciosi. Può capitare, comunque, di perdere qui a Verona, un campo per noi recentemente stregato, contro un avversario ben disposto. Appena la fortuna girerà dalla nostra parte ci sbloccheremo - ha concluso il tecnico del Napoli - e ritroveremo la strada giusta".
MAGGIO: "PERIODO PARTICOLARE, DOBBIAMO RITROVARCI" - Sulla stessa lunghezza d'onda anche Christian Maggio. "Non sta succedendo nulla di preoccupante. E' un periodo particolare: creiamo molto ma concretizziamo poco - il giudizio del laterale della Nazionale -. Inoltre, regaliamo spesso un tempo agli avversari. E' un periodo, ripeto, che le cose non vanno bene: in settimana analizzeremo la situazione e cercheremo di ritrovarci. Gli avversari non ti regalano niente e noi dobbiamo tornare competitivi".
Maggio non vede poi differenze nel modo di lavorare di Mazzarri, alla luce delle voci sul suo futuro professionale. "Cerca sempre di preparare le gare al meglio. I discorsi contrattuali non incidono sul suo e sul nostro lavoro. Ha in mente chiaramente l'obiettivo di portare il Napoli in Champions League e noi seguiamo le sue indicazioni - afferma l'esterno -. A fine stagione, poi, vedremo se rinnoverà o no il suo contratto".