Napoli, De Laurentiis sicuro: ''Tutti daranno il massimo''
Il patron incontra Mazzarri e la squadra a Castel Volturno, l'obiettivo è rialzare la testa dopo lo stop con il Chievo e tenere stretto il secondo posto: ''Ho voluto dare la carica in questa parte finale della stagione che ormai è un torneo a parte''. Fondamentale la sfida casalinga di domenica contro l'Atalanta di PASQUALE TINA
NAPOLI - Un blitz in piena regola. Aurelio De Laurentiis è arrivato a Castel Volturno per risollevare le sorti di un Napoli che si è piantato dopo la sconfitta del Bentegodi contro il Chievo. Da qui la necessità di un intervento diretto della società per voltare pagina in vista della sfida di domenica contro l'Atalanta che a questo punto è cruciale.
L'AGENDA DEL PATRON - Il presidente è arrivato poco prima di mezzogiorno e si è subito rintanato in sede, dove aveva una serie di incontri, già programmati: Mazzarri, Bigon e naturalmente la squadra che ha incitato con grande calore poco prima dell'allenamento. "Ho voluto dare la carica - ha spiegato De Laurentiis - in questa parte finale della stagione che ormai è un torneo a parte". L'obiettivo è difendere il secondo posto. La Juve è ormai lontana, quindi è meglio respingere gli assalti di un Milan che sarà ancora più arrabbiato dop…
L'AGENDA DEL PATRON - Il presidente è arrivato poco prima di mezzogiorno e si è subito rintanato in sede, dove aveva una serie di incontri, già programmati: Mazzarri, Bigon e naturalmente la squadra che ha incitato con grande calore poco prima dell'allenamento. "Ho voluto dare la carica - ha spiegato De Laurentiis - in questa parte finale della stagione che ormai è un torneo a parte". L'obiettivo è difendere il secondo posto. La Juve è ormai lontana, quindi è meglio respingere gli assalti di un Milan che sarà ancora più arrabbiato dop…
NAPOLI - Un blitz in piena regola. Aurelio De Laurentiis è arrivato a Castel Volturno per risollevare le sorti di un Napoli che si è piantato dopo la sconfitta del Bentegodi contro il Chievo. Da qui la necessità di un intervento diretto della società per voltare pagina in vista della sfida di domenica contro l'Atalanta che a questo punto è cruciale.
L'AGENDA DEL PATRON - Il presidente è arrivato poco prima di mezzogiorno e si è subito rintanato in sede, dove aveva una serie di incontri, già programmati: Mazzarri, Bigon e naturalmente la squadra che ha incitato con grande calore poco prima dell'allenamento. "Ho voluto dare la carica - ha spiegato De Laurentiis - in questa parte finale della stagione che ormai è un torneo a parte". L'obiettivo è difendere il secondo posto. La Juve è ormai lontana, quindi è meglio respingere gli assalti di un Milan che sarà ancora più arrabbiato dopo l'uscita dalla Champions. Il Napoli ha ancora due lunghezze di vantaggio sui rossoneri (ma dovrà giocare a Milano il prossimo 14 aprile) e non ha intenzione di lasciare strada alla formazione di Allegri. La seconda piazza, del resto, vale la qualificazione diretta in Champions League senza preliminari che consente di programmare la stagione senza assilli ed incognite. Il patto, dunque, è stato siglato. "Sono certo che tutti daranno il massimo", ha concluso De Laurentiis che è andato via verso le 17 rinviando il discorso sul prossimo campionato. Il futuro di Mazzarri resta in bilico, ma adesso conta soltanto il presente.
VERSO L'ATALANTA - La sfida contro i bergamaschi assume il contorno di gara fondamentale. Dopo quattro pareggi e una sconfitta, il Napoli ha bisogno della vittoria, unica medicina valida per uscire dalla crisi e rilanciarsi in questo finale. Mazzarri sta valutando la formazione da schierare. Difficile ipotizzare uno stravolgimento, l'obiettivo del tecnico è recuperare i suoi titolarissimi, quelli che non hanno mai deluso negli appuntamenti chiave. Resta in dubbio Miguel Angel Britos, reduce dall'operazione alla mandibola. Probabile un rientro soft dalla panchina.
L'AGENDA DEL PATRON - Il presidente è arrivato poco prima di mezzogiorno e si è subito rintanato in sede, dove aveva una serie di incontri, già programmati: Mazzarri, Bigon e naturalmente la squadra che ha incitato con grande calore poco prima dell'allenamento. "Ho voluto dare la carica - ha spiegato De Laurentiis - in questa parte finale della stagione che ormai è un torneo a parte". L'obiettivo è difendere il secondo posto. La Juve è ormai lontana, quindi è meglio respingere gli assalti di un Milan che sarà ancora più arrabbiato dopo l'uscita dalla Champions. Il Napoli ha ancora due lunghezze di vantaggio sui rossoneri (ma dovrà giocare a Milano il prossimo 14 aprile) e non ha intenzione di lasciare strada alla formazione di Allegri. La seconda piazza, del resto, vale la qualificazione diretta in Champions League senza preliminari che consente di programmare la stagione senza assilli ed incognite. Il patto, dunque, è stato siglato. "Sono certo che tutti daranno il massimo", ha concluso De Laurentiis che è andato via verso le 17 rinviando il discorso sul prossimo campionato. Il futuro di Mazzarri resta in bilico, ma adesso conta soltanto il presente.
VERSO L'ATALANTA - La sfida contro i bergamaschi assume il contorno di gara fondamentale. Dopo quattro pareggi e una sconfitta, il Napoli ha bisogno della vittoria, unica medicina valida per uscire dalla crisi e rilanciarsi in questo finale. Mazzarri sta valutando la formazione da schierare. Difficile ipotizzare uno stravolgimento, l'obiettivo del tecnico è recuperare i suoi titolarissimi, quelli che non hanno mai deluso negli appuntamenti chiave. Resta in dubbio Miguel Angel Britos, reduce dall'operazione alla mandibola. Probabile un rientro soft dalla panchina.