NAPOLI - Il Napoli dà un calcio alla crisi e allontana via dal San Paolo quella maledizione che stava per compromettere pure la vittoria con l'Atalanta. Il compito, infatti, è più difficile del previsto. Cavani crea, la difesa disfa e allora ci pensa Pandev a chiudere i conti. Il macedone è l'emblema del riscatto: non segnava da ottobre. Stavolta, invece, è stato decisivo. Il Napoli, infatti, risponde al Milan e difende con le unghie il secondo posto. L'uomo copertina è ovviamente il Matador: doppietta d'autore per ritrovare il sorriso al termine di una settimana delicata anche per il gossip sulla sua vita privata: "Non voglio parlarne. Sto benissimo e sono felice per la doppietta", ha urlato a fine partita. Eppure da solo non è bastato per mandare ko un'Atalanta, capace di sfruttare alla perfezione gli errori avversari. Gol sbagliato, gol subito. E' il copione del film che va in scena al San Paolo.
Eppure la strada per il Napoli si spiana immediatamente dopo il rigore concesso da Valeri al 4': Giorgi atterra Zuniga in area. Cavani si ripresenta dagli undici metri dopo l'errore del Bentegodi e si sblocca. L'esultanza è un lungo applauso liberatorio del pubblico che saluta così il suo campione più rappresentativo. L'Atalanta accusa il colpo, finisce per sbilanciarsi e gli azzurri ringraziano perché negli spazi sanno rendersi pericolosi. Hamsik e Pandev inventano, Maggio e Zuniga supportano la manovra sugli esterni. Il momento per raddoppiare è propizio, ma la lista degli errori diventa lunghissima. Sbaglia prima il macedone dopo una bella azione personale, poi tocca a Cavani che si divora il 2-0 tutto solo davanti a Consigli. Alla fiera dei rimpianti partecipa pure Hamsik: il cross di Zuniga forse è troppo forte e il colpo di testa non è calibrato. Il Napoli si sente padrone della gara. Forse in maniera eccessiva e alla mezz'ora si sbilancia sulla ripartenza avversaria. Cannavaro e Campagnaro sono presi d'infilata, Denis si allarga e serve Moralez: il piccoletto argentino sbaglia clamorosamente, ma la palla rimpalla sul capitano che confeziona il più classico degli autogol al 31'. Nel Napoli emerge la paura anche perché Moralez al 34' colpisce la traversa su punizione. Mazzarri chiede ai suoi di far girare il pallone per attaccare con maggiore calma. Hamsik sfrutta una palla vagante al 43', ma Consigli è ancora una volta attento e blocca in due tempi.
Il Napoli ha lo stesso ardore nella ripresa: Cavani e Dzemaili provano subito a cambiare il risultato, ma l'Atalanta riesce a difendersi. Al 20' - però - il muro eretto da Colantuono crolla per la splendida girata in area del Matador. Finita? Assolutamente no. Cannavaro, Behrami e De Sanctis spianano la strada a Denis - ex con il dente avvelenato - che firma un insperato 2-2 al 28'. Mazzarri si gioca la carta Insigne: la combinazione con Armero è perfetta, il cross per Pandev è facile e il macedone non può sbagliare. Finisce così. E il San Paolo può tornare a festeggiare. Questo il tabellino:
NAPOLI-ATALANTA 3-2 (1-1)
NAPOLI (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Gamberini (18' st Armero); Maggio (33' st Insigne), Behrami, Dzemaili, Zuniga; Hamsik; Cavani, Pandev (45' st Rolando). All. Mazzarri.
ATALANTA (4-4-1-1): Consigli; Raimondi, Stendardo, Lucchini, Del Grosso; Giorgi, Carmona, Biondini (32' st Cazzola), Bonaventura (14' st Canini); Moralez (21' st Livaja); Denis. All. Colantuono.
ARBITRO: Valeri di Roma
RETI: 4' pt Cavani rig. (N), 31' pt aut. Cannavaro (A), 20' st Cavani (N), 28' st Denis (A), 37' st Pandev (N)
NOTE: espulsi il direttore sportivo del Napoli Bigon al 38' st e Walter Mazzarri al 46' st per proteste. Ammoniti Giorgi, Lucchini, Behrami, Denis, Insigne. Angoli 13-1. Spettatori 40mila circa.
Eppure la strada per il Napoli si spiana immediatamente dopo il rigore concesso da Valeri al 4': Giorgi atterra Zuniga in area. Cavani si ripresenta dagli undici metri dopo l'errore del Bentegodi e si sblocca. L'esultanza è un lungo applauso liberatorio del pubblico che saluta così il suo campione più rappresentativo. L'Atalanta accusa il colpo, finisce per sbilanciarsi e gli azzurri ringraziano perché negli spazi sanno rendersi pericolosi. Hamsik e Pandev inventano, Maggio e Zuniga supportano la manovra sugli esterni. Il momento per raddoppiare è propizio, ma la lista degli errori diventa lunghissima. Sbaglia prima il macedone dopo una bella azione personale, poi tocca a Cavani che si divora il 2-0 tutto solo davanti a Consigli. Alla fiera dei rimpianti partecipa pure Hamsik: il cross di Zuniga forse è troppo forte e il colpo di testa non è calibrato. Il Napoli si sente padrone della gara. Forse in maniera eccessiva e alla mezz'ora si sbilancia sulla ripartenza avversaria. Cannavaro e Campagnaro sono presi d'infilata, Denis si allarga e serve Moralez: il piccoletto argentino sbaglia clamorosamente, ma la palla rimpalla sul capitano che confeziona il più classico degli autogol al 31'. Nel Napoli emerge la paura anche perché Moralez al 34' colpisce la traversa su punizione. Mazzarri chiede ai suoi di far girare il pallone per attaccare con maggiore calma. Hamsik sfrutta una palla vagante al 43', ma Consigli è ancora una volta attento e blocca in due tempi.
Il Napoli ha lo stesso ardore nella ripresa: Cavani e Dzemaili provano subito a cambiare il risultato, ma l'Atalanta riesce a difendersi. Al 20' - però - il muro eretto da Colantuono crolla per la splendida girata in area del Matador. Finita? Assolutamente no. Cannavaro, Behrami e De Sanctis spianano la strada a Denis - ex con il dente avvelenato - che firma un insperato 2-2 al 28'. Mazzarri si gioca la carta Insigne: la combinazione con Armero è perfetta, il cross per Pandev è facile e il macedone non può sbagliare. Finisce così. E il San Paolo può tornare a festeggiare. Questo il tabellino:
NAPOLI-ATALANTA 3-2 (1-1)
NAPOLI (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Gamberini (18' st Armero); Maggio (33' st Insigne), Behrami, Dzemaili, Zuniga; Hamsik; Cavani, Pandev (45' st Rolando). All. Mazzarri.
ATALANTA (4-4-1-1): Consigli; Raimondi, Stendardo, Lucchini, Del Grosso; Giorgi, Carmona, Biondini (32' st Cazzola), Bonaventura (14' st Canini); Moralez (21' st Livaja); Denis. All. Colantuono.
ARBITRO: Valeri di Roma
RETI: 4' pt Cavani rig. (N), 31' pt aut. Cannavaro (A), 20' st Cavani (N), 28' st Denis (A), 37' st Pandev (N)
NOTE: espulsi il direttore sportivo del Napoli Bigon al 38' st e Walter Mazzarri al 46' st per proteste. Ammoniti Giorgi, Lucchini, Behrami, Denis, Insigne. Angoli 13-1. Spettatori 40mila circa.