GENOVA - Aurelio De Laurentiis promette ai tifosi un grande Napoli al di là di quello che sarà il futuro di Mazzarri e Cavani. "Non deluderemo i tifosi - ha detto il presidente del Napoli in occasione del varo della Msc Preziosa a Genova - se Mazzarri rimane e Cavani partirà faremo una grande squadra. Se anche Mazzarri dovesse partire, faremo lo stesso una grandissima squadra".
Sul futuro di Mazzarri il presidente spiega: "Mazzarri non lo cambio con nessuno. Il cambio di Mazzarri dipende eventualmente solo da lui. Mazzarri potrà cambiare presidente con un altro presidente, ma io non cambio Mazzarri con un altro allenatore. L'ho scelto, vivo benissimo da parecchi anni con lui e non si pone il problema. Se lui si è stancato e vuole fermarsi o fare un'altra esperienza, lo decide lui".
Pur dicendo di voler pensare al Torino ("squadra tosta. Ha visto Cerci l'altra sera?" ha chiesto), parla anche di Cavani e del futuro dell'uruguaiano. "Cavani rimane, anche perché 70 milioni per la clausola sono forse due le squadre a poterli spendere e bisogna vedere se gli allenatori sono gli stessi o cambieranno perchè alla fine sono sempre loro a decidere. Cavani ha sempre dimostrato grande fervore, grande amicizia e professionalità, è sempre stato attaccato alla maglia del Napoli, ovvio che in un ragazzo di 25 anni ci possa essere attrazione verso club come Barcellona o Real Madrid". Le ultime vicende extra calcistiche che hanno visto coinvolto proprio Cavani non interessano De Laurentiis e la società partenopea. "Non ci permettiamo di entrare nella vita privata dei nostri calciatori, Cavani è un calciatore, ma dall'altro lato è un uomo e per questo ha una sua vita privata sulla quale non metto bocca". Un altro napoletano, Goran Pandev, è stato nel mirino della stampa negli ultimi giorni per le vicende legate al voto del miglior allenatore nell'ambito del premio Fifa. "Non conosco la situazione, l'ho letta oggi sui giornali, mi sembrava una cosa ridicola. Pandev lo vedo serio, non credo abbia detto una bugia e se l'avesse detta magari sarà stato indotto a dirla da una serie di fatti che non conosco".
Sul futuro di Mazzarri il presidente spiega: "Mazzarri non lo cambio con nessuno. Il cambio di Mazzarri dipende eventualmente solo da lui. Mazzarri potrà cambiare presidente con un altro presidente, ma io non cambio Mazzarri con un altro allenatore. L'ho scelto, vivo benissimo da parecchi anni con lui e non si pone il problema. Se lui si è stancato e vuole fermarsi o fare un'altra esperienza, lo decide lui".
Pur dicendo di voler pensare al Torino ("squadra tosta. Ha visto Cerci l'altra sera?" ha chiesto), parla anche di Cavani e del futuro dell'uruguaiano. "Cavani rimane, anche perché 70 milioni per la clausola sono forse due le squadre a poterli spendere e bisogna vedere se gli allenatori sono gli stessi o cambieranno perchè alla fine sono sempre loro a decidere. Cavani ha sempre dimostrato grande fervore, grande amicizia e professionalità, è sempre stato attaccato alla maglia del Napoli, ovvio che in un ragazzo di 25 anni ci possa essere attrazione verso club come Barcellona o Real Madrid". Le ultime vicende extra calcistiche che hanno visto coinvolto proprio Cavani non interessano De Laurentiis e la società partenopea. "Non ci permettiamo di entrare nella vita privata dei nostri calciatori, Cavani è un calciatore, ma dall'altro lato è un uomo e per questo ha una sua vita privata sulla quale non metto bocca". Un altro napoletano, Goran Pandev, è stato nel mirino della stampa negli ultimi giorni per le vicende legate al voto del miglior allenatore nell'ambito del premio Fifa. "Non conosco la situazione, l'ho letta oggi sui giornali, mi sembrava una cosa ridicola. Pandev lo vedo serio, non credo abbia detto una bugia e se l'avesse detta magari sarà stato indotto a dirla da una serie di fatti che non conosco".