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Napoli, De Laurentiis attacca la Lega: "Dobbiamo fare tabula rasa"

Il presidente del Napoli contesta il calendario: "Assurdo giocare sabato. Potevamo rinviare il campionato al lunedì o al martedì". Solidarietà del patron a Cellino: "La gara con la Fiorentina andava giocata con il pubblico. Cagliari non merita questo trattamento".

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NAPOLI - Aurelio De Laurentiis attacca la Lega Calcio a poche ore dalla sfida con il Torino: "Posso capire che è impossibile  -  ha spiegato a radio Marte  -  vietare i giocatori alle nazionali, ma almeno organizziamoci bene in casa nostra. Non capisco il motivo delle partite di sabato quando in Germania, Inghilterra, Francia e Spagna si gioca il giorno di Pasqua. Noi avremmo potuto farlo a Pasquetta o addirittura il lunedì. La Lega è casa nostra, ma è stata assente in questo frangente e tale aspetto mi infastidisce molto. Evidentemente è arrivato il momento di fare tabula rasa e di assumere gente nuova. Non voglio fare il bastian contrario, ma mi trovo in un mondo in cui non mi ritrovo e se non cambia, mollo tutto e me ne vado. Sono pronto ad offrire il mio contributo, ma facciamo in fretta".

LA FOTO/Guardate come è ridotto questo stadio

LA VIGILIA DELLA PARTITA - De Laurentiis sarà all'Olimpico per la gara con i granata. "Voglio guardare negli occhi tutti i ragazzi. Speriamo che la difesa sia ben organizzata". Il patron si sofferma soprattutto su Antonio Rosati che stasera debutta in campionato: "Voglio incoraggiarlo, lui è un grande portiere e sono convinto che lo dimostrerà. Non ci basiamo sugli errori commessi in passato, possono anche capitare. Sono convinto che farà benissimo". Cavani comincerà dalla panchina, in attacao Mazzarri schiera Insigne e Pandev.

LA SCELTA/Cavani parte dalla panchina

SOLIDARIETA' A CELLINO -
  Il patron azzurro è vicino al presidente del Cagliari: "La storia delle porte chiuse non sta in piedi. Capisco pure le inquietudini di Galliani. Cagliari non merita questo trattamento. Il calcio è uno spettacolo di emozioni e la gara contro la Fiorentina andava giocata con il pubblico".

 
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