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Napoli-Genoa 2-0: Mazzarri allontana il Milan, trema Ballardini

Gli azzurri vincono 2-0 con i gol di Pandev e Dzemaili e si riportano a +4 dal terzo posto. Cavani fallisce un rigore. Rossoblù raggiunti dal Palermo in zona retrocessione e domenica c'è il derby con la Samp
di MARCO AZZI

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NAPOLI - Missione compiuta. Il Napoli ha allungato sul Milan (+4) e ha rafforzato il suo secondo posto in classifica, alla vigilia dello scontro diretto di domenica prossima allo stadio Meazza. Gli azzurri non hanno avuto troppe difficoltà per superare (2-0) il Genoa, che invece è stato raggiunto al penultimo posto da Palermo e Siena e adesso si dovrà preparare a un finale di campionato molto sofferto.

Dopo mezzora la squadra di Mazzarri aveva già la vittoria in pugno, grazie ai gol segnati da Pandev (14') e dal sempre più ispirato centrocampista svizzero Dzemaili (29'), di nuovo nel tabellino dei marcatori dopo la tripletta della settimana precedente sul campo del Torino. È dunque passato quasi inosservato anche l'ennesimo errore dal dischetto di Edinson Cavani, che ha fallito nella ripresa una facile chance per rafforzare il suo scettro di re dei bomber. Bravo nell'occasione Frey, uno dei pochi a salvarsi tra i giocatori ospiti. Il portiere francese ha negato nel finale per almeno tre volte la rete al Matador, che per i 35 mila tifosi in tribuna al San Paolo sarebbe stata la ciliegina sulla torta.

Ma il Napoli, alla terza vittoria consecutiva in campionato, è uscito lo stesso tra gli applausi e ha dato una grande prova di forza, dimostrando di essersi lasciato alle spalle definitivamente la crisi di marzo. Per inseguire la Juve e il sogno scudetto è troppo tardi, tuttavia potrebbe bastare per mettere in cassaforte il secondo posto e la qualificazione diretta per la Champions League, in ballo tra gli azzurri e il Milan. Deciderà lo scontro diretto di domenica prossima a San Siro, in cui Mazzarri potrà contare su tutti i suoi titolarissimi. I 9 diffidati hanno infatti evitato l'ammonizione e il rischio squalifica. Un'altra dimostrazione di maturità e lucidità. Non ha invece pagato l'atteggiamento troppo propositivo del Genoa, sceso in campo al San Paolo più per attaccare che per difendersi, nonostante l'allarmante posizione di classifica del gruppo di Ballardini. La squadra ligure non conosce le barricate e si troverà a disagio nella lotta per la salvezza, non avendo la mentalità giusta per battagliare in zona retrocessione. Nei 90' di Fuorigrotta è mancato però pure il cuore, con l'unica eccezione di Frey. È merito suo se il passivo finale non è stato più pesante, per gli ospiti. Cavani ci ha provato invano per almeno quattro volte, rigore compreso. I gol di Pandev e Hamsik bastano comunque ad allungare sul Milan. E il secondo posto è sempre più vicino.

NAPOLI-GENOA 2-0
(2-0)
NAPOLI (3-4-1-2): De Sanctis 6; Campagnaro 6.5, Cannavaro 6.5, Britos 6.5; Maggio 6, Behrami 6.5 (31' st Inler 6), Dzemaili 7, Armero 6; Hamsik 7 (38' st El Kaddouri sv); Pandev 6.5 (33' st Insigne 6), Cavani 6.5. In panchina: Rosati, Colombo, Grava, Rolando, Gamberini, Zuniga, Donadel, Mesto, Calaio'. Allenatore: Mazzarri
GENOA (3-5-1-1): Frey 7; Granqvist 5, Portanova 5.5, Moretti 5.5; Jankovic 5 (13' st Olivera 5), Kucka 5.5 (23' st Jorquera 5.5), Matuzalem 5.5, Rigoni 6, Antonelli 6; Bertolacci 5 (8' st Vargas 5); Immobile 5.5. In panchina: Tzorvas, Donnarumma, Cassani, Nadarevic, Pisano, Floro Flores, Tozser, Borriello. Allenatore: Ballardini
ARBITRO: Banti di Livorno
RETI: 18' pt Pandev, 29' pt Dzemaili
NOTE: Al 20' st Frey ha parato un penalty calciato da Cavani. Ammoniti: Campagnaro, Kucka, Immobile, Vargas. Angoli: 6-5 per il Napoli. Recupero: 0'; 3'.
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