NAPOLI - L'operazione Milan è partita. Walter Mazzarri ha ritrovato il gruppo al centro tecnico di Castel Volturno: il condottiero azzurro ha archiviato il successo con il Genoa concentrandosi soltanto sulla sfida di domenica sera al Meazza che - in caso di risultato positivo - può chiudere la corsa per il secondo posto: "Se facciamo bene - ha spiegato - sarà dura scalzarci da questa poltrona". La concentrazione, dunque, dovrà essere massima. Il Napoli vuole vincere lo scontro diretto per garantirsi l'accesso alla Champions League senza preliminari. Missione difficile, ma non impossibile. Mazzarri lo sa bene e preparerà l'appuntamento nei dettagli. Gamberini e Zuniga si candidano per una maglia da titolare, rispettivamente al posto di Britos e Armero.
IL MERCATO BUSSA ALLA PORTA - La seconda piazza garantisce introiti sicuri derivanti dalla partecipazione ai gironi, soldi che il Napoli potrà investire per rafforzare l'organico e convincere Mazzarri a prolungare la sua avventura in panchina. Il tecnico vuole elementi di spessore per il definitivo salto di qualità. Dall'Inghilterra gli 'propongono' Frankie Lampard. Il Daily Express non ha dubbi: il club azzurro è pronto ad un'offerta choc per convincere il capitano dei Blues, attratto pure dall'ipotesi Los Angeles.
Il commento del suo agente, Steve Kutner, lascia aperto qualsiasi scenario: "Come ho già detto - ha spiegato a calciomercato. it - il futuro di Lampard si deciderà al termine della stagione quando sarà svincolato. Il Napoli? E' sicuramente un grande club, ma non ho avuto contatti". L'ipotesi è affascinante, ma non è certo la sola. Un rinforzo di qualità in mediana è una delle priorità. Il club di De Laurentiis segue l'evolversi del rapporto tra Hernanes e la Lazio: il brasiliano non ha ancora rinnovato il contratto con i biancocelesti che scade nel 2015. Se non dovesse esserci l'accordo, gli azzurri potrebbero presentare un'offerta per il 'Profeta' che piace molto a Mazzarri. Nainggolan e Nocerino sono le altre alternative.
GARA DI ADDIO CANNAVARO, PROBLEMA STADIO - Rischia di saltare la partita di addio al calcio di Fabio Cannavaro a Napoli, con l'incasso destinato a ricostruire la Città della Scienza. La gara amichevole, con campioni del passato e del presente, era inizialmente prevista per il 13 maggio "ma De Laurentiis - spiega Cannavaro - sarebbe intenzionato a non concedere lo Stadio San Paolo per quel giorno a causa dei lavori per ottenere la licenza Uefa. Se proprio non può cambiare idee - aggiunge l'ex Pallone d'oro - il presidente del Napoli ci conceda l'impianto fin da ora per il 2 settembre".
IL MERCATO BUSSA ALLA PORTA - La seconda piazza garantisce introiti sicuri derivanti dalla partecipazione ai gironi, soldi che il Napoli potrà investire per rafforzare l'organico e convincere Mazzarri a prolungare la sua avventura in panchina. Il tecnico vuole elementi di spessore per il definitivo salto di qualità. Dall'Inghilterra gli 'propongono' Frankie Lampard. Il Daily Express non ha dubbi: il club azzurro è pronto ad un'offerta choc per convincere il capitano dei Blues, attratto pure dall'ipotesi Los Angeles.
Il commento del suo agente, Steve Kutner, lascia aperto qualsiasi scenario: "Come ho già detto - ha spiegato a calciomercato. it - il futuro di Lampard si deciderà al termine della stagione quando sarà svincolato. Il Napoli? E' sicuramente un grande club, ma non ho avuto contatti". L'ipotesi è affascinante, ma non è certo la sola. Un rinforzo di qualità in mediana è una delle priorità. Il club di De Laurentiis segue l'evolversi del rapporto tra Hernanes e la Lazio: il brasiliano non ha ancora rinnovato il contratto con i biancocelesti che scade nel 2015. Se non dovesse esserci l'accordo, gli azzurri potrebbero presentare un'offerta per il 'Profeta' che piace molto a Mazzarri. Nainggolan e Nocerino sono le altre alternative.
GARA DI ADDIO CANNAVARO, PROBLEMA STADIO - Rischia di saltare la partita di addio al calcio di Fabio Cannavaro a Napoli, con l'incasso destinato a ricostruire la Città della Scienza. La gara amichevole, con campioni del passato e del presente, era inizialmente prevista per il 13 maggio "ma De Laurentiis - spiega Cannavaro - sarebbe intenzionato a non concedere lo Stadio San Paolo per quel giorno a causa dei lavori per ottenere la licenza Uefa. Se proprio non può cambiare idee - aggiunge l'ex Pallone d'oro - il presidente del Napoli ci conceda l'impianto fin da ora per il 2 settembre".