NAPOLI - Il secondo posto e il mercato sono strettamente collegati. La piazza d'onore del campionato, del resto, garantirà al Napoli gli introiti relativi alla partecipazione dei gironi di Champions. Tanti milioni, dunque, per rinforzare l'organico, presupposto necessario per un'altra stagione di alto livello con Walter Mazzarri ancora in panchina. Il tecnico incontrerà De Laurentiis a risultato acquisito per gettare le basi sul rinnovo del contratto e programmare i nuovi acquisti. L'allenatore azzurro si aspetta un paio di colpi di livello soprattutto se dovesse andare via Cavani. E se dall'Inghilterra continuano i rumors su Frankie Lampard, dalla Francia avanza la sua candidatura Younes Belhanda, gioiellino del Montpellier che è pronto al grande salto. Il 22enne marocchino si sbilancia sul suo futuro ai microfoni di 'Lions d'Atlas': "Deciderò tra poco cosa farò la prossima stagione". Il Napoli è un'opportunità: "Potrei andarci, ma mi seguono anche altri club". La condicio sine qua non è una sola: "Voglio disputare la Champions League, poi qualsiasi campionato mi andrà bene". Ecco perché è fondamentale assicurarsi questo piazzamento.
VERSO IL MILAN - Walter Mazzarri, dal canto suo, prepara la sfida di domenica sera con i rossoneri, appuntamento decisivo del campionato. Il tecnico ha un solo dubbio di formazione nel reparto arretrato: Gamberini insidia Britos. Sulla fascia sinistra, invece, Zuniga sostituirà Armero. Per il resto non dovrebbero esserci novità. Dzemaili sarà preferito ancora una volta a Inler, in attacco spazio a Cavani-Pandev: Insigne partirà dalla panchina, pronto a subentrare in corso d'opera.
STASERA TUTTI INSIEME - Confermato, intanto, il solito appuntamento del mercoledì. Il gruppo si ritroverà stasera a tavola per l'ormai consueta cena che ha anche un sapore beneagurante. Appuntamento che vince, del resto, non si cambia. Mazzarri si affida pure alla scaramanzia pur di sfatare il tabù San Siro - sponda rossonera - che dura dal 1986.
VERSO IL MILAN - Walter Mazzarri, dal canto suo, prepara la sfida di domenica sera con i rossoneri, appuntamento decisivo del campionato. Il tecnico ha un solo dubbio di formazione nel reparto arretrato: Gamberini insidia Britos. Sulla fascia sinistra, invece, Zuniga sostituirà Armero. Per il resto non dovrebbero esserci novità. Dzemaili sarà preferito ancora una volta a Inler, in attacco spazio a Cavani-Pandev: Insigne partirà dalla panchina, pronto a subentrare in corso d'opera.
STASERA TUTTI INSIEME - Confermato, intanto, il solito appuntamento del mercoledì. Il gruppo si ritroverà stasera a tavola per l'ormai consueta cena che ha anche un sapore beneagurante. Appuntamento che vince, del resto, non si cambia. Mazzarri si affida pure alla scaramanzia pur di sfatare il tabù San Siro - sponda rossonera - che dura dal 1986.