NAPOLI - Del Napoli ormai è diventato l'anima. Il San Paolo, del resto, ha un debole per Valon Behrami, accostato per l'intensità e la grinta a Salvatore Bagni: "E' un paragone che mi lusinga - spiega a radio Marte - è stato un vero campione". Che ha vinto tanto in maglia azzurra. Lo svizzero ci proverà, ma intanto pensa solo al secondo posto: "Dalla corsa scudetto siamo usciti, è il nostro rimpianto. Potevamo essere più vicini alla Juve, ma ormai siamo concentrati solo sulla qualificazione diretta in Champions League che passa dalla partita di San Siro contro il Milan. Sarebbe un traguardo straordinario, consentirebbe alla società di programmare il futuro con tranquillità".
Behrami entra in 'tackle' sull'ottimismo imperante che regna in città: "Sembra che siamo favoriti solo perché i rossoneri hanno pareggiato a Firenze. Non è così, sarà una partita durissima. Loro sono in un grande momento di forma". La qualità indispensabile è una sola: "Da parte nostra servirà grande umiltà. Solo così possiamo fare risultato. Siamo una grande squadra e possiamo fare bene a San Siro, a patto ovviamente che restiamo concentrati". Behrami già lo è. Il suo ruolo è decisivo: "Gioco davanti alla difesa, è una posizione che mi piace tanto. Devo sacrificarmi per i compagni, ma va benissimo così. Non partecipo tanto alla fase offensiva, ma ho altri compiti e mi fa piacere che i tifosi abbiano capito. L'ovazione ricevuta con il Genoa è stato un momento unico. E' difficile da spiegare, me lo porterò dentro. Voglio solo continuare così". La specialità della casa sono i tackle: ne ha fatti 114, primo in Europa: "Ecco perché commetto qualche fallo in più. Gioco sempre al limite e va benissimo così. Cerco di studiare gli avversari per capire i loro movimenti". Lo farà con Montolivo e Boateng: "Dobbiamo togliere al Milan i suoi riferimenti con un pressing asfissiante, in modo da metterli in difficoltà".
LE SCELTE DI FORMAZIONE - Behrami è intoccabile. Al suo fianco giocherà Dzemaili. Inler andrà ancora una volta in panchina: "Ma non ci sono problemi - spiega Behrami - siamo in tre allo stesso livello. Gioca chi sta più in forma". In difesa Britos dovrebbe spuntarla su Gamberini, sulla fascia sinistra torna Zuniga. In attacco nessun dubbio: Pandev e Hamsik avranno il compito di supportare Cavani.
Behrami entra in 'tackle' sull'ottimismo imperante che regna in città: "Sembra che siamo favoriti solo perché i rossoneri hanno pareggiato a Firenze. Non è così, sarà una partita durissima. Loro sono in un grande momento di forma". La qualità indispensabile è una sola: "Da parte nostra servirà grande umiltà. Solo così possiamo fare risultato. Siamo una grande squadra e possiamo fare bene a San Siro, a patto ovviamente che restiamo concentrati". Behrami già lo è. Il suo ruolo è decisivo: "Gioco davanti alla difesa, è una posizione che mi piace tanto. Devo sacrificarmi per i compagni, ma va benissimo così. Non partecipo tanto alla fase offensiva, ma ho altri compiti e mi fa piacere che i tifosi abbiano capito. L'ovazione ricevuta con il Genoa è stato un momento unico. E' difficile da spiegare, me lo porterò dentro. Voglio solo continuare così". La specialità della casa sono i tackle: ne ha fatti 114, primo in Europa: "Ecco perché commetto qualche fallo in più. Gioco sempre al limite e va benissimo così. Cerco di studiare gli avversari per capire i loro movimenti". Lo farà con Montolivo e Boateng: "Dobbiamo togliere al Milan i suoi riferimenti con un pressing asfissiante, in modo da metterli in difficoltà".
LE SCELTE DI FORMAZIONE - Behrami è intoccabile. Al suo fianco giocherà Dzemaili. Inler andrà ancora una volta in panchina: "Ma non ci sono problemi - spiega Behrami - siamo in tre allo stesso livello. Gioca chi sta più in forma". In difesa Britos dovrebbe spuntarla su Gamberini, sulla fascia sinistra torna Zuniga. In attacco nessun dubbio: Pandev e Hamsik avranno il compito di supportare Cavani.