A tirare le somme è il direttore sportivo Riccardo Bigon. "È una stagione positiva, che ha confermato il successo del progetto e il consolidamento della nostra squadra", ha detto a Radio Anch'Io Sport. Nessun rimpianto per il primato sfumato. "Complimenti ai bianconeri: hanno giocato un campionato di livello incredibile e bisogna applaudire chi ha fatto meglio. Pure noi però abbiamo conquistato il nostro scudetto, se riusciremo a difendere questo secondo posto. Dobbiamo concentrarci sulla trasferta di Pescara ed evitare quei cali di tensione che abbiamo avuto contro le piccole".
Ma il bicchiere è mezzo pieno e il Napoli non piange sugli errori commessi. "Abbiamo sempre pensato allo scudetto, non lo neghiamo, poi però la Juventus ha dimostrato la sua forte tenuta anche caratteriale, mentre a noi è costata cara una flessione in due o tre partite", ammette Bigon, proiettandosi peraltro con ottimismo sul futuro. Il primo obiettivo della società è la conferma di Walter Mazzarri. "Lo conosco da una decina d'anni ed è un grande professionista, molto legato al suo lavoro. La volontà di tutti è che lui possa continuare con noi". A giorni l'incontro tra il tecnico toscano e De Laurentiis, da cui è attesa la probabilissima fumata bianca. Più complessa la situazione di Cavani: se qualche club pagherà la clausola di 63 milioni, infatti, il Matador andrà inevitabilmente via. Col Real Madrid in pole position. "Edi sta bene a Napoli e al Napoli. Nessuno vuole interrompere questo rapporto, lui non è sul mercato: anche se le regole non lo dettiamo noi", ammette il ds, provando comunque a rassicurare i tifosi azzurri. "Ogni squadra è migliorabile. L'intenzione è migliorare sempre, senza stravolgimenti. Lo scenario per la prossima stagione è positivo". La Champions è un gran punto di partenza.