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Napoli, è già futuro: ''Il secondo posto è il nostro scudetto''

Sette punti di vantaggio sul Milan a cinque giornate dalla fine, gli azzurri vedono ad un passo l'accesso diretto alla Champions e la possibilità di programmare con anticipo la prossima stagione. Mazzarri dovrebbe restare, il nodo è Cavani. Il ds Bigon: ''L'intenzione è migliorare sempre, senza stravolgimenti. Lo scenario per la prossima stagione è positivo"
di MARCO AZZI

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NAPOLI - Sette punti di vantaggio sul terzo posto in classifica. La sconfitta del Milan nel posticipo contro la Juventus ha nella sostanza spalancato le porte per il ritorno in Champions League del Napoli, che aveva comunque fatto la sua parte nel pomeriggio, battendo tra mille sofferenze il Cagliari. Ma quel che conta è aver praticamente tagliato il traguardo, in casa azzurra. Col grande vantaggio di anticipare i bilanci e poter già iniziare la programmazione per il futuro, un mese prima del previsto e della fine del campionato.

A tirare le somme è il direttore sportivo Riccardo Bigon. "È una stagione positiva, che ha confermato il successo del progetto e il consolidamento della nostra squadra", ha detto a Radio Anch'Io Sport. Nessun rimpianto per il primato sfumato. "Complimenti ai bianconeri: hanno giocato un campionato di livello incredibile e bisogna applaudire chi ha fatto meglio. Pure noi però abbiamo conquistato il nostro scudetto, se riusciremo a difendere questo secondo posto. Dobbiamo concentrarci sulla trasferta di Pescara ed evitare quei cali di tensione che abbiamo avuto contro le piccole".

Ma il bicchiere è mezzo pieno e il Napoli non piange sugli errori commessi. "Abbiamo sempre pensato allo scudetto, non lo neghiamo, poi però la Juventus ha dimostrato la sua forte tenuta anche caratteriale, mentre a noi è costata cara una flessione in due o tre partite", ammette Bigon, proiettandosi peraltro con ottimismo sul futuro. Il primo obiettivo della società è la conferma di Walter Mazzarri. "Lo conosco da una decina d'anni ed è un grande professionista, molto legato al suo lavoro. La volontà di tutti è che lui possa continuare con noi". A giorni l'incontro tra il tecnico toscano e De Laurentiis, da cui è attesa la probabilissima fumata bianca. Più complessa la situazione di Cavani: se qualche club pagherà la clausola di 63 milioni, infatti, il Matador andrà inevitabilmente via. Col Real Madrid in pole position. "Edi sta bene a Napoli e al Napoli. Nessuno vuole interrompere questo rapporto, lui non è sul mercato: anche se le regole non lo dettiamo noi", ammette il ds, provando comunque a rassicurare i tifosi azzurri. "Ogni squadra è migliorabile. L'intenzione è migliorare sempre, senza stravolgimenti. Lo scenario per la prossima stagione è positivo". La Champions è un gran punto di partenza.
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