Sport

Napoli, Mazzarri: "Nessun rimpianto per lo scudetto. Il mio futuro? Prima il secondo posto"

Il tecnico azzurro tiene alta la concentrazione. "Mancano tre punti e bisogna farli, non bisogna dare niente per scontato. Difficile competere con questa Juve. Poi parlerò con il presidente, devo valutare con me stesso". Cavani regala una speranza ai tifosi: "Voglio continuare a vivere le emozioni del S. Paolo"

2 minuti di lettura
NAPOLI - Altri tre passi verso la qualificazione diretta alla prossima Champions League. Walter Mazzarri si gode il successo sull'Inter, ma tiene alta la guardia del suo Napoli. "Mancano tre punti e bisogna farli, non bisogna dare niente per scontato - avverte -. Ma sono contento di come la squadra mi risponde, abbiamo fatto una grande partita anche se ho avuto paura, perché quando si sbaglia troppe volte il gol che può chiudere la partita di solito paghi, ma è stata l'unica apprensione nel corso della gara. Adesso, però, pensiamo al Bologna, che è la nostra bestia nera". Inevitabile l'ennesima domanda sul futuro, ma Mazzarri taglia corto: "Arriviamo intanto al secondo posto, poi alla fine si dirà tutto, penserò a cosa fare, a parlare col presidente del mio futuro, sono cose che devo valutare con me stesso".

SQUADRA IN CRESCITA - Secondo posto o no, per il Napoli è una stagione da record, sia di punti nei tornei a 20 squadre che di gol fatti (67), e anche Cavani continua a migliorarsi. "C'è stata una crescita costante della squadra e anche Edi è maturato e cresciuto - commenta Mazzarri -. Sono contento di questo gruppo, di come mi ha seguito, di come stiamo lavorando". A voler rimproverare qualcosa, magari, il fatto che alle volte "non si entra in campo concentrati, ci capita spesso, non so perché ma non abbiamo sempre partenze lanciate anche se poi entriamo in partita, bisogna lavorarci".

JUVE STRATOSFERICA - Oggi, intanto, la Juve ha festeggiato lo scudetto, ma Mazzarri non ha molti rimpianti. "Abbiamo avuto il rammarico del pari con la Sampdoria quando la Juve ha perso a Roma, ma poi noi abbiamo perso col Chievo e vedendo che campionato hanno fatto i bianconeri possiamo solo metterci l'animo in pace. Hanno fatto 8-9 vittorie consecutive e se una squadra le vince tutte è impossibile competere. Noi abbiamo fatto 17 punti in più dell'anno scorso e questo la dice lunga sul nostro campionato. Abbiamo però trovato una Juve stratosferica".

CAVANI: IL MIO FUTURO ORA E' IL BOLOGNA - "Abbiamo fatto una grande partita, molto intensa. Noi potevamo farcela solo con molto sacrificio. Così è stato e ora possiamo pensare alla prossima partita". Con queste parole Edinson Cavani ha commentato la vittoria, decisa dalla sua tripletta. "Il secondo posto? Con Mazzarri abbiamo imparato a pensare domenica dopo domenica - ha detto l'uruguaiano ai microfoni - La prossima giornata sarà decisiva per la Champions diretta, un obiettivo che meritiamo perché abbiamo lottato e cercato di fare il massimo per tutto il campionato". Al Matador mancano 14 reti per raggiungere il record di Diego Armando Maradona in maglia partenopea: 101 lui, 115 il Pibe de Oro. "Il traguardo di Maradona è importantissimo per me e fino alla fine farò il massimo per avvicinarmi, dopo si vedrà. Adesso la cosa più bella per me, il mio obiettivo, è continuare a segnare. Penso al futuro prossimo che è la partita col Bologna". Cavani però ha regalato una speranza ai tifosi: "Io voglio continuare a vivere le emozioni di questa città e di questo stadio, qui sono molto felice perché Napoli mi ha dato tanto ed è sempre nel mio cuore".
I commenti dei lettori