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Napoli, Mazzarri: ''Dopo la Roma conoscerete il mio futuro''

Il tecnico non svela la sua decisione: ''Spiegherò tutto dopo l'ultima gara di campionato. Chiedo rispetto''. Ma il suo bilancio sa di addio: ''In quattro anni abbiamo fatto qualcosa di incredibile''
di PASQUALE TINA

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NAPOLI - Niente da fare. Walter Mazzarri non svela nulla sul suo futuro. L'appuntamento davanti alle telecamere è soltanto il riproporsi del motivetto che lo ha accompagnato nel finale di stagione: "Comunicherò le mie decisioni dopo 38 partite. Ne manca una sola, quindi bisogna aspettare ancora". Lecito chiedersi il motivo di questa tattica attendista, quando l'addio al Napoli sembra concreto. "Quando lo dirò, capirete le mie ragioni. E' giusto fare così". Poi ribalta la situazione: "Merito rispetto. Io vorrei chiarire che sono a scadenza di contratto, quindi ho il diritto di comportarmi così. La società naturalmente può fare le sue scelte: se coincidono, il matrimonio proseguirà, altrimenti ci sarà il divorzio".

Eppure la corte di Roma e Inter è reale: "Cinque giorni fa avevo firmato con i giallorossi, ora con i nerazzurri. Se facessi due firme - sorride - mi arresterebbero. Una cosa è il mio rappresentante, un'altra io. Non ho incontrato ancora nessuno: ho fatto sempre così". Ma il catenaccio continua. E riguarda pure l'incontro con De Laurentiis che prima sembrava una priorità. Adesso non più: "Il confronto con il presidente è continuo. Verrà in albergo prima della partita, poi ci vedremo dopo. Lo dirò prima a lui". Poi il dubbio si diraderà e il Napoli potrà avviare il suo progetto: "Potrei farlo domani sera o tra due giorni".

Nel frattempo va in scena un bilancio che sa di addio: "In quattro anni tenendo conto dei parametri economici, abbiamo fatto qualcosa di straordinario. Siamo al primo posto in Italia come bilancio. La crescita di alcuni giocatori è stata esponenziale: mi riferisco a chi non c'è più come Pazienza, Dossena o Gargano, ma il discorso si può estendere pure ai vari Lavezzi, Cavani, Hamsik e lo stesso Zuniga che è diventato un grande giocatore in maglia azzurra. Deve ricordarselo anche per le sue scelte future. Io e il mio gruppo lavoriamo bene sul campo:  abbiamo coniugato risultati sportivi ed economici, questo è stato incredibile. E' giusto che il Napoli faccia così: è arrivato nel grande calcio da poco e deve tener conto del fair play. Le basi solide per la prossima stagione ci sono. Il vero trionfo è confermarsi su certi livelli, poi arriverà pure un grande successo, uno scudetto o una Coppa. Questo gruppo non soffrirà della doppia competizione, ormai abbiamo esperienza".

La chiusura è la sfida di Roma: "Vogliamo vincere ancora e conquistare la migliore media punti della storia del Napoli. Sarebbe un altro grande traguardo della mia gestione".
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