NAPOLI - Mazzarri odiava i social network, specialmente da quando il suo ex datore di lavoro ha iniziato a frequentarli con assiduità. Fa dunque sorridere la scelta di Aurelio De Laurentiis, che annuncerà proprio su twitter il nome del nuovo tecnico del Napoli: dando anche virtualmente un taglio netto con il passato. Il tempo stringe e non c'è più motivo per rinviare ancora la rivoluzione, che potrebbe essere al contrario più veloce e indolore del previsto.
Il presidente è volato in mattinata a Londra per incontrare Rafael Benitez, balzato in pole position nell'affollato sprint per la panchina azzurra. Il confronto è terminato nel primo pomeriggio quando i due si sono salutati rimettendosi in viaggio: il presidente (accompagnato dal ds Bigon) verso l'Italia, l'allenatore con il suo (ancora per poco) Chelsea per gli Stati Uniti, dove i Blues giocheranno due amichevoli contro il Manchester City il 23 e il 25 maggio. La trattativa tra il Napoli e l'allenatore prosegue e sarebbero stati fatti dei passi avanti quasi decisivi: il gradimento reciproco c'è. Bisognerà attendere però l'arrivo da Madrid di Garcia Manuel Quillon, il manager che cura gli interessi dello spagnolo. C'è in ballo un contratto biennale e prima della firma vanno analizzati tutti i dettagli.
SONDAGGIO: CHI SULLA PANCHINA DEL NAPOLI?
De Laurentiis non vede l'ora di annunciarne l'ingaggio su twitter, nonostante la solita complessità (tra bonus e diritti d'immagine) del contratto da firmare. Ma la volontà delle parti di trovare un'intesa potrebbe anche accelerare l'iter e fare in modo che si concluda in tempi stretti. Minime le chance per ritornare in corsa di Zola e Di Matteo, pure loro contattati e rimasti in attesa di notizie a Londra. Il prescelto per la successione di Mazzarri è l'esperto tecnico spagnolo, che sta per liberarsi dal Chelsea e sembra davvero deciso ad accettare la corte del Napoli.
Il progetto azzurro lo intriga, questo è certo. "Si tratta di una grande piazza", aveva confessato nei giorni scorsi. Ma a Benitez piace vincere e dunque saranno importanti le garanzie tecniche che gli potrà assicurare De Laurentiis, in particolare sulla sorte di Cavani. Resta o va via? Il Matador ha riaperto uno spiraglio dopo aver segnato il suo gol numero 29 in campionato contro la Roma. "Essere capocannoniere è speciale, ed esserlo con questa maglia e ancora più speciale. Ringrazio i miei compagni, senza di loro non potevo mai arrivare a questo traguardo", ha scritto l'uruguaiano, affidandosi pure lui a Twitter. Il suo rapporto col Napoli è forte e chissà che l'arrivo in panchina di un allenatore di grande spessore internazionale, come lo spagnolo, non lo convinca a rimanere un altro anno al San Paolo per giocare la Champions.
L'unica certezza è il congedo di Walter Mazzarri, già metabolizzato da Goran Pandev, uno dei leader della squadra. "Lo ringraziamo, è stato un grande. Però andremo avanti anche senza di lui". Da Londra può arrivare la svolta.
Il presidente è volato in mattinata a Londra per incontrare Rafael Benitez, balzato in pole position nell'affollato sprint per la panchina azzurra. Il confronto è terminato nel primo pomeriggio quando i due si sono salutati rimettendosi in viaggio: il presidente (accompagnato dal ds Bigon) verso l'Italia, l'allenatore con il suo (ancora per poco) Chelsea per gli Stati Uniti, dove i Blues giocheranno due amichevoli contro il Manchester City il 23 e il 25 maggio. La trattativa tra il Napoli e l'allenatore prosegue e sarebbero stati fatti dei passi avanti quasi decisivi: il gradimento reciproco c'è. Bisognerà attendere però l'arrivo da Madrid di Garcia Manuel Quillon, il manager che cura gli interessi dello spagnolo. C'è in ballo un contratto biennale e prima della firma vanno analizzati tutti i dettagli.
SONDAGGIO: CHI SULLA PANCHINA DEL NAPOLI?
De Laurentiis non vede l'ora di annunciarne l'ingaggio su twitter, nonostante la solita complessità (tra bonus e diritti d'immagine) del contratto da firmare. Ma la volontà delle parti di trovare un'intesa potrebbe anche accelerare l'iter e fare in modo che si concluda in tempi stretti. Minime le chance per ritornare in corsa di Zola e Di Matteo, pure loro contattati e rimasti in attesa di notizie a Londra. Il prescelto per la successione di Mazzarri è l'esperto tecnico spagnolo, che sta per liberarsi dal Chelsea e sembra davvero deciso ad accettare la corte del Napoli.
Il progetto azzurro lo intriga, questo è certo. "Si tratta di una grande piazza", aveva confessato nei giorni scorsi. Ma a Benitez piace vincere e dunque saranno importanti le garanzie tecniche che gli potrà assicurare De Laurentiis, in particolare sulla sorte di Cavani. Resta o va via? Il Matador ha riaperto uno spiraglio dopo aver segnato il suo gol numero 29 in campionato contro la Roma. "Essere capocannoniere è speciale, ed esserlo con questa maglia e ancora più speciale. Ringrazio i miei compagni, senza di loro non potevo mai arrivare a questo traguardo", ha scritto l'uruguaiano, affidandosi pure lui a Twitter. Il suo rapporto col Napoli è forte e chissà che l'arrivo in panchina di un allenatore di grande spessore internazionale, come lo spagnolo, non lo convinca a rimanere un altro anno al San Paolo per giocare la Champions.
L'unica certezza è il congedo di Walter Mazzarri, già metabolizzato da Goran Pandev, uno dei leader della squadra. "Lo ringraziamo, è stato un grande. Però andremo avanti anche senza di lui". Da Londra può arrivare la svolta.