Sport

De Laurentiis: "Voglio un Napoli internazionale"

Il presidente: "Comprerò tre o quattro squadre. Reja potrebbe allenarne una in Inghilterra. Pecchia sarà il vice Benitez". Il patron parla pure dello stadio: "Il sindaco de Magistris mi ha assicurato che arriverà il certificato di agibilità. Giocare la Champions a Palermo sarebbe grave"
di PASQUALE TINA

1 minuti di lettura
NAPOLI - Un Napoli internazionale. E' questo l'obiettivo di Aurelio De Laurentiis nella seconda fase del suo processo. Archiviata la parentesi Mazzarri, guarda al futuro. Rafa Benitez è la garanzia di un progetto prestigioso. "Il nostro modello è il Bayern Monaco - ha spiegato a radio Marte in diretta da Los Angeles - il mio amico Rummenigge (presidente dei bavaresi, ndr) mi ha spiegato che loro non pagano stipendi russi o arabi. Rispettano il fair play finanziario e comunque hanno vinto Bundesliga e Champions League. Naturalmente hanno un fatturato molto più alto rispetto al nostro che comunque comincia a diventare importante. Sono orgoglioso di quanto siamo facendo. Siamo ripartiti da zero e stiamo coniugando i risultati sportivi a quelli economici. Ci siamo inventati tantissimi prodotti a marchio Napoli e con la collaborazione di Alessandro Formisano, stiamo aprendo negozi ovunque. Il nostro brand è in grande crescita, il migliore tra le italiane: noi abbiamo un +18%, l'Inter un -11%. Ci penserà Mazzarri a colmare il gap", dice con un sorriso ironico il presidente. Il passato, però, è lontano.

Aurelio De Laurentiis illustra gli obiettivi futuri: "Voglio allargare i confini del Napoli all'estero. Prenderò tre o quattro squadre, una sicuramente in Inghilterra e ho chiesto a Reja di essere l'allenatore. Mi ha dato una disponibilità di massima, naturalmente quando accadrà,  vedremo se sarà ancora disponibile. Edy è uno di famiglia, per lui ci sarà sempre un posto". De Laurentiis svela anche il prossimo 'acquisto'. Si tratta di Fabio Pecchia: "Lo stiamo valutando, dovrebbe essere il vice di Benitez. Mi piace molto, è serio, colto ed educato e parla le lingue che non guasta. Il Napoli deve aprirsi alle nuove frontiere".

L'APPUNTAMENTO SU TWITTER
- Il patron, ad esempio, domani risponderà alle domande dei tifosi su twitter, il social network che l'ha conquistato: "Affronterò tantissimi argomenti. Chiedo agli appassionati del Napoli che abitano all'estero di iscriversi, così possiamo dialogare".

STADIO SAN PAOLO - La chiusura è dedicata all'impianto di Fuorigrotta: "Ho parlato con il sindaco de Magistris: mi ha assicurato che il certificato di agibilità arriverà in tempi brevi. Giocare in Champions League a Palermo avrebbe conseguenze molto gravi". 

 
I commenti dei lettori