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Napoli, per Mertens si può fare. Cavani: si avvicina il momento della verità

Il trequartista offensivo belga del Psv piace a Benitez: si può chiudere a 10 milioni. La madre del Matador detta i tempi del tormentone del mercato: "Edi piace a Manchester City, Real e Chelsea. Entro quindici giorni sapremo tutto"
di PASQUALE TINA

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NAPOLI - Il futuro di Edinson Cavani assomiglia in realtà ad un vero e proprio romanzo familiare. Dopo papà Luis e il fratello Walter Guglielmone - che a più riprese sono intervenuti sulla decisione del bomber di Salto  -  tocca ora a mamma Berta dare gli ultimi aggiornamenti. "Ci sono tante voci - ha spiegato ad una radio di Montevideo - quando succederà qualcosa, saremo i primi a saperlo". La signora Cavani fa anche il punto delle trattative: "Ci sono contatti con Real Madrid e Manchester City, il presidente De Laurentiis ha parlato pure della possibilità di negoziare con il Chelsea. Al momento non c'è nulla di concreto. Tra quindici o venti giorni ne sapremo di più e potremmo dire finalmente qualcosa". La chiusura assomiglia quasi ad un addio: "Qualora Edi dovesse andare via, non dimenticherebbe mai l'affetto dei tifosi nei suoi confronti. Napoli e Salto saranno unite per sempre". La situazione, comunque, resta in stand-by.

LE ALTRE TRATTATIVE - La società azzurra, nel frattempo, sta accelerando su altri affari. Il primo potrebbe essere Dries Mertens, trequartista del Psv Eindhoven, molto gradito a Benitez. L'affare si potrebbe concludere sui 10 milioni di euro. I contatti sono molto avanzati: il 26enne belga coniuga duttilità tattica, può giocare sia a destra che a sinistra in un 4-2-3-1. In Olanda ha anche segnato tanto. L'identikit, dunque, è perfetto per il nuovo Napoli che conta di chiudere al più presto per poi dedicarsi agli altri reparti. Serve un difensore centrale di esperienza come Adil Rami e un centrocampista forte fisicamente che potrebbe arrivare dalla Francia.

LE CESSIONI - Il Napoli dovrà anche pensare a sfoltire l'organico. Dell'attuale rosa, sono pronti a partire Rosati, Donadel, El Kaddouri, Mesto, ma anche Calaiò che non rientra nei piani del nuovo allenatore. L'arciere ha richieste in serie A e potrebbe finire al Torino, suo antico amore sportivo. Il diesse Riccardo Bigon, naturalmente, non svenderà questi giocatori. Il ricavato di queste cessioni costituirà un ulteriore tesoretto da investire sul mercato.
 
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