DIMARO (Trento) - Il Napoli vuole contendere lo scudetto alla Juve. Parola di Rafa Benitez. Il tecnico spagnolo, dal ritiro di Dimaro, traccia ambizioni e propositi per la nuova stagione: "La Juve è forte ma anche altre squadre possono competere per lo scudetto, il nostro obiettivo è di essere tra queste". La priorità è avere un organico competitivo, in vista dei tre fronti in cui sarà impegnato il club partenopeo: "La rosa deve essere forte, in modo da poter affrontare ogni partita come una squadra di livello - ha specificato l'allenatore spagnolo -. La Champions è una competizione difficile da gestire per tutti. La rosa è migliorata di sicuro, abbiamo perso un giocatore in difesa (Campagnaro, ndr), ma ne abbiamo aggiunti tre di livello, tecnicamente forti. Stiamo lavorando per potenziarla ancora un po'. Vogliamo essere competitivi su tutti i fronti".
CAPITOLO MATADOR - "Cavani? Non è facile sostituire un attaccante con la sua qualità e con le cose che sa fare in campo. Noi cerchiamo un giocatore diverso, importante anche per quelli che agiranno al suo fianco". Il Matador è sempre più lontano dal Napoli, ma Benitez preferisce attendere l'ufficialità della chiusura della trattativa con il Psg: "E' ancora un nostro giocatore, lui ha un permesso come gli altri che hanno giocato la Confederations Cup - ha proseguito il tecnico spagnolo -. Ha ancora tempo per arrivare, vediamo. Ho parlato con Cavani, inviato messaggi, ma adesso sono concentrato qui. Il mio lavoro oggi è sul campo e basta. Non cerchiamo un attaccante che faccia 40 gol durante l'anno, perchè non è facile - ha spiegato Benitez, tracciando l'identikit del nuovo rinforzo per il reparto avanzato -. Abbiamo una seconda linea di giocatori che possono fare tutti gol e cerchiamo ancora una punta. L'obiettivo è riuscire a segnare di più con tutti questi giocatori insieme. Lavoriamo sia sul mercato italiano che su quello straniero. Se un calciatore è forte non conta il passaporto.".
SENSAZIONI POSITIVE - La squadra sembra subito aver recepito i metodi di lavoro di Benitez, che ha espresso la sua soddisfazione: "Quello che mi è piaciuto della squadra è stata la predisposizione a fare qualcosa di diverso. L'anno scorso giocavano con la difesa a cinque e subito hanno cominciato ad adattarsi alla linea a quattro. Sono molto contento dei nuovi arrivati - ha dichiarato il tecnico madrileno - Mertens é un giocatore di qualità, ha fatto un bel gol di testa in allenamento. Callejon ne ha segnati tre. E' arrivato anche Rafael. Erano i giocatori che volevo".
CAPITOLO MATADOR - "Cavani? Non è facile sostituire un attaccante con la sua qualità e con le cose che sa fare in campo. Noi cerchiamo un giocatore diverso, importante anche per quelli che agiranno al suo fianco". Il Matador è sempre più lontano dal Napoli, ma Benitez preferisce attendere l'ufficialità della chiusura della trattativa con il Psg: "E' ancora un nostro giocatore, lui ha un permesso come gli altri che hanno giocato la Confederations Cup - ha proseguito il tecnico spagnolo -. Ha ancora tempo per arrivare, vediamo. Ho parlato con Cavani, inviato messaggi, ma adesso sono concentrato qui. Il mio lavoro oggi è sul campo e basta. Non cerchiamo un attaccante che faccia 40 gol durante l'anno, perchè non è facile - ha spiegato Benitez, tracciando l'identikit del nuovo rinforzo per il reparto avanzato -. Abbiamo una seconda linea di giocatori che possono fare tutti gol e cerchiamo ancora una punta. L'obiettivo è riuscire a segnare di più con tutti questi giocatori insieme. Lavoriamo sia sul mercato italiano che su quello straniero. Se un calciatore è forte non conta il passaporto.".
SENSAZIONI POSITIVE - La squadra sembra subito aver recepito i metodi di lavoro di Benitez, che ha espresso la sua soddisfazione: "Quello che mi è piaciuto della squadra è stata la predisposizione a fare qualcosa di diverso. L'anno scorso giocavano con la difesa a cinque e subito hanno cominciato ad adattarsi alla linea a quattro. Sono molto contento dei nuovi arrivati - ha dichiarato il tecnico madrileno - Mertens é un giocatore di qualità, ha fatto un bel gol di testa in allenamento. Callejon ne ha segnati tre. E' arrivato anche Rafael. Erano i giocatori che volevo".