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Napoli, Benitez: ''Higuain super, farà tanti gol''. Tris al Carpi sotto il diluvio

Parla il tecnico azzurro: ''Abbiamo preso giocatori giovani e di livello internazionale, funzionali al progetto per molti anni. La Juve è fortissima, ma se riusciremo a stare vicini alla vetta fino alla fine, potremo vincere. Non sento le responsabilità''. Sull'argentino e il mercato: ''E' fortissimo, possiamo fare ancora meglio''. Pandev, Behrami e Dzemaili firmano il successo nel test che ha chiuso il ritiro di Dimarodall'inviato MARCO AZZI
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DIMARO - Rafa Benitez tira le somme delle due settimane passate dal Napoli nel ritiro di Dimaro. "La cosa che mi è piaciuta di più è stato l'atteggiamento dei giocatori. Stiamo lavorando a tanti cambiamenti, ma con questo spirito sono certo che ce la faremo. Hanno fatto tutti un grandissimo lavoro, sono stati quattordici giorni fantastici, pure per l'entusiasmo dei tifosi. Ho firmato più di 500 autografi...", rivela il tecnico spagnolo, facendo il punto sulle strategie del club azzurro per il presente e per il futuro. "L'obiettivo prioritario è rinforzare la prima squadra, per questo abbiamo preso dei giocatori giovani e di livello internazionale, funzionali al progetto per molti anni. Poi dovremo migliorare sempre di più l'immagine internazionale del Napoli e anche il nostro centro sportivo. I soldi c'erano già, ma la cessione di Cavani ha fatto la differenza. Ci siamo potuti permettere di prendere un giocatore fortissim…
DIMARO - Rafa Benitez tira le somme delle due settimane passate dal Napoli nel ritiro di Dimaro. "La cosa che mi è piaciuta di più è stato l'atteggiamento dei giocatori. Stiamo lavorando a tanti cambiamenti, ma con questo spirito sono certo che ce la faremo. Hanno fatto tutti un grandissimo lavoro, sono stati quattordici giorni fantastici, pure per l'entusiasmo dei tifosi. Ho firmato più di 500 autografi...", rivela il tecnico spagnolo, facendo il punto sulle strategie del club azzurro per il presente e per il futuro. "L'obiettivo prioritario è rinforzare la prima squadra, per questo abbiamo preso dei giocatori giovani e di livello internazionale, funzionali al progetto per molti anni. Poi dovremo migliorare sempre di più l'immagine internazionale del Napoli e anche il nostro centro sportivo. I soldi c'erano già, ma la cessione di Cavani ha fatto la differenza. Ci siamo potuti permettere di prendere un giocatore fortissimo come Higuain, che segnerà tanti gol. E con lui stanno arrivando tanti altri rinforzi di alto livello per il nostro gruppo: da Mertens a Callejon, da Rafael a tutti gli altri".

Benitez si sente sempre più al centro del progetto Napoli ed è convinto che la crescita di società e squadra possa continuare. "Si dice che l'allenatore sia un eterno insoddisfatto e in effetti io sono così. Del mercato sono contento, ma si può fare sempre di più in campo e fuori. Se resto qui per cinque anni sarà tutto più facile", mette in chiaro l'allenatore spagnolo, lasciando intendere di essere pronto ad aprire un ciclo. "Il prossimo passo sarà migliorare il nostro settore giovanile per fare crescere altri Insigne. I tifosi devono essere contenti e ottimisti per il futuro. Sarà sicuramente una stagione importante. De Laurentiis vuole costruire un Napoli ancora più competitivo, sempre rispettando i parametri finanziari. La Juve è fortissima, ma se riusciremo a stare vicini alla vetta fino alla fine, potremo vincere. Non sento le responsabilità, sono da 26 anni del calcio e mi piace avere una squadra forte. La Champions non voglio vederla in tv, preferisco giocarla...".

TRE RETI AL CARPI -
Il ritiro del Napoli si è concluso con una facile vittoria (3-0) nella amichevole giocata a Dimaro contro il Capri, neopromosso in serie B. Tutti gol sono stati segnati dagli azzurri nei primi venti minuti, poi un violentissimo temporale ha costretto l'arbitro addirittura a sospendere per un po' il test con il Carpi, che è quindi ripreso su un campo inzuppato di pioggia e al limite della praticabilità. Ma il rischio di infortuni era troppo forte e allora è intervenuto di persona Benitez, chiedendo al direttore di gara di fermare di nuovo la gara: in attesa che la bufera si placasse. Nella ripresa solo un'emozione: il rigore fallito da Calaiò.

La cura del tecnico spagnolo comincia a produrre effetti positivi e la fiammata iniziale è stata promettente. Bello il primo gol di Pandev (9') a segno di sinistro dopo una serpentina in area. Il macedone ha poi ispirato anche il raddoppio di Behrami (14'). Svizzero pure il tris  (19'), firmato su punizione da Dzemaili. Poi è arrivato il diluvio e lo spettacolo è virtualmente finito. Il resto del test ha dato indicazioni meno attendibili a Benitez, comunque soddisfatto per il buon approccio degli azzurri alla seconda e ultima amichevole del ritiro estivo. In serata il ritorno a casa con un volo charter.