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Napoli, Benitez parte con uno show. E la città già sogna

Bel gioco, nuova mentalità, avversario dominato dall'inizio alla fine, tifosi entusiasti. Il tecnico spagnolo ha iniziato l'avventura sulla panchina partenopea come meglio non poteva. De Laurentiis: ''E' stato lui il nostro miglior acquisto''. Lo scudetto non è più un obiettivo tabù: ''Ci siamo anche noi''. Mercato: Zuniga più vicino al rinnovo
di MARCO AZZI

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NAPOLI - Certo che se l'aspettava, racconta mister Rafa con la sua solita serenità da Normal One. "Giovedì scorso avevamo fatto due sedute di allenamento perfette. Sapevo che i miei ragazzi erano pronti per un grande esordio in campionato, in linea con l'ottimo lavoro che stiamo portando avanti". Eppure sorprende la velocità con cui il Napoli sta memorizzando i nuovi comandi di Benitez, che ha scelto la strada della rivoluzione per rilanciare la squadra azzurra e provare a portarla ancora più in alto, dopo i dolorosi addii di Cavani e Mazzarri. Il tecnico spagnolo sta cambiando tutto: dal modulo tattico (4-2-3-1) all'impostazione di gioco, dalla mentalità ai titolari. Contro il Bologna è finito in panchina perfino Cannavaro, il capitano. E con lui Insigne, l'altro napoletano del gruppo. Ma i tantissimi cambiamenti sono risultati indolori e hanno partorito al debutto una vittoria schiacciante, perfino più netta del risultato finale (3-0) che ha entusiasmato i 40 mila del San Paolo e De Laurentiis, euforico su Twitter. "Avvio straordinario, complimenti a tutti", ha scritto nella notte il presidente, approfittandone per dare il benvenuto pure all'attaccante colombiano Duvan Zapata, il settimo acquisto di un mercato pirotecnico.

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Quasi 90 milioni spesi bene, se il buongiorno si vede dal mattino. Con il Bologna è stato un Real Napoli. Di Callejon (ex madridista) e Hamsik, autore di una stupenda doppietta, le reti che hanno costretto alla resa il gruppo di Pioli. C'è stata partita solo per mezzora. Il resto della sfida non ha avuto storia, con gli ospiti costretti al ruolo di sparring partner. Benitez non poteva aspettarsi un debutto migliore, dalla sua squadra. Ha retto bene la difesa, con Albiol al posto di Cannavaro (che si è complimentato con i compagni su Twitter) e le buone prove sulle fasce di Maggio e Zuniga sulle fasce. Il colombiano sta valutando la nuova proposta ricevuta da De Laurentiis per rinnovare il contratto. Crescono le chance che resti.

Ma il Napoli ha dato spettacolo soprattutto dalla metà campo in su. Oltre ad Hamsik, il mattatore della serata al San Paolo, si è esaltato pure l'attaccante spagnolo Callejon, che si è presentato colpendo subito un palo e firmando poi la rete del vantaggio, che ha messo in discesa la partita degli azzurri. Bravo anche Pandev, preferito inizialmente a Insigne. Eccellente la prova di Behrami in mezzo al campo, dove il pressing dei padroni di casa è stato a tratti addirittura feroce. "Ce lo chiede il nostro nuovo allenatore: giochiamo con la sua mentalità", ha detto il mediano svizzero. E De Laurentiis è già certo di aver fatto bingo. "Il nostro miglior acquisto si chiama Benitez, puntare su di lui è stata una grande scelta".

Tutti pazzi per Rafa, in luna di miele con i tifosi dopo lo spettacolo contro il Bologna. Il raddoppio di Hamsik nel recupero del primo tempo, segnato dallo slovacco con una esaltante azione personale, ha messo il sigillo sulla vittoria del Napoli già a metà gara. La ripresa è stata un'esibizione degli azzurri, a cui è mancato solo l'acuto di Higuain. Ma la terza rete è arrivata lo stesso, ancora per merito dello scatenato Hamsik: nuovo capitano e leader assoluto della squadra, ora che non c'è più Cavani. Benitez è riuscito per adesso a farlo dimenticare in fretta, anche se serviranno altre verifiche. La prova d'orchestra nel debutto in campionato è però un segnale importante. Al San Paolo, dopo il secondo posto dell'anno scorso, i tifosi sognano lo scudetto. E l'allenatore spagnolo non si tira indietro. "Ci siamo pure noi, certo". Col Normal One in panchina tutto sembra possibile.

ZAPATA: "EMOZIONATO DAI TIFOSI" - "Ho subito provato l'emozione del San Paolo e la grande passione dei tifosi. Ringrazio la società per questa opportunità, per me giocare nel Napoli è una grande gioia". Queste le prime parole di Duvan Zapata. Per lui è pronta la maglia numero 91. L'attaccante colombiano ieri era in tribuna allo stadio San Paolo e ha assistito, seduto dietro al presidente De Laurentiis, all'esordio vincente dei suoi nuovi compagni di squadra contro il Bologna. Stamattina è giunto alle 9 al centro tecnico di Castel Volturno e si è messo subito al lavoro con il preparatore atletico Paco De Miguel che lo ha accompagnato in un allenamento sul campo e poi esercizi in palestra. Il giovane colombiano, che ha 22 anni, dovrà mettersi al più presto al passo con i compagni dopo un periodo di stop: la sua ultima partita risale infatti all'8 agosto nella vittoria per 1-0 dell'Estudiantes contro l'All Boys nel campionato argentino. Zapata potrebbe essere in panchina già nel prossimo impegno di campionato del Napoli che il 31 agosto alle 18 giocherà in casa del Chievo.
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