NAPOLI - L'obiettivo è ripetersi contro il Chievo. Il tabu piccole va sfatato e dopo Bologna, il Napoli si appresta ad affrontare un'altra bestia nera. Il morale è alto, ma la squadra non si culla sugli allori. Lo dice Blerim Dzemaili che torna a disposizione dopo la giornata di squalifica che gli ha fatto saltare l'esordio di campionato. "Questa squadra - ha spiegato a radio Kiss Kiss - mi ha impressionato tanto proprio come aveva fatto in ritiro. Gioca palla a terra e prova ad imporsi sull'avversario. Naturalmente è presto per parlare di obiettivi, ci sono tanti nuovi giocatori che arrivano dai campionati europei, quindi bisognerà completare l'adattamento alla serie A e arriveranno pure momenti difficili. Li supereremo tutti insieme".
Si pensa, dunque, una partita alla volta: "Negli anni scorsi ci sentivamo appagati dopo 3 o 4 partite e abbiamo perso punti contro squadre abbordabili. Dobbiamo migliorare sicuramente questo aspetto e avere sempre fame". E' andato via Edinson Cavani: "Faceva 30 gol, ora c'è Higuain che è un altro fenomeno. Magari ne segnerà 15 e aiuterà i compagni a farne altrettanti. Dico che non abbiamo perso niente, siamo forti lo stesso".
Il Pipita è stato protagonista durante la settimana per l'incidente a Capri: "Lo abbiamo preso in giro per la caduta, anche lui ha sorriso, abbiamo provato a sdrammatizzare. Il suo gol? Non mettiamogli pressione, è fondamentale per la squadra a prescindere dalle sue prodezze''. Contano le vittorie e non gli interessi personali. "Siamo tutti importanti in questo gruppo. Non so se giocherò a Verona, ma non conta. Sono pronto ad offrire il mio contributo. Ognuno deve sentirsi importante in questo progetto, Benitez ha sempre cambiato molto e la considerazione nei confronti di ogni giocatore è molto alta. Lui conta su 22 giocatori e non su 13-14 come negli ultimi anni". La frecciata a Mazzarri è servita. Niente più titolarissimi: "Questa è la forza di una grande squadra".
IL MERCATO - Il Napoli ha completato la cessione di Andrea Dossena al Torino: l'esterno di Lodi sarà già oggi a disposizione di Ventura. In uscita pure Calaiò e Gargano. L'arciere è nel mirino del Genoa, l'uruguaiano è vicino al Parma. E' rientrato, intanto, in Italia, il procuratore di Zuniga, Riccardo Calleri, e si aspettano novità sulla proposta di rinnovo contrattuale presentata da De Laurentiis. Al colombiano è stato offerto un quadriennale da 3,2 milioni di euro. C'è ottimismo.
Si pensa, dunque, una partita alla volta: "Negli anni scorsi ci sentivamo appagati dopo 3 o 4 partite e abbiamo perso punti contro squadre abbordabili. Dobbiamo migliorare sicuramente questo aspetto e avere sempre fame". E' andato via Edinson Cavani: "Faceva 30 gol, ora c'è Higuain che è un altro fenomeno. Magari ne segnerà 15 e aiuterà i compagni a farne altrettanti. Dico che non abbiamo perso niente, siamo forti lo stesso".
Il Pipita è stato protagonista durante la settimana per l'incidente a Capri: "Lo abbiamo preso in giro per la caduta, anche lui ha sorriso, abbiamo provato a sdrammatizzare. Il suo gol? Non mettiamogli pressione, è fondamentale per la squadra a prescindere dalle sue prodezze''. Contano le vittorie e non gli interessi personali. "Siamo tutti importanti in questo gruppo. Non so se giocherò a Verona, ma non conta. Sono pronto ad offrire il mio contributo. Ognuno deve sentirsi importante in questo progetto, Benitez ha sempre cambiato molto e la considerazione nei confronti di ogni giocatore è molto alta. Lui conta su 22 giocatori e non su 13-14 come negli ultimi anni". La frecciata a Mazzarri è servita. Niente più titolarissimi: "Questa è la forza di una grande squadra".
IL MERCATO - Il Napoli ha completato la cessione di Andrea Dossena al Torino: l'esterno di Lodi sarà già oggi a disposizione di Ventura. In uscita pure Calaiò e Gargano. L'arciere è nel mirino del Genoa, l'uruguaiano è vicino al Parma. E' rientrato, intanto, in Italia, il procuratore di Zuniga, Riccardo Calleri, e si aspettano novità sulla proposta di rinnovo contrattuale presentata da De Laurentiis. Al colombiano è stato offerto un quadriennale da 3,2 milioni di euro. C'è ottimismo.