NAPOLI - Un'autentica rivoluzione sul mercato. Il Napoli ha cambiato pelle senza due punti di riferimento come Mazzarri e Cavani che hanno preferito rispettivamente Milano (sponda Inter) e Parigi. Aurelio De Laurentiis ha voltato pagina senza badare a spese: 85 milioni messi sul piatto dopo i 63 incassati dalla clausola rescissoria del Matador. Rafa Benitez è il nuovo condottiero del progetto e ha allargato i confini della sua squadra: poca Italia, tanta Europa e un pizzico di Sudamerica. Tre spagnoli (Albiol, Callejon e Reina), un belga (Mertens), un brasiliano (Rafael), un colombiano (Zapata) e un argentino trapiantato nella Liga come Gonzalo Higuain che ha lasciato il Real Madrid per tentare l'avventura in serie A.
IL SONDAGGIO/DAI UN VOTO AL MERCATO DEL NAPOLI
Il Pipita è sicuramente il fiore all'occhiello: mister 37 milioni (più 3 di bonus) è l'acquisto più caro della storia e ha già conquistato il San Paolo. Imponente anche il numero delle cessioni: il Napoli ne ha completate 24. Ieri ha definito le ultime quattro. Emanuele Calaiò è finito al Genoa, Marco Donadel al Verona, il bomber ungherese Soma Novothny alla Paganese, Andrea Dossena al Sunderland. Restano a disposizione, almeno fino a gennaio, Davide Bariti e Bruno Uvini che completeranno l'organico a disposizione di Rafa Benitez.
I tifosi, a dire il vero, avrebbero voluto un colpo last minute soprattutto per integrare il reparto arretrato. Dopo il fallimento della trattativa Astori - che il tecnico castigliano non ha voluto - il Napoli non ha fatto nulla dopo aver preso atto che Skrtel, il preferito dell'allenatore, sarebbe rimasto a Liverpool. Stesso discorso pure al centrocampo. Il sogno Mascherano è rimasto tale, quindi la società ha preferito restare così in attesa di capire come investire un tesoretto di almeno 30 milioni a gennaio.
IL SALUTO DI CALAIO' - L'arciere ha voluto salutare il pubblico di Napoli: "Ho giocato poco da gennaio - ha spiegato a radio Marte - purtroppo in Europe League non abbiamo avuto fortuna e per me è diventata difficile. Comunque rifarei la scelta, sono legatissimo a questa maglia e ai tifosi. Ora vado al Genoa, una società prestigiosa. Ringrazio il presidente Preziosi e il tecnico Liverani per l'opportunità. Voglio giocare da protagonista: chiarisco che con Benitez non ho avuto problemi, la società ha scelto di puntare su un giovane come vice Higuain".
RAFA BENITEZ - Il tecnico sarà tra i protagonisti del 15esimo "Uefa Elite Club Coach Forum" che si svolgerà a Ginevra domani e giovedì. Diversi gli argomenti che verranno sviluppati nelle varie sessioni di lavori, tra cui: gli Stage Group della Champions League, il ruolo del regista nel calcio moderno, il fair play finanziario e le nuove regole del fuorigioco. Tanti i tecnici prestigiosi che si ritroveranno a Ginevra: Klopp, Mourinho, Terim, Wenger, Petkovic e gli italiani Allegri e Conte.
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Il Pipita è sicuramente il fiore all'occhiello: mister 37 milioni (più 3 di bonus) è l'acquisto più caro della storia e ha già conquistato il San Paolo. Imponente anche il numero delle cessioni: il Napoli ne ha completate 24. Ieri ha definito le ultime quattro. Emanuele Calaiò è finito al Genoa, Marco Donadel al Verona, il bomber ungherese Soma Novothny alla Paganese, Andrea Dossena al Sunderland. Restano a disposizione, almeno fino a gennaio, Davide Bariti e Bruno Uvini che completeranno l'organico a disposizione di Rafa Benitez.
I tifosi, a dire il vero, avrebbero voluto un colpo last minute soprattutto per integrare il reparto arretrato. Dopo il fallimento della trattativa Astori - che il tecnico castigliano non ha voluto - il Napoli non ha fatto nulla dopo aver preso atto che Skrtel, il preferito dell'allenatore, sarebbe rimasto a Liverpool. Stesso discorso pure al centrocampo. Il sogno Mascherano è rimasto tale, quindi la società ha preferito restare così in attesa di capire come investire un tesoretto di almeno 30 milioni a gennaio.
IL SALUTO DI CALAIO' - L'arciere ha voluto salutare il pubblico di Napoli: "Ho giocato poco da gennaio - ha spiegato a radio Marte - purtroppo in Europe League non abbiamo avuto fortuna e per me è diventata difficile. Comunque rifarei la scelta, sono legatissimo a questa maglia e ai tifosi. Ora vado al Genoa, una società prestigiosa. Ringrazio il presidente Preziosi e il tecnico Liverani per l'opportunità. Voglio giocare da protagonista: chiarisco che con Benitez non ho avuto problemi, la società ha scelto di puntare su un giovane come vice Higuain".
RAFA BENITEZ - Il tecnico sarà tra i protagonisti del 15esimo "Uefa Elite Club Coach Forum" che si svolgerà a Ginevra domani e giovedì. Diversi gli argomenti che verranno sviluppati nelle varie sessioni di lavori, tra cui: gli Stage Group della Champions League, il ruolo del regista nel calcio moderno, il fair play finanziario e le nuove regole del fuorigioco. Tanti i tecnici prestigiosi che si ritroveranno a Ginevra: Klopp, Mourinho, Terim, Wenger, Petkovic e gli italiani Allegri e Conte.