Napoli senza limiti, Benitez getta la maschera
Borussia Dortmund e Milan, un doppio esame superato di slancio per gli azzurri, in testa a punteggio pieno dopo quattro giornate e più che mai convinti delle loro possibilità. Mercoledì al San Paolo arriva il Sassuolo, occasione per il turnover. Stop per Maggiodi MARCO AZZI
NAPOLI - Erano due esami e il Napoli li ha superati di slancio, con un salto di qualità che ha rafforzato le convinzioni di Benitez. "In ritiro avevo intuito subito che questo gruppo ha delle grandi potenzialità, ma c'era bisogno di una verifica sul campo e le belle prestazioni contro il Borussia Dortmund e il Milan me l'hanno data: ora sono certo che la mia squadra sta crescendo bene e ha acquistato fiducia nei suoi mezzi", ha tirato le somme il tecnico spagnolo, analizzando lo straordinario avvio di stagione degli azzurri. Le 5 vittorie consecutive, tra campionato e Champions League, rappresentano un record assoluto per il club di Aurelio De Laurentiis, pazzo di gioia come i 10 mila tifosi al seguito nella storica notte milanese. Higuain e compagni hanno sfatato anche l'ultimo tabù, mettendo fine dopo 27 anni al sortilegio di San Siro e tornando alla vittoria in casa dei rossoneri, che mancava dai tempi di Maradona. Don Rafa ha gettato la maschera: pun…
NAPOLI - Erano due esami e il Napoli li ha superati di slancio, con un salto di qualità che ha rafforzato le convinzioni di Benitez. "In ritiro avevo intuito subito che questo gruppo ha delle grandi potenzialità, ma c'era bisogno di una verifica sul campo e le belle prestazioni contro il Borussia Dortmund e il Milan me l'hanno data: ora sono certo che la mia squadra sta crescendo bene e ha acquistato fiducia nei suoi mezzi", ha tirato le somme il tecnico spagnolo, analizzando lo straordinario avvio di stagione degli azzurri. Le 5 vittorie consecutive, tra campionato e Champions League, rappresentano un record assoluto per il club di Aurelio De Laurentiis, pazzo di gioia come i 10 mila tifosi al seguito nella storica notte milanese. Higuain e compagni hanno sfatato anche l'ultimo tabù, mettendo fine dopo 27 anni al sortilegio di San Siro e tornando alla vittoria in casa dei rossoneri, che mancava dai tempi di Maradona. Don Rafa ha gettato la maschera: punta allo scudetto.
È un Napoli senza limiti, con un attacco esplosivo (11 gol in 4 giornate) e una difesa che sta tenendo meglio del previsto. Ma Benitez si aspetta di crescere ancora. "Siamo soltanto al 73 per 100 del nostro potenziale...". E il prossimo banco di prova s'annuncia tenero, con l'arrivo al San Paolo del neopromosso Sassuolo (ultimo in classifica e ancora a 0 punti) per il turno infrasettimanale. Gli azzurri avranno una ghiotta opportunità dopodomani sera per consolidare il loro primato, condiviso con la Roma. De Laurentiis ha abbassato sensibilmente i prezzi per garantire alla squadra il sostegno di uno stadio pieno. È assai probabile dunque che a Fuorigrotta accorrano in 50 mila, anche se non sarà una sfida di cartello e tira aria di turn over.
Non ci sarà Christian Maggio. L'esterno è stato visitato dal prof. Mariani per un problema al ginocchio sinistro. Mercoledì sarà sottoposto ad un intervento in artroscopia per regolarizzare il menisco, tornerà dopo la sosta.
Il Napoli è tornato in campo in mattinata a Castel Volturno e Benitez si è reso conto di avere parecchi titolari con le pile scariche. Ma le alternative non mancano: da Armero a Cannavaro, da Mertens a Pandev e al giovane attaccante colombiano Zapata - finora mai utilizzato - in rampa di lancio per dare un turno di riposo a Higuain. Per Don Rafa è arrivato il momento di scoprire pure il settimo rinforzo del mercato estivo. "Ora Zapata sta meglio, si sta inserendo e può essere un opzione in più per le prossime partite". Per puntare allo scudetto c'è bisogno di tutti.
INSIGNE: "NON SOTTOVALUTEREMO IL SASSUOLO" - Lorenzo Insigne, a margine della presentazione di Fifa 14, il nuovo gioco della Playstation, ha parlato della prossima gara: "Il Sassuolo? Anche se ha perso male contro l'Inter non vuol dire che debba essere sottovalutato. Verrà qui per darci del filo da torcere, dobbiamo stare sereni e giocare come sappiamo. Benitez? Ci ha cambiato la testa, ha una mentalità da vincente e ci sta trasmettendo tanto. Noi lo seguiamo perchè è un grande allenatore che ha vinto tanto, e seguendolo potremo fare grandi cose". Sul Mondiale in Brasile: "E' il mio sogno spero di realizzarlo e se dovessi riuscirci vorrebbe dire che avrei fatto bene prima con la maglia del Napoli e poi con quella della Nazionale".
È un Napoli senza limiti, con un attacco esplosivo (11 gol in 4 giornate) e una difesa che sta tenendo meglio del previsto. Ma Benitez si aspetta di crescere ancora. "Siamo soltanto al 73 per 100 del nostro potenziale...". E il prossimo banco di prova s'annuncia tenero, con l'arrivo al San Paolo del neopromosso Sassuolo (ultimo in classifica e ancora a 0 punti) per il turno infrasettimanale. Gli azzurri avranno una ghiotta opportunità dopodomani sera per consolidare il loro primato, condiviso con la Roma. De Laurentiis ha abbassato sensibilmente i prezzi per garantire alla squadra il sostegno di uno stadio pieno. È assai probabile dunque che a Fuorigrotta accorrano in 50 mila, anche se non sarà una sfida di cartello e tira aria di turn over.
Non ci sarà Christian Maggio. L'esterno è stato visitato dal prof. Mariani per un problema al ginocchio sinistro. Mercoledì sarà sottoposto ad un intervento in artroscopia per regolarizzare il menisco, tornerà dopo la sosta.
Il Napoli è tornato in campo in mattinata a Castel Volturno e Benitez si è reso conto di avere parecchi titolari con le pile scariche. Ma le alternative non mancano: da Armero a Cannavaro, da Mertens a Pandev e al giovane attaccante colombiano Zapata - finora mai utilizzato - in rampa di lancio per dare un turno di riposo a Higuain. Per Don Rafa è arrivato il momento di scoprire pure il settimo rinforzo del mercato estivo. "Ora Zapata sta meglio, si sta inserendo e può essere un opzione in più per le prossime partite". Per puntare allo scudetto c'è bisogno di tutti.
INSIGNE: "NON SOTTOVALUTEREMO IL SASSUOLO" - Lorenzo Insigne, a margine della presentazione di Fifa 14, il nuovo gioco della Playstation, ha parlato della prossima gara: "Il Sassuolo? Anche se ha perso male contro l'Inter non vuol dire che debba essere sottovalutato. Verrà qui per darci del filo da torcere, dobbiamo stare sereni e giocare come sappiamo. Benitez? Ci ha cambiato la testa, ha una mentalità da vincente e ci sta trasmettendo tanto. Noi lo seguiamo perchè è un grande allenatore che ha vinto tanto, e seguendolo potremo fare grandi cose". Sul Mondiale in Brasile: "E' il mio sogno spero di realizzarlo e se dovessi riuscirci vorrebbe dire che avrei fatto bene prima con la maglia del Napoli e poi con quella della Nazionale".