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Napoli, Benitez non cambia i piani: ma ora Cannavaro è un caso

Il tecnico spagnolo, nonosante il ko con la Roma, ha concesso lo stesso il giorno di riposo in vista della trasferta di Marsiglia. Ma non mancano i problemi da risolvere tra infortuni (Zuniga sarà operato lunedì, lussazione alla clavicola per Britos) e il 'caso' del capitano, apparso sempre più in difficoltà
di MARCO AZZI

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NAPOLI - La prima sconfitta in campionato non ha cambiato i piani di Benitez, che ha concesso lo stesso un giorno di vacanza al Napoli dopo la delusione dell'Olimpico. I casi aperti sono un bel po', però: è il tempo per risolverli è molto ristretto, con dietro l'angolo la trasferta di martedì sera a Marsiglia, decisiva per il passaggio del turno in Champions League. Don Rafa ha provato a stemperare le tensione a modo suo, con una disamina serena e comunque positiva del ko contro la Roma. "Abbiamo giocato i venti minuti finali del primo tempo benissimo e avevamo il controllo della partita nel secondo, fino al rigore ingiusto che ci è stato fischiato contro. La sfida si è chiusa in quel momento, perché siamo rimasti pure con un giocatore in meno. Ma la reazione dei miei giocatori dopo il gol di Pjanic mi è piaciuta davvero tanto", ha minimizzato il tecnico spagnolo, rimproverando pubblicamente i suoi calciatori solo per le chance fallite quando il punteggio era ancora in parità. "Ne abbiamo gettate via un paio con Pandev e Insigne, per mancanza di cattiveria. Se passavamo in vantaggio cambiava tutto, ci hanno punito gli episodi, ero convinto che avremmo segnato nella ripresa".

Benitez vorrebbe subito voltare pagina. "Per la classifica non cambia tanto: è una corsa di resistenza e ora la Roma avrà una grandissima carica, mentre noi avremo la  opportunità di rifarci in Champions con il Marsiglia". Ma il Napoli rischia di affrontare la trasferta francese in condizioni precarie: sia dal punto di vista psicologico, sia per la lunga serie di infortuni che sta decimando il gruppo. Lunedì verrà operato al  ginocchio Zuniga, per il quale si profila un mese di stop. Si è fermato anche Britos che all'Olimpico ha riportato una lussazione di
secondo grado della clavicola destra e lunedì sarà visitato a Roma dal Professor Mariani.

La difesa è il reparto azzurro in maggiore emergenza, con il caso Cannavaro che si sta facendo sempre più complesso e fa discutere i tifosi. Per il capitano sta diventando una stagione disastrosa e adesso sarà ancora più difficile contare su di lui, dopo i suoi errori decisivi nella sfida al vertice con i giallorossi. Ed è un brutto momento anche per Higuain, che non riesce a riprendersi dall'infortunio muscolare e si è smarrito dopo l'ottimo avvio di campionato. Senza di lui si fa dura.
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