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Napoli, ora alla pari con le corazzate Dortmund e Arsenal

La bella prestazione offerta a Marsiglia autorizza ottimismo in casa partenopea per la qualificazione agli ottavi. Resta l'amarezza per gli incidenti in terra di Francia unita alla preocupazione per la gara di ritorno
di MARCO AZZI

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NAPOLI - A sirene spiegate verso il girone di ritorno, che il Napoli potrà affrontare con reali e insperate chance di qualificazione, battendosi ad armi pari con due corazzate come il Borussia Dortmund e l'Arsenal. È invece già alle spalle l'agrodolce notte del Velodrome: molto piacevole in campo, per la preziosissima vittoria conquistata dagli azzurri contro il Marsiglia, ma rovinata dai gravi scontri tra le due tifoserie all'esterno dello stadio. Ci sono stati feriti e arresti. Sotto scorta anche il pullman della squadra di Benitez, che ha raggiunto con una pazza corsa l'aeroporto ed è immediatamente ripartita con un volo charter, atterrato a Capodichino poco dopo le tre del mattino. Il blitz francese s'è concluso con un bilancio positivo: Don Rafa ha festeggiato con un successo la sua centesima panchina in Champions (record assoluto per un tecnico spagnolo) e i giocatori hanno cancellato con una prova d'orgoglio il ko subito con la Roma in campionato. L'emergenza è stata già superata, insomma, con il contributo decisivo di alcuni protagonisti inattesi: Mertens, Zapata e Fernandez, tutti decisivi.

Peccato per gli incidenti. Domani parte la prevendita per il ritorno del 6 novembre con il Marsiglia e le preoccupazioni in vista della gara del San Paolo sono inevitabili. Non c'è limite alla stupidità degli ultras, se è vero che ad accendere la miccia degli scontri al Velodrome è stata una motivazione tanto risibile, come è trapelato nella notte: quelli francesi sarebbero amici dei colleghi della Sampdoria e dunque nemici dei napoletani, che invece sono gemellati con il Genoa. Penoso. È stata al contrario di buon livello la prova sul campo degli azzurri, che adesso proveranno a staccare il biglietto per gli ottavi di finale nel girone di ritorno. "Restano ancora tre gare e due le giocheremo in casa", ha infatti dato la carica Benitez, chiamando a raccolta i tifosi.

Il futuro del Napoli in Champions si deciderà a Fuorigrotta, ma serviranno 6 punti. La squadra vista a Marsiglia può compiere l'impresa: solida in difesa e in mezzo al campo, ma soprattutto incisiva in attacco. Nei 90' del Velodrome gli azzurri hanno recuperato Higuain e hanno scoperto anche di avere in organico il suo vice: Zapata, colombiano finora misterioso e ai margini del gruppo. "Tutto normale, mi serve del tempo per inserirmi", ha detto l'eroe a sorpresa della notte di Champions. Adesso c'è anche lui, però. E per Benitez il turn over sarà più semplice, dopo le positive risposte che sono arrivate pure da Fernandez e Mertens. "Abbiamo un organico molto competitivo", ha gonfiato il petto Don Rafa, già concentrato sulla partita di domenica. Al San Paolo (ore 12.30) arriva il Torino. Il Napoli proverà a ripartire pure in campionato.
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