NAPOLI - Alla Juventus penserà solamente da domani. "Prima riposiamoci un po', contro il Marsiglia è stata una sfida molto dispendiosa". Benitez ha concesso al suo Napoli un meritato giorno di vacanza, anche se dietro l'angolo c'è già la trasferta di domenica a Torino sul campo dei bianconeri. "Saremo pronti: il tempo che abbiamo per prepararci è comunque sufficiente e ho grande fiducia nella professionalità dei miei giocatori". Don Rafa ha cancellato la parola "alibi" dal vocabolario azzurro e ne ha sdoganata un'altra per affrontare con il sorriso il doppio impegno in Champions League e campionato: turn over. L'allenatore spagnolo preferisce parlare di rotazioni ("Rende meglio l'idea") e sta dimostrando di sapere quello che fa. "Utilizzo al meglio il mio organico o almeno ci provo". I risultati dicono che ci riesce, con un bilancio da record di 12 vittorie, un pari e 2 sconfitte nelle prime 15 gare ufficiali della stagione.
Il Napoli sta volando su entrambi i fronti: in Italia e in Europa, dove l'impresa della qualificazione nel girone più difficile sembra adesso davvero possibile. A Dortmund, a fine mese, gli azzurri scenderanno infatti contro i vice campioni del Borussia con due risultati a disposizione, sapendo che un pareggio basta per passare il turno. Ci vorrà un'altra impresa, dopo quella dell'andata contro i tedeschi al San Paolo. Ma la squadra di Benitez è l'unica di quelle partite dalla quarta fascia a essersi spinta così in alto e con i suoi 9 punti (uno in più di quanti ne abbiano fatti insieme Juventus e Milan) sta portando una preziosissima boccata d'ossigeno anche al ranking italiano, senza peraltro rinunciare alla lotta per lo scudetto. "La Champions toglie almeno 10 punti", amava ripetere nelle passate stagioni Mazzarri. Il turn over sta dimostrando al contrario che è possibile competere ad altissimi livelli su tutti i fronti. Basta avere coraggio, quello che ha avuto mercoledì sera Don Rafa lasciando a riposo Hamsik e Behrami, pur sapendo che senza di loro la gara col Marsiglia si sarebbe complicata.
Ma alla fine Benitez è riuscito a vincere lo stesso, sfruttando ancora una volta nel modo migliore il suo organico. Oltre a far riposare due big come Behrami e Hamsik, che ora saranno al meglio a Torino, l'allenatore ha infatti premiato anche il lavoro di due rincalzi come Dzemaili e Pandev, facendoli sentire importanti. Funziona così, nel Napoli. E ci sarà spazio anche per il nuovo acquisto in arrivo, reso necessario dopo i gravi infortuni di Mesto e Zuniga. In difesa la coperta si è accorciata di colpo e il club azzurro non aspetterà gennaio, per correre ai ripari. L'obiettivo è il francese Reveillere, svincolato, ex Lione. Don Rafa lo ha già allenato e lo conosce bene. Nelle prossime 48 ore l'operazione potrebbe andare in porto. Da domani si pensa alla Juve.
Il Napoli sta volando su entrambi i fronti: in Italia e in Europa, dove l'impresa della qualificazione nel girone più difficile sembra adesso davvero possibile. A Dortmund, a fine mese, gli azzurri scenderanno infatti contro i vice campioni del Borussia con due risultati a disposizione, sapendo che un pareggio basta per passare il turno. Ci vorrà un'altra impresa, dopo quella dell'andata contro i tedeschi al San Paolo. Ma la squadra di Benitez è l'unica di quelle partite dalla quarta fascia a essersi spinta così in alto e con i suoi 9 punti (uno in più di quanti ne abbiano fatti insieme Juventus e Milan) sta portando una preziosissima boccata d'ossigeno anche al ranking italiano, senza peraltro rinunciare alla lotta per lo scudetto. "La Champions toglie almeno 10 punti", amava ripetere nelle passate stagioni Mazzarri. Il turn over sta dimostrando al contrario che è possibile competere ad altissimi livelli su tutti i fronti. Basta avere coraggio, quello che ha avuto mercoledì sera Don Rafa lasciando a riposo Hamsik e Behrami, pur sapendo che senza di loro la gara col Marsiglia si sarebbe complicata.
Ma alla fine Benitez è riuscito a vincere lo stesso, sfruttando ancora una volta nel modo migliore il suo organico. Oltre a far riposare due big come Behrami e Hamsik, che ora saranno al meglio a Torino, l'allenatore ha infatti premiato anche il lavoro di due rincalzi come Dzemaili e Pandev, facendoli sentire importanti. Funziona così, nel Napoli. E ci sarà spazio anche per il nuovo acquisto in arrivo, reso necessario dopo i gravi infortuni di Mesto e Zuniga. In difesa la coperta si è accorciata di colpo e il club azzurro non aspetterà gennaio, per correre ai ripari. L'obiettivo è il francese Reveillere, svincolato, ex Lione. Don Rafa lo ha già allenato e lo conosce bene. Nelle prossime 48 ore l'operazione potrebbe andare in porto. Da domani si pensa alla Juve.