Napoli, la carica di Benitez: "Testa e cuore per battere la Juventus"
Rafa è stimolato dal big match: "So bene quanto sia importante per i nostri tifosi. La Roma corre, ma i bianconeri sono i favoriti per lo scudetto. Conte è intelligente, sa di avere l'organico più forte". Pochi cambi nelle sfide importanti: "Higuain sta sempre meglio". Mertens favorito su Insignedi PASQUALE TINA
NAPOLI - Juventus-Napoli, vietato considerarla una partita come tutte le altre. La posta in palio, dunque, è molto alta: Rafa Benitez lo sa perfettamente e non minimizza l'appuntamento che paragona al derby di Madrid, Real-Atletico, per la rivalità tra le tifoserie: "So bene quanto ci tenga la nostra gente, tra l'altro la posizione in classifica di entrambe rende la sfida ancora più interessante". Eppure in testa al campionato c'è la Roma: "E' vero, ma manca molto al termine della stagione. La Juventus è sempre la mia favorita: ha la rosa più forte e lo sa bene pure Conte che è una persona intelligente". Il Napoli, però, ci proverà: "Assolutamente sì, abbiamo giocatori di grande esperienza che non vedono l'ora di scendere in campo. Servirà una prestazione buona, non perfetta, per centrare un risultato positivo". La ricetta è pronta: "Giocheremo con testa e cuore. Avre…
NAPOLI - Juventus-Napoli, vietato considerarla una partita come tutte le altre. La posta in palio, dunque, è molto alta: Rafa Benitez lo sa perfettamente e non minimizza l'appuntamento che paragona al derby di Madrid, Real-Atletico, per la rivalità tra le tifoserie: "So bene quanto ci tenga la nostra gente, tra l'altro la posizione in classifica di entrambe rende la sfida ancora più interessante". Eppure in testa al campionato c'è la Roma: "E' vero, ma manca molto al termine della stagione. La Juventus è sempre la mia favorita: ha la rosa più forte e lo sa bene pure Conte che è una persona intelligente". Il Napoli, però, ci proverà: "Assolutamente sì, abbiamo giocatori di grande esperienza che non vedono l'ora di scendere in campo. Servirà una prestazione buona, non perfetta, per centrare un risultato positivo". La ricetta è pronta: "Giocheremo con testa e cuore. Avremo una grande intensità sin dai primi minuti. Pirlo? Conosciamo la sua forza, non faremo marcatura ad uomo, ma non lo perderemo d'occhio. Abbiamo fiducia in noi stessi".
Per una volta, non bisognerà chiedere troppe informazioni al 'cuscino', le scelte sono quasi fatte. "Nelle grandi partite, è più difficile fare cambi in formazione". Giocherà il miglior Napoli. Higuain sarà la stella polare dell'attacco. Benitez gli consegnerà le chiavi della manovra offensiva: "Sta sempre meglio. Dopo l'infortunio l'abbiamo gestito e ha giocato novanta minuti con il Marsiglia". E' pronto, dunque, a concedere il bis. Alle sue spalle Callejon e Mertens, favorito su Insigne, sugli esterni, Hamsik agirà da trequartista. In mediana Behrami affiancherà Inler. In difesa, invece, scelte obbligate. Maggio e Armero i terzini, Albiol e Fernandez la coppia centrale. Eppure contro il Marsiglia qualche errore è stato commesso: "Quando ci sono due partite durante la settimana, è difficile lavorare tatticamente. Noi ci siamo riusciti e abbiamo cercato di correggere quello che non è andato bene. Ovviamente dobbiamo migliorare ancora". Dopo la sosta, sarà a disposizione pure il francese Anthony Reveillere: "Abbiamo fatto una riunione dopo l'infortunio di Mesto per capire cosa fare. Il diesse Bigon ci ha proposto questa soluzione, io ho parlato con il giocatore: si è allenato da solo in questi mesi, ritroverà il ritmo partita in questi 15 giorni e poi potrà darci una grossa mano giocando sia a destra che a sinistra". Domani, però, sarà spettatore e farà il tifo per il Napoli: l'impresa a Torino fa rima con scudetto. Il precedente di 27 anni - il 3-1 del 9 novembre 1986 - parla chiaro: "Non penso al passato, dico soltanto che un nostro successo sarebbe fondamentale per la fiducia. Non temo condizionamenti ambientali, saremo pronti".
Per una volta, non bisognerà chiedere troppe informazioni al 'cuscino', le scelte sono quasi fatte. "Nelle grandi partite, è più difficile fare cambi in formazione". Giocherà il miglior Napoli. Higuain sarà la stella polare dell'attacco. Benitez gli consegnerà le chiavi della manovra offensiva: "Sta sempre meglio. Dopo l'infortunio l'abbiamo gestito e ha giocato novanta minuti con il Marsiglia". E' pronto, dunque, a concedere il bis. Alle sue spalle Callejon e Mertens, favorito su Insigne, sugli esterni, Hamsik agirà da trequartista. In mediana Behrami affiancherà Inler. In difesa, invece, scelte obbligate. Maggio e Armero i terzini, Albiol e Fernandez la coppia centrale. Eppure contro il Marsiglia qualche errore è stato commesso: "Quando ci sono due partite durante la settimana, è difficile lavorare tatticamente. Noi ci siamo riusciti e abbiamo cercato di correggere quello che non è andato bene. Ovviamente dobbiamo migliorare ancora". Dopo la sosta, sarà a disposizione pure il francese Anthony Reveillere: "Abbiamo fatto una riunione dopo l'infortunio di Mesto per capire cosa fare. Il diesse Bigon ci ha proposto questa soluzione, io ho parlato con il giocatore: si è allenato da solo in questi mesi, ritroverà il ritmo partita in questi 15 giorni e poi potrà darci una grossa mano giocando sia a destra che a sinistra". Domani, però, sarà spettatore e farà il tifo per il Napoli: l'impresa a Torino fa rima con scudetto. Il precedente di 27 anni - il 3-1 del 9 novembre 1986 - parla chiaro: "Non penso al passato, dico soltanto che un nostro successo sarebbe fondamentale per la fiducia. Non temo condizionamenti ambientali, saremo pronti".