NAPOLI - Nessun dramma. Dopo Aurelio De Laurentiis, anche Rafa Benitez resetta la sconfitta con la Juventus e guarda avanti. "Il nostro bilancio - ha spiegato a radio Kiss Kiss - è molto positivo sia in campionato che in Champions League. Purtroppo contro la Roma e la Juve non è andata bene, abbiamo affrontato due squadre forti, ma conosciamo gli errori che abbiamo commesso e cercheremo di non ripeterli". Idee abbastanza chiare, dunque, e una promessa per risollevare l'umore della piazza: "Abbiamo bisogno della nostra gente: queste squadre giocheranno al San Paolo nel girone di ritorno, così come Fiorentina e Milan. Il nostro pubblico è fondamentale e può fare la differenza".
Adesso la priorità si chiama Parma: "Il gruppo è ridotto per le assenze dei nazionali, ma abbiamo lavorato bene soprattutto nel reparto arretrato, dove dovevamo correggere alcune situazioni. Reveillere? C'è stata una riunione dopo l'infortunio di Mesto, il nome mi è stato proposto da Riccardo Bigon e dal suo scouting: lo conoscevo e mi sono subito informato. Il giocatore ha accettato di rischiare con noi, si metterà alla prova nel corso di questi mesi con l'obiettivo di chiudere la sua carriera a Napoli. Per noi è una situazione perfetta". A gennaio, comunque, ci saranno altri innesti: "Naturalmente non sarà facile, cerchiamo sempre elementi di qualità per migliorare la nostra squadra. Quando lo avremo individuato, ci proveremo. Abbiamo la disponibilità del presidente: l'intesa con lui è totale". Gli azzurri, dunque, lotteranno fino al termine della stagione per lo scudetto. La corsa in Champions, invece, è più immediata: "Assolutamente sì, proveremo a chiudere il discorso qualificazione a Dortmund con il Borussia: sarebbe importante riuscirci, così poi potremmo concentrarci sul campionato. Sappiamo che è difficilissimo, ma non abbiamo paura dei tedeschi. Comunque sono soddisfatto del nostro rendimento in Europa: alla vigilia avrei firmato per ritrovarmi dopo quattro partite con nove punti".
IL MERCATO - La Francia resta una corsia privilegiata per gennaio. A Rafa Benitez, infatti, non dispiacerebbe Blaise Matuidi a centrocampo: il mediano ha il contratto in scadenza nel 2014 con il Psg ed è stuzzicato dall'avventura italiana. E' gestito da Mino Raiola, altrimenti piace Fernando del Porto, già visionato dagli emissari azzurri in Portogallo.
LA SQUADRA - Ultimo allenamento della settimana al centro tecnico di Castel Volturno - erano presenti una ventina di allenatori del corso Uefa B di Coverciano - per il gruppo senza i dodici nazionali. La ripresa è fissata per lunedì pomeriggio: Mesto e Zuniga, invece, continuano le rispettive tabelle di recupero.
Adesso la priorità si chiama Parma: "Il gruppo è ridotto per le assenze dei nazionali, ma abbiamo lavorato bene soprattutto nel reparto arretrato, dove dovevamo correggere alcune situazioni. Reveillere? C'è stata una riunione dopo l'infortunio di Mesto, il nome mi è stato proposto da Riccardo Bigon e dal suo scouting: lo conoscevo e mi sono subito informato. Il giocatore ha accettato di rischiare con noi, si metterà alla prova nel corso di questi mesi con l'obiettivo di chiudere la sua carriera a Napoli. Per noi è una situazione perfetta". A gennaio, comunque, ci saranno altri innesti: "Naturalmente non sarà facile, cerchiamo sempre elementi di qualità per migliorare la nostra squadra. Quando lo avremo individuato, ci proveremo. Abbiamo la disponibilità del presidente: l'intesa con lui è totale". Gli azzurri, dunque, lotteranno fino al termine della stagione per lo scudetto. La corsa in Champions, invece, è più immediata: "Assolutamente sì, proveremo a chiudere il discorso qualificazione a Dortmund con il Borussia: sarebbe importante riuscirci, così poi potremmo concentrarci sul campionato. Sappiamo che è difficilissimo, ma non abbiamo paura dei tedeschi. Comunque sono soddisfatto del nostro rendimento in Europa: alla vigilia avrei firmato per ritrovarmi dopo quattro partite con nove punti".
IL MERCATO - La Francia resta una corsia privilegiata per gennaio. A Rafa Benitez, infatti, non dispiacerebbe Blaise Matuidi a centrocampo: il mediano ha il contratto in scadenza nel 2014 con il Psg ed è stuzzicato dall'avventura italiana. E' gestito da Mino Raiola, altrimenti piace Fernando del Porto, già visionato dagli emissari azzurri in Portogallo.
LA SQUADRA - Ultimo allenamento della settimana al centro tecnico di Castel Volturno - erano presenti una ventina di allenatori del corso Uefa B di Coverciano - per il gruppo senza i dodici nazionali. La ripresa è fissata per lunedì pomeriggio: Mesto e Zuniga, invece, continuano le rispettive tabelle di recupero.