NAPOLI - La sconfitta con la Juve è già un ricordo lontano, Rafa Benitez è pronto a rilanciare il suo Napoli dopo la sosta: "Ora comincia un altro ciclo terribile: queste sette partite in un mese saranno importanti, ma mi aspetto che la mia squadra sia in lotta per vincere qualcosa fino al termine della stagione. Lo scudetto si assegnerà nelle ultime dieci giornate". E gli azzurri ci saranno: "Ma ovviamente dobbiamo migliorare. L'approccio alla partita, ad esempio, è un aspetto su cui stiamo lavorando. Ne ho parlato ieri con un giocatore, a Torino abbiamo commesso degli errori nei primi due minuti. Dobbiamo correggere certe cose, siamo la squadra che segna di più in avvio e questo vantaggio va sfruttato".
Benitez - intervenuto alla conferenza stampa di presentazione della stagione invernale del Trentino, la casa estiva del Napoli che sarà per il quarto anno consecutivo a Dimaro per il ritiro - è fiducioso. "Spesso dimentichiamo che il nostro progetto è appena cominciato. In Italia gli allenatori non hanno tempo: la situazione cambia da una settimana all'altra, in Inghilterra si comincia a parlare del lavoro dell'allenatore dopo sei mesi. Noi giochiamo tanto, con due gare a settimana, è difficile a volte concentrarsi sul lavoro tattico, ecco perché le squadre che affrontano una sola competizione, Roma e Inter, sono favorite. Per questo dico che noi siamo al 75%, ci manca ancora qualcosa, ma sono molto ottimista. Arriveremo al top".
Inutile stuzzicare Benitez sul mercato: "Lavoriamo continuamente con il direttore sportivo Bigon, ma non dico in quali ruoli dobbiamo rinforzarci, altrimenti quelli che ci sono si arrabbiano". Oggi, intanto, sono arrivati Higuain e Fernandez: "Gli ultimi nazionali arriveranno domani, non credo ci siano particolari problemi in vista della sfida con il Parma. Hamsik ha avuto un piccolo problema al piede, ma nulla di preoccupante". Benitez, infine, ha espresso il suo cordoglio alle famiglie delle vittime dell'alluvione in Sardegna: "Il mio è un atto doveroso".
IL BORUSSIA PERDE I PEZZI - Brutte notizie per il Borussia Dortmumd, avversario del Napoli martedì in Champions League. Il tecnico Jurgen Klopp dovrà fare a meno di Mats Hummels e Marcel Schmelzer, entrambi ko nell'amichevole di Wembley vinta dalla Germania sull'Inghilterra. Hummels sarà fuori fino a fine anno per un problema al tallone mentre Schmelzer ne avrà per tre settimane a causa di un problema al polpaccio. Oltre ai due tedeschi, i giallo-neri dovranno rinunciare ai lungodegenti Neven Subotic, operato al crociato e Ilkay Gundogan, che ancora non ha recuperato dal problema alla schiena.
Benitez - intervenuto alla conferenza stampa di presentazione della stagione invernale del Trentino, la casa estiva del Napoli che sarà per il quarto anno consecutivo a Dimaro per il ritiro - è fiducioso. "Spesso dimentichiamo che il nostro progetto è appena cominciato. In Italia gli allenatori non hanno tempo: la situazione cambia da una settimana all'altra, in Inghilterra si comincia a parlare del lavoro dell'allenatore dopo sei mesi. Noi giochiamo tanto, con due gare a settimana, è difficile a volte concentrarsi sul lavoro tattico, ecco perché le squadre che affrontano una sola competizione, Roma e Inter, sono favorite. Per questo dico che noi siamo al 75%, ci manca ancora qualcosa, ma sono molto ottimista. Arriveremo al top".
Inutile stuzzicare Benitez sul mercato: "Lavoriamo continuamente con il direttore sportivo Bigon, ma non dico in quali ruoli dobbiamo rinforzarci, altrimenti quelli che ci sono si arrabbiano". Oggi, intanto, sono arrivati Higuain e Fernandez: "Gli ultimi nazionali arriveranno domani, non credo ci siano particolari problemi in vista della sfida con il Parma. Hamsik ha avuto un piccolo problema al piede, ma nulla di preoccupante". Benitez, infine, ha espresso il suo cordoglio alle famiglie delle vittime dell'alluvione in Sardegna: "Il mio è un atto doveroso".
IL BORUSSIA PERDE I PEZZI - Brutte notizie per il Borussia Dortmumd, avversario del Napoli martedì in Champions League. Il tecnico Jurgen Klopp dovrà fare a meno di Mats Hummels e Marcel Schmelzer, entrambi ko nell'amichevole di Wembley vinta dalla Germania sull'Inghilterra. Hummels sarà fuori fino a fine anno per un problema al tallone mentre Schmelzer ne avrà per tre settimane a causa di un problema al polpaccio. Oltre ai due tedeschi, i giallo-neri dovranno rinunciare ai lungodegenti Neven Subotic, operato al crociato e Ilkay Gundogan, che ancora non ha recuperato dal problema alla schiena.