NAPOLI - Tre sconfitte di fila non hanno incrinato la fiducia di Benitez. "Non siamo soddisfatti, chiaramente. Ma sappiamo anche che dobbiamo continuare a credere nel lavoro che stiamo facendo". Di cambiare strada non se ne parla nemmeno, nel Napoli, anche se il momento è difficile e dietro l'angolo c'è la insidiosa trasferta di domani sera all'Olimpico, sul campo della Lazio. "È una partita importante, non delicata. Vogliamo stare al top della classifica. Abbiamo già fatto bene tante gare e ho fiducia", ha detto alla vigilia il tecnico spagnolo, cancellando con un colpo di spugna il ko di martedì scorso in Champions League. "A Dortmund abbiamo tirato fuori il carattere. Ho detto ai miei ragazzi che la loro reazione è stata molto positiva, si è vista quella personalità che ci era un po' mancata contro l'Arsenal. Abbiamo avuto qualche problema sulle loro ripartenze, certo, però il Borussia è la migliore squadra d'Europa in contropiede e nonostante i pericoli corsi potevamo pareggiare. Qualche giocatore mi ha detto che giocando con la stessa intensità vinceremo tante volte, d'ora in poi. E io sono perfettamente d'accordo. Dobbiamo credere in noi stessi".
Benitez non vuole sentire la parola crisi. "Ho sentito al telefono De Laurentiis anche nelle ultime ore. Mi ha sempre parlato di progetto e di crescita, non solo di obiettivi immediati. Ed è un punto su cui siamo in sintonia. Vogliamo migliorare la squadra e pure la struttura. Il Napoli ha un'opportunità unica, dopo l'ottimo lavoro delle scorse stagioni. Possiamo arricchire la nostra squadra con giocatori di livello alto per stare sempre al vertice, non solo un anno. Sappiamo che è un percorso lungo, però è lungo anche il campionato. Dobbiamo portare avanti le nostre idee e avere fiducia. La strada è giusta, del resto siamo partiti benissimo anche con sette titolari nuovi e senza un cannoniere come Cavani".
Le recenti sconfitte hanno un motivo ben preciso, secondo Don Rafa. "Ci sono stati errori nella gestione della palla e di mancanza di equilibrio. Nessun calo fisico, nelle ultime due partite abbiamo corso più che mai". Per questo non ci saranno rivoluzioni, contro la Lazio. Ci sarà pure Pandev, il peggiore a Dortmund. "Goran è un attaccante di livello straordinario, per il calcio italiano". Le uniche novità sono previste in difesa, col debutto del francese Reveillere ("Sta bene") e il ritorno di Britos. Inler è favorito su Dzemaili a centrocampo, Mertens, Callejon e Insigne si giocano due maglie in avanti. Con una certezza. "Attaccheremo, il pareggio non ci interessa. Andiamo sempre in campo per vincere, a costo di rischiare".
Benitez non vuole sentire la parola crisi. "Ho sentito al telefono De Laurentiis anche nelle ultime ore. Mi ha sempre parlato di progetto e di crescita, non solo di obiettivi immediati. Ed è un punto su cui siamo in sintonia. Vogliamo migliorare la squadra e pure la struttura. Il Napoli ha un'opportunità unica, dopo l'ottimo lavoro delle scorse stagioni. Possiamo arricchire la nostra squadra con giocatori di livello alto per stare sempre al vertice, non solo un anno. Sappiamo che è un percorso lungo, però è lungo anche il campionato. Dobbiamo portare avanti le nostre idee e avere fiducia. La strada è giusta, del resto siamo partiti benissimo anche con sette titolari nuovi e senza un cannoniere come Cavani".
Le recenti sconfitte hanno un motivo ben preciso, secondo Don Rafa. "Ci sono stati errori nella gestione della palla e di mancanza di equilibrio. Nessun calo fisico, nelle ultime due partite abbiamo corso più che mai". Per questo non ci saranno rivoluzioni, contro la Lazio. Ci sarà pure Pandev, il peggiore a Dortmund. "Goran è un attaccante di livello straordinario, per il calcio italiano". Le uniche novità sono previste in difesa, col debutto del francese Reveillere ("Sta bene") e il ritorno di Britos. Inler è favorito su Dzemaili a centrocampo, Mertens, Callejon e Insigne si giocano due maglie in avanti. Con una certezza. "Attaccheremo, il pareggio non ci interessa. Andiamo sempre in campo per vincere, a costo di rischiare".