Napoli, Benitez non vuole distrazioni: "Con l'Udinese la gara più difficile''
Gli azzurri affrontano al San Paolo i friulani con l'obiettivo di dar continuità al successo contro la Lazio. Il tecnico mette in un angolo la sfida decisiva di Champions della prossima settimana contro l'Arsenal: ''Quella si prepara da sola, bisogna vincere in campionato. I problemi in difesa? Serve maggiore determinazione''. Mini turn over, in dubbio Reina e Behrami. Ancora out Hamsikdi PASQUALE TINA
NAPOLI - Il training autogeno è quasi necessario per evitare gli stessi errori commessi con il Parma. Rafa Benitez ripete quasi come se fosse un ritornello l'importanza della sfida di domani sera con l'Udinese. L'Arsenal resta in un angolo. Meglio parlare soltanto dei friulani, il Napoli ha bisogno di continuità dopo il colpo all'Olimpico contro la Lazio: "La sfida più difficile è quella di domani, l'altra (non nomina neanche i Gunners, ndr) si prepara da sola a livello di stimoli". Vietato, dunque, soffermarsi troppo sul trittico decisivo: "Lo diciamo sempre. L'unica gara da dentro-fuori è quella in Champions, le altre sarebbe meglio vincerle, così continueremo a migliorare, il campionato - infatti - è ancora lungo. Naturalmente l'apporto del nostro pubblico sarà fondamentale. Può trascinarci verso un risultato positivo".
Benitez chiede una maggiore attenzione alla sua squadra che nelle…
Benitez chiede una maggiore attenzione alla sua squadra che nelle…
NAPOLI - Il training autogeno è quasi necessario per evitare gli stessi errori commessi con il Parma. Rafa Benitez ripete quasi come se fosse un ritornello l'importanza della sfida di domani sera con l'Udinese. L'Arsenal resta in un angolo. Meglio parlare soltanto dei friulani, il Napoli ha bisogno di continuità dopo il colpo all'Olimpico contro la Lazio: "La sfida più difficile è quella di domani, l'altra (non nomina neanche i Gunners, ndr) si prepara da sola a livello di stimoli". Vietato, dunque, soffermarsi troppo sul trittico decisivo: "Lo diciamo sempre. L'unica gara da dentro-fuori è quella in Champions, le altre sarebbe meglio vincerle, così continueremo a migliorare, il campionato - infatti - è ancora lungo. Naturalmente l'apporto del nostro pubblico sarà fondamentale. Può trascinarci verso un risultato positivo".
Benitez chiede una maggiore attenzione alla sua squadra che nelle ultime 6 partite ha subito 12 gol: "Sicuramente gli infortuni di Mesto e Zuniga hanno pesato. Serve maggiore concentrazione, il problema non è soltanto del reparto, ma dell'intera squadra. Deve migliorare la fase passiva ed è necessaria una maggiore determinazione. Il carattere, comunque, è quello giusto, quindi sono fiducioso: ci riusciremo".
Benitez, dunque, si aspetta un'inversione di tendenza già domani sera a Fuorigrotta. "Saremo all'altezza della situazione. L'Udinese, comunque, è una squadra pericolosa nelle ripartenze, quindi dovremo essere all'altezza". Dal punto di vista della formazione, probabili diversi cambi. In dubbio c'è pure Reina che ha un fastidio al flessore: "Non è niente di grave, deciderò domani". Rientrerà Fernandez, ballottaggio tra Armero e Reveillere a sinistra. A centrocampo, Behrami non è al meglio e potrebbe essere sostituito da Dzemaili. Davanti Mertens insidia Insigne ("la competizione tra due giocatori è fondamentale"), mentre saranno confermati Pandev e Higuain: "Il macedone è molto intelligente, trova da solo la posizione. Higuain sta bene ed è fondamentale per noi". Ancora assente Hamsik: "Ha avuto un colpo al piede che gli ha procurato un edema: aspettiamo che si riassorba senza correre rischi inutili. Salterà l'Udinese ed è in forte dubbio pure per l'Arsenal".
La chiusura è dedicata al Mondiale: "Il Brasile è sicuramente favorito, l'Italia ha un grande allenatore come Prandelli e sarà protagonista assieme alla Germania, alla Spagna e all'Inghilterra".
Benitez chiede una maggiore attenzione alla sua squadra che nelle ultime 6 partite ha subito 12 gol: "Sicuramente gli infortuni di Mesto e Zuniga hanno pesato. Serve maggiore concentrazione, il problema non è soltanto del reparto, ma dell'intera squadra. Deve migliorare la fase passiva ed è necessaria una maggiore determinazione. Il carattere, comunque, è quello giusto, quindi sono fiducioso: ci riusciremo".
Benitez, dunque, si aspetta un'inversione di tendenza già domani sera a Fuorigrotta. "Saremo all'altezza della situazione. L'Udinese, comunque, è una squadra pericolosa nelle ripartenze, quindi dovremo essere all'altezza". Dal punto di vista della formazione, probabili diversi cambi. In dubbio c'è pure Reina che ha un fastidio al flessore: "Non è niente di grave, deciderò domani". Rientrerà Fernandez, ballottaggio tra Armero e Reveillere a sinistra. A centrocampo, Behrami non è al meglio e potrebbe essere sostituito da Dzemaili. Davanti Mertens insidia Insigne ("la competizione tra due giocatori è fondamentale"), mentre saranno confermati Pandev e Higuain: "Il macedone è molto intelligente, trova da solo la posizione. Higuain sta bene ed è fondamentale per noi". Ancora assente Hamsik: "Ha avuto un colpo al piede che gli ha procurato un edema: aspettiamo che si riassorba senza correre rischi inutili. Salterà l'Udinese ed è in forte dubbio pure per l'Arsenal".
La chiusura è dedicata al Mondiale: "Il Brasile è sicuramente favorito, l'Italia ha un grande allenatore come Prandelli e sarà protagonista assieme alla Germania, alla Spagna e all'Inghilterra".