NAPOLI - Rafa Benitez e Napoli, il rapporto è davvero profondo. Sono bastati pochi mesi al condottiero spagnolo per diventare un vero e proprio idolo della città. Il Coni gli ha conferito nel pomeriggio, al Maschio Angioino, il premio 'Cittadinanza Sportiva 2013' e un'altra onorificenza, 'il Vesuvio d'Oro'. Benitez ha ringraziato: "Spero di meritare tutti questi regali. Il prossimo, a dire il vero, me lo aspetto dal mercato. Qualcosa arriverà".
Il tecnico, dunque, apre la volata ai rinforzi di gennaio, indispensabili per conquistare qualcosa d'importante: "Non voglio dire per quali traguardi lotteremo. Dico soltanto che noi daremo il massimo. Siamo uomini di calcio e lavoreremo tanto". Il motto è sempre lo stesso: "Sin prisa, pero sin pausa". Ovvero senza fretta, ma ininterrottamente: "Voglio pure qualche successo", ha chiosato Benitez. Chiaro il riferimento alla partita con il Cagliari. L'obiettivo è chiudere l'anno nel migliore dei modi, concetto ribadito pure da De Laurentiis nel consueto pranzo natalizio con tutta la squadra, organizzato nella solita location di Villa D'Angelo. "Non farò discorsi - ha detto il patron azzurro - il migliore lo state facendo voi giocatori sotto la splendida guida di Rafa Benitez. Mi auguro che nel 2014 riusciremo a continuare il nostro progetto vincente con la massima serietà". L'unione fa la forza, dunque. E questo Napoli si presenta compatto in vista della trasferta di sabato al Sant'Elia che farà registrare - con capienza ridotta s'intende - il sold out. Domani mattina ci sarà l'ultimo allenamento prima della partenza per la Sardegna.
LE SCELTE DI RAFA - C'è un solo vero dubbio e riguarda le condizioni di Pepe Reina: il portiere spagnolo sta meglio dopo il fastidio al flessore e si è rivisto in campo, ma una decisione verrà presa soltanto dopo la rifinitura. Rafael, nel frattempo, è pronto. Il brasiliano vuole ritagliarsi un ruolo da protagonista. "Mi trovo benissimo qui, sono venuto in Italia - ha spiegato a Kiss Kiss - per lasciare il segno: Napoli è bellissima e i tifosi sono fantastici. Adesso, a dire il vero, pensiamo soltanto alla sfida con il Cagliari, formazione temibile e molto veloce. Noi l'abbiamo preparata bene. L'obiettivo è quello di conquistare l'intera posta in palio. Lo scudetto? Sarebbe un grande sogno. Abbiamo solo un modo per riuscirci: vincere il più possibile e poi tirare le somme. Il Mondiale? Spero di essere convocato, è un mio obiettivo anche perché si gioca in Brasile, a casa mia. Ora, però, sono concentrato soltanto sul Napoli".
Il tecnico, dunque, apre la volata ai rinforzi di gennaio, indispensabili per conquistare qualcosa d'importante: "Non voglio dire per quali traguardi lotteremo. Dico soltanto che noi daremo il massimo. Siamo uomini di calcio e lavoreremo tanto". Il motto è sempre lo stesso: "Sin prisa, pero sin pausa". Ovvero senza fretta, ma ininterrottamente: "Voglio pure qualche successo", ha chiosato Benitez. Chiaro il riferimento alla partita con il Cagliari. L'obiettivo è chiudere l'anno nel migliore dei modi, concetto ribadito pure da De Laurentiis nel consueto pranzo natalizio con tutta la squadra, organizzato nella solita location di Villa D'Angelo. "Non farò discorsi - ha detto il patron azzurro - il migliore lo state facendo voi giocatori sotto la splendida guida di Rafa Benitez. Mi auguro che nel 2014 riusciremo a continuare il nostro progetto vincente con la massima serietà". L'unione fa la forza, dunque. E questo Napoli si presenta compatto in vista della trasferta di sabato al Sant'Elia che farà registrare - con capienza ridotta s'intende - il sold out. Domani mattina ci sarà l'ultimo allenamento prima della partenza per la Sardegna.
LE SCELTE DI RAFA - C'è un solo vero dubbio e riguarda le condizioni di Pepe Reina: il portiere spagnolo sta meglio dopo il fastidio al flessore e si è rivisto in campo, ma una decisione verrà presa soltanto dopo la rifinitura. Rafael, nel frattempo, è pronto. Il brasiliano vuole ritagliarsi un ruolo da protagonista. "Mi trovo benissimo qui, sono venuto in Italia - ha spiegato a Kiss Kiss - per lasciare il segno: Napoli è bellissima e i tifosi sono fantastici. Adesso, a dire il vero, pensiamo soltanto alla sfida con il Cagliari, formazione temibile e molto veloce. Noi l'abbiamo preparata bene. L'obiettivo è quello di conquistare l'intera posta in palio. Lo scudetto? Sarebbe un grande sogno. Abbiamo solo un modo per riuscirci: vincere il più possibile e poi tirare le somme. Il Mondiale? Spero di essere convocato, è un mio obiettivo anche perché si gioca in Brasile, a casa mia. Ora, però, sono concentrato soltanto sul Napoli".