NAPOLI - Non ci sarà Hamsik, escluso in extremis e a sorpresa dall'elenco dei convocati. "Marek migliora sempre di più, ma per prudenza preferiamo aspettare ancora un po' di tempo. Non vogliamo correre il rischio che prenda un'altra botta", ha spiegato alla vigilia Benitez, negando comunque che lo slovacco abbia subito una ricaduta. "Sta bene, ormai è guarito e molto presto potrà tornare in campo". Non con la Sampdoria, però. Il Napoli giocherà domani la prima partita del nuovo anno in emergenza, anche per le assenze pesanti di Reina, Behrami e Zuniga (e quella ormai abituale di Cannavaro). "I miei giocatori sono tornati tutti in buona forma dopo la sosta natalizia, compresi i sudamericani. Sono preoccupato però per i tantissimi infortuni", ha ammesso Don Rafa dopo l'allenamento di rifinitura, senza perdere peraltro il suo proverbiale sorriso. "Non dovremo concedere punizioni da posizione centrale ai nostri prossimi avversari. Mihajlovic le batte benissimo".
Per Benitez non è stato un inizio d'anno promettente. Nemmeno dalla campagna acquisti sono infatti arrivate le buone notizie che l'allenatore sperava ed è a rischio perfino l'arrivo del francese Gonalons, che pareva già cosa fatta. "Stiamo provando a mettere a segno un buon colpo, ma non è facile", ha allargato le braccia Don Rafa, approfittandone per mettere fine pure al mercato dei sogni. "Mata, David Luiz? Non credo che abbia senso parlare di giocatori che non sono in vendita e aggiungo alla lista lo stesso Mascherano". Ma i rinforzi arriveranno e nel club la situazione rimane serena. "Sono contento del mio organico, anche se proveremo fino alla fine a migliorarlo. Gli accordi li fanno il direttore sportivo Riccardo Bigon e il settore dello scouting, lavoriamo in sinergia e siamo d'accordo al 99 per 100".
Benitez si è detto comunque ottimista, insomma. "Non abbiamo bisogno di vendere per comprare, grazie al nostro equilibrio finanziario. È questo il vantaggio del Napoli. Nella scorsa estate abbiamo ingaggiato dei giocatori che possono restare qui per molti anni e di questo dobbiamo essere molto soddisfatti. Dobbiamo continuare sulla strada che abbia intrapreso così bene, sono sicuro che vinceremo ancora di più nell'anno che è appena iniziato". Il primo test è con la Samp, al San Paolo domani saranno in 60 mila. "I nostri tifosi sono speciali, insieme possiamo fare grandi cose". Rafa pensa sempre positivo.
Per Benitez non è stato un inizio d'anno promettente. Nemmeno dalla campagna acquisti sono infatti arrivate le buone notizie che l'allenatore sperava ed è a rischio perfino l'arrivo del francese Gonalons, che pareva già cosa fatta. "Stiamo provando a mettere a segno un buon colpo, ma non è facile", ha allargato le braccia Don Rafa, approfittandone per mettere fine pure al mercato dei sogni. "Mata, David Luiz? Non credo che abbia senso parlare di giocatori che non sono in vendita e aggiungo alla lista lo stesso Mascherano". Ma i rinforzi arriveranno e nel club la situazione rimane serena. "Sono contento del mio organico, anche se proveremo fino alla fine a migliorarlo. Gli accordi li fanno il direttore sportivo Riccardo Bigon e il settore dello scouting, lavoriamo in sinergia e siamo d'accordo al 99 per 100".
Benitez si è detto comunque ottimista, insomma. "Non abbiamo bisogno di vendere per comprare, grazie al nostro equilibrio finanziario. È questo il vantaggio del Napoli. Nella scorsa estate abbiamo ingaggiato dei giocatori che possono restare qui per molti anni e di questo dobbiamo essere molto soddisfatti. Dobbiamo continuare sulla strada che abbia intrapreso così bene, sono sicuro che vinceremo ancora di più nell'anno che è appena iniziato". Il primo test è con la Samp, al San Paolo domani saranno in 60 mila. "I nostri tifosi sono speciali, insieme possiamo fare grandi cose". Rafa pensa sempre positivo.