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Napoli, Benitez ritrova Hamsik: ''Il nostro primo acquisto''

Lo slovacco convocato per la sfida del Bentegodi contro il Verona: ''E' un giocatore fondamentale, il mercato per noi comincia dal suo recupero. Ma serve altro''. Sul caso Behrami: ''Lunedì altro consulto, poi decideremo insieme cosa fare''. Formazione, Pandev favorito su Insignedi PASQUALE TINA
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NAPOLI - Un Rafa Benitez improntato al realismo. L'atteggiamento dialettico è cambiato. La parola scudetto resta in un cantuccio anche per l'attuale situazione in classifica. Le 10 lunghezze di vantaggio della Juventus inducono alla prudenza. "Adesso pensiamo soltanto al Verona e proviamo a raggiungere la Roma che è l'obiettivo più vicino. Noi siamo partiti per fare il massimo, ma poi c'è anche chi fa meglio". Chiaro riferimento ai bianconeri ma anche ai giallorossi. Benitez precisa la strategia del suo Napoli: "In Inghilterra e in Spagna di solito vincono gli scudetti le squadre che hanno il monte ingaggio e il fatturato più alti. Se qualcuna fallisce, noi ci saremo proprio come mi è successo a Valencia, quello è il nostro riferimento. Non siamo obbligati a vincere ogni anno. Un campione, ad esempio, non può giocare tutte le partite al massimo, per vincere il tricolore, la panchina lunga è fondamentale"…
NAPOLI - Un Rafa Benitez improntato al realismo. L'atteggiamento dialettico è cambiato. La parola scudetto resta in un cantuccio anche per l'attuale situazione in classifica. Le 10 lunghezze di vantaggio della Juventus inducono alla prudenza. "Adesso pensiamo soltanto al Verona e proviamo a raggiungere la Roma che è l'obiettivo più vicino. Noi siamo partiti per fare il massimo, ma poi c'è anche chi fa meglio". Chiaro riferimento ai bianconeri ma anche ai giallorossi. Benitez precisa la strategia del suo Napoli: "In Inghilterra e in Spagna di solito vincono gli scudetti le squadre che hanno il monte ingaggio e il fatturato più alti. Se qualcuna fallisce, noi ci saremo proprio come mi è successo a Valencia, quello è il nostro riferimento. Non siamo obbligati a vincere ogni anno. Un campione, ad esempio, non può giocare tutte le partite al massimo, per vincere il tricolore, la panchina lunga è fondamentale".

La sua si è accorciata soprattutto a centrocampo. Benitez fa chiarezza sul caso Behrami: "Sono uscite tante cose anche su twitter. La realtà è molto semplice: Valon è una persona intelligente e sa che la società ha a cuore il suo bene. Quando si è dovuto fermare, perché durante le vacanze il dolore al piede non gli è passato, è stata fatta una visita con uno specialista che ha prospettato una soluzione. Lunedì farà una visita con un altro specialista per vedere se conferma questa opinione. Poi decideremo tutti assieme che cosa è meglio fare".

Il tecnico spagnolo spiega anche le poche occasioni avute da Paolo Cannavaro, vicino a lasciare Napoli: "Io non ho mai detto che andrà via. Ha giocato poco per merito degli altri. Albiol, Britos e Fernandez hanno fatto bene e se io cambio la difesa ogni volta è ancora più difficile per la squadra, è un rischio cambiare. Paolo ha avuto le sua opportunità in due-tre partite e per me gli altri hanno fatto meglio. Lui è un professionista esemplare e per me è solo una scelta tecnica".

La buona notizia, per Benitez, è il ritorno di Hamsik, convocato e candidato per la panchina: "Lui e Zuniga sono fondamentali. Comincia così il nostro mercato, ma non finisce qua. Serve altro". L'argomento è trattato con dovizia di particolari: "Possiamo cercare un centrocampista per sei mesi o anche uno di prospettiva che possa servire anche adesso. Stiamo verificando tutte le possibilità. Non dico quali caratteristiche ci servono per un semplice motivo: dobbiamo capire bene chi arriverà".

Il Verona ha un gioiello che domani sarà osservato da vicino. Jorginho è un obiettivo del Napoli. Benitez prova ad evitare la domanda: "E chi è? Scherzi a parte, è un elemento di valore. Dobbiamo stare attenti domani. Sul resto, ovviamente, non dico nulla".

SCELTE QUASI FATTE -
Benitez dovrebbe scegliere Armero sulla fascia sinistra al posto di Reveillere. Davanti Pandev è favorito su Insigne che Benitez continua a coccolare: "Sta facendo bene, deve ascoltarci e stare tranquillo. Il gol non deve rappresentare un assillo".