NAPOLI - Piedi per terra e grande rispetto dell'avversario. Questa è la ricetta di Rafa Benitez in vista della sfida di mercoledì sera con l'Atalanta, valida per gli ottavi di Coppa Italia: "Dimentichiamo il bel successo con il Verona, dobbiamo stare attenti, non pensiamo che sarà facile, lo ha dimostrato - ha spiegato lo spagnolo a Kiss Kiss - pure il Chievo contro l'Inter. Non c'è nulla di scontato. Abbiamo bisogno dei nostri tifosi. Servirà grande concentrazione per passare il turno". La competizione, del resto, può diventare un obiettivo: "Ha ragione Higuain, è il nostro primo anno, non dobbiamo avere fretta, ma se possiamo vincere subito qualcosa, è molto importante".
Coppa Italia ed Europa League non saranno affatto sottovalutate, dunque, considerando che la Juve ha fatto il vuoto in campionato. "E poi c'è la Roma: non gioca in Europa, quindi può pensare soltanto alla serie A". Il Napoli, invece, preferisce avere l'imbarazzo della scelta: "Ma per fare bene, abbiamo bisogno dell'intera rosa". Ci saranno cambiamenti pure domani sera: "Assolutamente sì, ma non parliamo di turnover. Mi limito solamente a gestire l'organico. Darò spazio a chi ha giocato poco". Chiaro, dunque, il riferimento a Radosevic e Duvan che potrebbero sostituire Inler e Higuain. Tra i ritorni, invece, c'è quello di Marek Hamsik: "A Verona è stato convocato, ma abbiamo preferito non rischiarlo. Ora sta bene ed è pronto. Dobbiamo decidere se schierarlo dall'inizio oppure no". Lo slovacco è pronto a riprendersi la maglia da titolare come trequartista. "E' tornato a disposizione pure Pepe Reina, aspettiamo ancora Zuniga e Mesto. Sono contento soprattutto per il secondo, sta bruciando le tappe. Behrami? Ci ho parlato cinque minuti fa: mi è sembrato molto tranquillo, ora vedremo se con un plantare e il lavoro specifico riesce a migliorare". Chiusura dedicata al mercato: "Non faccio nomi, sto lavorando assieme a Bigon e sappiamo che ci serve qualcosa subito".
LE TRATTATIVE - Il Napoli pensa addirittura ad un'accoppiata per la mediana. Etienne Capouè è in cima alla lista: ha le caratteristiche giuste, può fare da schermo davanti alla difesa. Al Tottenham non si è ambientato, quindi spinge per un divorzio dopo sei mesi per non compromettere il Mondiale. Poi arriverà anche Jorginho. L'affare è ben avviato: il Napoli potrebbe prenderlo in comproprietà con obbligo di riscatto. Il brasiliano ha già detto sì al trasferimento.
Coppa Italia ed Europa League non saranno affatto sottovalutate, dunque, considerando che la Juve ha fatto il vuoto in campionato. "E poi c'è la Roma: non gioca in Europa, quindi può pensare soltanto alla serie A". Il Napoli, invece, preferisce avere l'imbarazzo della scelta: "Ma per fare bene, abbiamo bisogno dell'intera rosa". Ci saranno cambiamenti pure domani sera: "Assolutamente sì, ma non parliamo di turnover. Mi limito solamente a gestire l'organico. Darò spazio a chi ha giocato poco". Chiaro, dunque, il riferimento a Radosevic e Duvan che potrebbero sostituire Inler e Higuain. Tra i ritorni, invece, c'è quello di Marek Hamsik: "A Verona è stato convocato, ma abbiamo preferito non rischiarlo. Ora sta bene ed è pronto. Dobbiamo decidere se schierarlo dall'inizio oppure no". Lo slovacco è pronto a riprendersi la maglia da titolare come trequartista. "E' tornato a disposizione pure Pepe Reina, aspettiamo ancora Zuniga e Mesto. Sono contento soprattutto per il secondo, sta bruciando le tappe. Behrami? Ci ho parlato cinque minuti fa: mi è sembrato molto tranquillo, ora vedremo se con un plantare e il lavoro specifico riesce a migliorare". Chiusura dedicata al mercato: "Non faccio nomi, sto lavorando assieme a Bigon e sappiamo che ci serve qualcosa subito".
LE TRATTATIVE - Il Napoli pensa addirittura ad un'accoppiata per la mediana. Etienne Capouè è in cima alla lista: ha le caratteristiche giuste, può fare da schermo davanti alla difesa. Al Tottenham non si è ambientato, quindi spinge per un divorzio dopo sei mesi per non compromettere il Mondiale. Poi arriverà anche Jorginho. L'affare è ben avviato: il Napoli potrebbe prenderlo in comproprietà con obbligo di riscatto. Il brasiliano ha già detto sì al trasferimento.