NAPOLI - L'addio alla corsa scudetto è stato certificato da Benitez. "Ci manca ancora qualche cosa". Incolmabile il ritardo in classifica dalla Juve: -12. "I bianconeri hanno dalla loro parte un fatturato da 180 milioni a stagione e in Italia vale la stessa regola dei tornei inglesi e spagnoli: vincono i club più ricchi, di solito". Rispetto alla Roma, avanti adesso di 4 punti, il Napoli starebbe invece pagando dazio a un altro tipo di handicap. "Garcia non ha dovuto disperdere energie in Europa e i giallorossi hanno potuto sempre dare il massimo in campionato, finora", ha tirato le somme il tecnico spagnolo, sottolineando la differenza con gli straordinari sostenuti dalla sua squadra nella Champions League. "Le super sfide contro l'Arsenal e il Borussia Dortmund ci hanno portato via un bel po' di forze e tempo". Si spiegherebbero così i limiti che gli azzurri hanno evidenziato ancora una volta nella trasferta di Bologna, soprattutto in fase difensiva. "Dobbiamo lavorarci su, durante la settimana. Nei mesi scorsi non ne abbiamo avuto quasi mai la possibilità...", ha fatto autocritica Don Rafa, penalizzato peraltro anche dall'inadeguatezza del suo organico. Si sapeva fin dall'estate scorsa che dal centrocampo in giù - in mancanza di valide alternative ai titolari - la coperta sarebbe stata troppa corta per affrontare tanti impegni: un limite che inizia a pesare.
Il pareggio di Bologna è stato infatti causato soprattutto dagli errori individuali di Albiol e Inler: due giocatori che hanno dovuto fare gli straordinari nella prima metà della stagione e che adesso si trovano a corto di energie, come si è visto nei 90' del Dall'Ara. Al centrocampista svizzero potrà dare un po' di respiro il nuovo acquisto Jorginho, che debutterà sicuramente nell'anticipo di sabato prossimo al San Paolo contro il Chievo. Dal mercato non sono invece ancora arrivati rinforzi per la difesa e si impone ora una soluzione del caso Cannavaro: da tre mesi ai margini della rosa e uscito completamente dalle rotazioni del reparto arretrato azzurro, anche per questo motivo carente di soluzioni alternative. Le strade sono due: recuperarlo alla causa o cederlo entro la fine del mese, sostituendolo con un altro marcatore centrale. Lo ha fatto intendere lo stesso Benitez, anticipando le strategie che si prepara a seguire il Napoli in campo e fuori. "L'equilibrio che ci manca dovremo trovarlo soprattutto col lavoro, in allenamento: vedendo nel frattempo che riusciremo a fare sul fronte acquisti".
Sul mercato sarà un'altra settimana cruciale. Si sussurra di nuovo di uno scambio con la Juve: Armero per Peluso. Ma il Napoli stringe i tempi soprattutto per l'arrivo di un nuovo centrocampista, con M'Vila e Capoue in pole position. Molto dipenderà anche dal recupero di Behrami, per il quale è previsto a breve un nuovo consulto in Spagna. Se il rientro dello svizzero sarà più rapido del previsto, infatti, il club azzurro cambierà obiettivo e si metterà alla caccia di un difensore, con Vermaelen (Arsenal) prima scelta. Il rinforzo più importante per gli azzurri è già in casa, però: dopo due mesi passati in infermeria, infatti si è intravisto di nuovo a Bologna il miglior Hamsik, molto brillante nei 25' in cui è stato in campo. Per Benitez almeno questa è una eccellente notizia.
Il pareggio di Bologna è stato infatti causato soprattutto dagli errori individuali di Albiol e Inler: due giocatori che hanno dovuto fare gli straordinari nella prima metà della stagione e che adesso si trovano a corto di energie, come si è visto nei 90' del Dall'Ara. Al centrocampista svizzero potrà dare un po' di respiro il nuovo acquisto Jorginho, che debutterà sicuramente nell'anticipo di sabato prossimo al San Paolo contro il Chievo. Dal mercato non sono invece ancora arrivati rinforzi per la difesa e si impone ora una soluzione del caso Cannavaro: da tre mesi ai margini della rosa e uscito completamente dalle rotazioni del reparto arretrato azzurro, anche per questo motivo carente di soluzioni alternative. Le strade sono due: recuperarlo alla causa o cederlo entro la fine del mese, sostituendolo con un altro marcatore centrale. Lo ha fatto intendere lo stesso Benitez, anticipando le strategie che si prepara a seguire il Napoli in campo e fuori. "L'equilibrio che ci manca dovremo trovarlo soprattutto col lavoro, in allenamento: vedendo nel frattempo che riusciremo a fare sul fronte acquisti".
Sul mercato sarà un'altra settimana cruciale. Si sussurra di nuovo di uno scambio con la Juve: Armero per Peluso. Ma il Napoli stringe i tempi soprattutto per l'arrivo di un nuovo centrocampista, con M'Vila e Capoue in pole position. Molto dipenderà anche dal recupero di Behrami, per il quale è previsto a breve un nuovo consulto in Spagna. Se il rientro dello svizzero sarà più rapido del previsto, infatti, il club azzurro cambierà obiettivo e si metterà alla caccia di un difensore, con Vermaelen (Arsenal) prima scelta. Il rinforzo più importante per gli azzurri è già in casa, però: dopo due mesi passati in infermeria, infatti si è intravisto di nuovo a Bologna il miglior Hamsik, molto brillante nei 25' in cui è stato in campo. Per Benitez almeno questa è una eccellente notizia.