NAPOLI - Il contraccolpo è stato forte, anche se il ko di Parma non è stato un fulmine a ciel sereno, per il Napoli. Benitez aveva messo tutti sull'avviso, alla vigilia: fiutando con la sua esperienza il pericolo di un calo di tensione. "Succede spesso nei finali di campionato, specie se dietro l'angolo c'è il Mondiale". Ma l'allarme di Rafa è caduto nel vuoto, lasciando indifferenti i giocatori. "Eppure ne avevamo parlato tanto, prima della partita nello spogliatoio: a quanto pare però non abbastanza". I buoni propositi sono andati in fumo nel pomeriggio di domenica, quando gli azzurri hanno visto alla tv il netto successo della Roma a Cagliari, che ha chiuso in modo definitivo lo sprint per il secondo posto in classifica. Sul flop del Tardini ha influito dunque la delusione.
[[ge:rep-locali:repubblica:82920261]]
Il Napoli si è trovato di colpo senza obiettivi e motivazioni, col terzo posto in tasca (+9 sulla Fiorentina) e poca voglia di lottare, di fronte alla superiore carica agonistica del Parma. La resa degli azzurri nel secondo tempo è stata meritata e per certi versi fisiologica, con l'unico e fragile alibi del rigore negato a Zapata nel finale di gara. Ma Benitez non ha concesso giustificazioni alla sua squadra e si è sentito tradito, più di tutti dai leader. Si spiegano anche così le clamorose sostituzioni di Higuain, Callejon e Hamsik: più punitive che tecniche. L'allenatore spagnolo ha infatti voluto dare alla sua squadra un segnale forte, in vista delle sei giornate di campionato che restano. D'ora in poi nessuno avrà il posto da titolare assicurato e andrà in campo solamente chi avrà voglia di battersi. Sott'esame soprattutto i big, tentati di tirare il fiato con un po' troppo anticipo in vista dei Mondiali. "Dobbiamo stare concentrati sul presente".
[[ge:rep-locali:repubblica:82948379]]
Benitez ha dimostrato che non scherza, con i tre cambi sorprendenti del Tardini. Il Napoli non può permettersi altre brutte figure e dovrà ripartire subito, anche per non arrivare con le pile troppo scariche alla finale della Coppa Italia del 3 maggio, con la Fiorentina. "E comunque il terzo posto va consolidato", ha ricordato a tutti il tecnico spagnolo, infastidito dalla metamorfosi negativa della sua squadra dopo la vittoria di sette giorni prima con la Juve. "Non siamo ancora maturi, ci manca la voglia di dare il massimo in tutte le gare per conquistare i tre punti".
[[ge:rep-locali:repubblica:82948010]]
Non è bastato neppure il maxi premio (100 mila euro a testa) che Aurelio De Laurentiis aveva promesso ai giocatori per continuare la rincorsa alla Roma. Pessimo l'umore del presidente, protagonista domenica sera di uno scontro fisico con un tifoso, che lo aveva contestato e (fanno capire ufficiosamente dalla società) pure insultato. Di qui la reazione del numero uno azzurro, comunque spropositata. Come il nervosismo in campo di Higuain. Per lui e tutti gli altri titolari la partita di domenica al San Paolo contro la Lazio sarà una prova d'appello.
Proprio riguardo allo stadio il Napoli ha fatto sapere di aver ''saldato integralmente le
spettanze dovute al Comune di Napoli sino al febbraio 2014. La società, questa mattina, alle ore 11.12, ha effettuato bonifico di pagamento a favore del Comune di Napoli della somma di euro 6.232.792,71 iva compresa. Il versamento è stato effettuato a meno di 24 ore lavorative (considerando la chiusura delle banche di sabato e domenica) dalla ricezione delle reversali di pagamento, pervenute via fax venerdi' 4 aprile nel primo pomeriggio. Con questo bonifico il Napoli ha saldato integralmente quanto dovuto al Comune, sino al 28 febbraio 2014, ultimo periodo liquidabile ai sensi della concessione d'uso in vigore con il Comune di Napoli".
[[ge:rep-locali:repubblica:82920261]]
Il Napoli si è trovato di colpo senza obiettivi e motivazioni, col terzo posto in tasca (+9 sulla Fiorentina) e poca voglia di lottare, di fronte alla superiore carica agonistica del Parma. La resa degli azzurri nel secondo tempo è stata meritata e per certi versi fisiologica, con l'unico e fragile alibi del rigore negato a Zapata nel finale di gara. Ma Benitez non ha concesso giustificazioni alla sua squadra e si è sentito tradito, più di tutti dai leader. Si spiegano anche così le clamorose sostituzioni di Higuain, Callejon e Hamsik: più punitive che tecniche. L'allenatore spagnolo ha infatti voluto dare alla sua squadra un segnale forte, in vista delle sei giornate di campionato che restano. D'ora in poi nessuno avrà il posto da titolare assicurato e andrà in campo solamente chi avrà voglia di battersi. Sott'esame soprattutto i big, tentati di tirare il fiato con un po' troppo anticipo in vista dei Mondiali. "Dobbiamo stare concentrati sul presente".
[[ge:rep-locali:repubblica:82948379]]
Benitez ha dimostrato che non scherza, con i tre cambi sorprendenti del Tardini. Il Napoli non può permettersi altre brutte figure e dovrà ripartire subito, anche per non arrivare con le pile troppo scariche alla finale della Coppa Italia del 3 maggio, con la Fiorentina. "E comunque il terzo posto va consolidato", ha ricordato a tutti il tecnico spagnolo, infastidito dalla metamorfosi negativa della sua squadra dopo la vittoria di sette giorni prima con la Juve. "Non siamo ancora maturi, ci manca la voglia di dare il massimo in tutte le gare per conquistare i tre punti".
[[ge:rep-locali:repubblica:82948010]]
Non è bastato neppure il maxi premio (100 mila euro a testa) che Aurelio De Laurentiis aveva promesso ai giocatori per continuare la rincorsa alla Roma. Pessimo l'umore del presidente, protagonista domenica sera di uno scontro fisico con un tifoso, che lo aveva contestato e (fanno capire ufficiosamente dalla società) pure insultato. Di qui la reazione del numero uno azzurro, comunque spropositata. Come il nervosismo in campo di Higuain. Per lui e tutti gli altri titolari la partita di domenica al San Paolo contro la Lazio sarà una prova d'appello.
Proprio riguardo allo stadio il Napoli ha fatto sapere di aver ''saldato integralmente le
spettanze dovute al Comune di Napoli sino al febbraio 2014. La società, questa mattina, alle ore 11.12, ha effettuato bonifico di pagamento a favore del Comune di Napoli della somma di euro 6.232.792,71 iva compresa. Il versamento è stato effettuato a meno di 24 ore lavorative (considerando la chiusura delle banche di sabato e domenica) dalla ricezione delle reversali di pagamento, pervenute via fax venerdi' 4 aprile nel primo pomeriggio. Con questo bonifico il Napoli ha saldato integralmente quanto dovuto al Comune, sino al 28 febbraio 2014, ultimo periodo liquidabile ai sensi della concessione d'uso in vigore con il Comune di Napoli".