NAPOLI - Rafa Benitez guarda al sodo. Preferfisce godersi l'exploit di Higuain anziché chiedersi delle amnesie difensive che tengono in vita la Lazio, in inferiorità numerica, nella parte finale del match. "La squadra ha dato buoni segnali - dice - abbiamo giocato un buon match con una grande reazione. Sono contento, della prova di tutta la squadra, anche se nel finale abbiamo sofferto un po' troppo per aver gestito male la partita".
La risposta dopo Parma ha accontentato il tecnico spagnolo che spiega anche talune "bocciature" eccellenti nel momento in cui andava stilata la formazione partente. "Il mio compito è quello di gestire la rosa che è folta - dice Rafa - motivandoli tutti perché ancora ci sono molte partite importanti da giocare, non ultima la finale di coppa Italia. Il mio segnale è chiaro: a Parma non abbiamo fatto bene, è giusto che si sappia che tutti possono giocare". Come a dire: nessuno è intoccabile. La fase difensiva, tuttavia, in questa circostanza ha fatto molto pensare. "Albiol ha sbagliato sul primo gol? - ripete la domanda Benitez - io credo sia un giocatore importante per noi che ha fatto una grande stagione. Ha sbagliato sul primo gol, può capitare, io l'ho tolto per un problema virale. Gli mancava intensità".
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La difesa del Napoli talvolta... è indifendibile? "Non è questione di reparto - risponde Benitez - ma di equilibrio tra reparti. Si vince e si perde insieme, tutti, la chiave è l'equilibrio. Così ho vinto due scudetti a Valencia, per esempio. Certo il mio Napoli può e deve difendere meglio". Higuain è stato un grande protagonista. Ma Mertens?
"E' un grande professionista - dice Benitez - che sta imparando come tale tante cose nella fase difensiva. Davanti è fortissimo e lo sapevo già". E Jorginho? "Sta facendo una seconda parte di campionato molto buono. Ma il Napoli in mezzo ha 4 centrocampisti intercambiabili. Tutti possono giocare titolari".
Prima tripletta italiana per Gonzalo Higuain che ha ritrovato la via del gol dopo qualche settimana di digiuno: "Ho giocato come sempre e stavolta la palla è entrata. Benitez? Sono tranquillo, sento la fiducia del mister" ha detto l'attaccante argentino salito a quota 17 gol in campionato, 24 in stagione, contando le coppe. "Sono felice per me e per la squadra - ha detto Higuain a Mediaset Premium - è una vittoria importante dopo la sconfitta con il Parma. La fortuna ci ha aiutato, abbiamo ribaltato il risultato e sono felice per questo".
La risposta dopo Parma ha accontentato il tecnico spagnolo che spiega anche talune "bocciature" eccellenti nel momento in cui andava stilata la formazione partente. "Il mio compito è quello di gestire la rosa che è folta - dice Rafa - motivandoli tutti perché ancora ci sono molte partite importanti da giocare, non ultima la finale di coppa Italia. Il mio segnale è chiaro: a Parma non abbiamo fatto bene, è giusto che si sappia che tutti possono giocare". Come a dire: nessuno è intoccabile. La fase difensiva, tuttavia, in questa circostanza ha fatto molto pensare. "Albiol ha sbagliato sul primo gol? - ripete la domanda Benitez - io credo sia un giocatore importante per noi che ha fatto una grande stagione. Ha sbagliato sul primo gol, può capitare, io l'ho tolto per un problema virale. Gli mancava intensità".
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La difesa del Napoli talvolta... è indifendibile? "Non è questione di reparto - risponde Benitez - ma di equilibrio tra reparti. Si vince e si perde insieme, tutti, la chiave è l'equilibrio. Così ho vinto due scudetti a Valencia, per esempio. Certo il mio Napoli può e deve difendere meglio". Higuain è stato un grande protagonista. Ma Mertens?
"E' un grande professionista - dice Benitez - che sta imparando come tale tante cose nella fase difensiva. Davanti è fortissimo e lo sapevo già". E Jorginho? "Sta facendo una seconda parte di campionato molto buono. Ma il Napoli in mezzo ha 4 centrocampisti intercambiabili. Tutti possono giocare titolari".
Prima tripletta italiana per Gonzalo Higuain che ha ritrovato la via del gol dopo qualche settimana di digiuno: "Ho giocato come sempre e stavolta la palla è entrata. Benitez? Sono tranquillo, sento la fiducia del mister" ha detto l'attaccante argentino salito a quota 17 gol in campionato, 24 in stagione, contando le coppe. "Sono felice per me e per la squadra - ha detto Higuain a Mediaset Premium - è una vittoria importante dopo la sconfitta con il Parma. La fortuna ci ha aiutato, abbiamo ribaltato il risultato e sono felice per questo".