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Napoli, Benitez: "L'Inter? Nessuna vendetta. Penso solo alla mia squadra"

Il tecnico non vuole cali di tensione: "Chi si aspetta di giocare la finale di Coppa Italia, deve mandarmi un messaggio a San Siro. Sul mercato stiamo decidendo se prendere pezzi da novanta oppure giovani affamati". E risponde indirettamente a Moratti: "Lo saluto? Quando entro ho la testa bassa"
di PASQUALE TINA

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NAPOLI - Nessuna replica piccata. Rafa Benitez getta acqua sul fuoco delle polemiche che arrivano dalla Milano nerazzurra. "Sinceramente io non ho vendette da prendermi nei confronti dell'Inter. Ho avuto un buon rapporto con i dipendenti e con quasi tutti i giocatori". Eppure Moratti ha reso incandescente la vigilia con alcune parole al vetriolo. "Ripeto, io sinceramente torno a San Siro con la voglia di fare bene il mio lavoro. Se lo saluto? Io quando esco dagli spogliatoi, ho la testa bassa e vado dritto in campo, non penso ad altro. Cercherò di vincere la partita e so bene che non sarà facile perché l'Inter ha bisogno di punti per la qualificazione all'Europe League. Noi, comunque, vogliamo chiudere il discorso terzo posto".

Benitez, dunque, mantiene alta l'asticella della concentrazione: "Non penseremo alla finale di Coppa Italia. Anzi, mi aspetto un segnale da chi poi vorrà giocare all'Olimpico. Voglio il massimo". Dovrebbero recuperare sia Henrique che Callejon: "Si sono allenati bene in questi giorni". Probabile, dunque, che giochino entrambi. "Non sarò condizionato nelle scelte. Voglio vedere una grande intensità. E' molto importante fare bene contro l'Inter". Potrebbe accomodarsi in panchina Insigne. "Noi abbiamo esterni offensivi che devono attaccare. Non è vero che segna poco perché fa la fase difensiva: è una scusa. Tra l'altro, non deve coprire tutta la fascia. La differenza tra lui Mertens e Callejon è l'età: ho parlato tanto con Lorenzo e posso dire che ha capito il percorso da seguire. Sta imparando e negli allenamenti mostra grande applicazione. Quindi la strada è quella giusta".

Benitez non polemizza neanche con Mazzarri. La stima nei confronti del suo predecessore è acclarata: "Ha fatto benissimo qui a Napoli, ha lavorato quattro anni e ha avuto la possibilità di migliorarsi. Quando sono arrivato, ho dovuto conoscere la squadra e ho provato a fare bene con un'idea di calcio diversa. Ci siamo riusciti, la stagione è positiva, ovviamente può ancora migliorare se facciamo bene domani e in Coppa Italia". Poi si potrà lavorare soltanto sulla nuova annata. Benitez fissa la strategia del prossimo mercato. "Sto parlando tanto con il direttore sportivo Bigon. Stiamo delineando la strategia: se prendere uno o due pezzi da novanta, oppure giovani affamati. Vedremo".

Annche Il presidente De Laurentiis ha fatto visita alla squadra in ritiro a Milano: "Sono andato a trovare - ha poi scritto De Laurentiis su Twitter - i ragazzi nel ritiro di Milano e li ho trovati carichi e motivati per la sfida di domani"
 
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